panoz ha scritto:
Grazie per le risposte.
Due parole sul "campo di insensibilità dei distributori", già che ci siamo?
Altra cosa: sull'oerlikon, quindi, il "taglio" minimo di depressione è 0,5 bar? Come sono disposte le "tacche" sul rubinetto? Mi pare ce ne sia una a 1 kg (o 1,5?

) e un'altra proprio sui 0,5: è quella che dà il taglio minimo di cui sopra? O è possibile, volendo, dare anche -0,25? Mi riferisco soprattutto all'FV4 tradizionale, l'FV4E (tipo quello delle Tigri) ha più tacche per via della F.E.

Chiedo scusa per le tante domande

Ciao
Per quanto riguarda il campo di insensibilità dei distributori non ho trovato nulla di scritto in particolare.
La prova del freno viene eseguita con una depressione in condotta di 0,6/0,7 bar e tutti i distributori devono rispondere. Quindi penso che questo basti a valutare la sensibilità del dispositivo. All'atto pratico, esistono dei distributori che rispondo con depressioni piccolissime che non ti so indicare, penso ai distributori Oerlikon che erano montati sulle DP o vetture letto di altre amministrazioni. In proposito, ricordo che negli anni 70', uscì una circolare interna che invitava i macchinisti a non utilizzare il colpo di riempimento ad alta pressione, dopo una frenatura con 0,5 di depressione, con il treno 213 (Palatino- Parigi Roma, tutto WL e cuccette) in discesa da Modane, perchè nella fase di smaltimento della sovraccarica interveniva la frenatura, pur essendo, la fase di smaltimento, molto lenta. Tale eccessiva sensibilità, causava spesso principi di incendio ai ferodi. Con il materiale moderno, finchè ero in servizio, era sufficente una scarica da 0,5 per ottenere la frenatura.
Il rubinetto Oerlikon, inizia il campo di frenatura in III° posizione, con 0,5 bar, poi tutto il settore fino al IV°, decresce proporzionalmente, fino arrivare a 1,5 (IV posizione). Oltre, decresce fino alla IV°a che corrisponde allo scarico massimo in frenatura ordinaria. La V° è la posizione di rapida, con scarico totale.