Cita:
L'altra è la IIa. Tale posizione serve a ricaricare, a pressione di regime, velocemente la condotta. Non è consentito viaggiare con il rubinetto permanentemente in questa posizione, in quanto essa alimenta con più copiosità, rispetto alla II°B (posizione di marcia) ed in caso di azionamento di un freno di emergenza l'azione frenante risulterebbe ritardata.
Riguardo il rubinetto a 7 posizioni preciso una cosa: la posizione di marcia IIA andava utilizzata per i merci, che erano caratterizzati da maggiori perdite in condotta. La posizione IIB invece andava usata per i treni viaggiatori per il motivo spiegato da Sincrono.
Cita:
Due parole sul "campo di insensibilità dei distributori", già che ci siamo?

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Riguardo l'insensibilità dei distributori, le norme UIC stabiliscono che questi non devono entrare in frenatura per depressioni inferiori a 0,3 in 60 secondi.
La durata dello smaltimento del sovraccarico da 5,4 a 5 bar non deve durare meno di 130 secondi.
La tenuta della condotta è garantita quando non vengono superati i seguenti valori di caduta di pressione:
0,3 bar in 5 minuti per i mezzi di trazione
0,2 al minuto per i treni sfrenati
0,3 al minuto per i treni frenati
Cita:
Altra cosa: sull'oerlikon, quindi, il "taglio" minimo di depressione è 0,5 bar? Come sono disposte le "tacche" sul rubinetto? Mi pare ce ne sia una a 1 kg (o 1,5? Immagine) e un'altra proprio sui 0,5: è quella che dà il taglio minimo di cui sopra? O è possibile, volendo, dare anche -0,25? Mi riferisco soprattutto all'FV4 tradizionale, l'FV4E (tipo quello delle Tigri) ha più tacche per via della F.E.
Quel briccone di panoz chiede una cosa curiosa e credo di immaginare cosa pensa....
Nel FV4E delle tigri ci sono effettivamente delle tacche di orientamento nel settore della frenatura. Benchè non risultino dal disegno c'è la solita a 0,5bar, poi una a 0,7bar, una a 1 bar e l'ultima a 1,5bar.
La trazione viene tagliata già nella tacca che fa attivare la F.E., le istruzioni dicono che ci sono 5 micro tacche a breve distanza per regolare i valori della F.E. ma io non sono mai riuscito a notarle. Probabilmente si sono usurate presto, prima che arrivassi io.
Poi panoz chiede, sornione, se sia possibile fare le pisciatine anche con l'autoregolatore. Ebbene si, se sposti appena il rubinetto dalla II posizione fai una pisciatina. Se guardi la fessura che c'è tra il manipolatore e il corpo del rubinetto vedrai che questa diminuisce man mano che porti il manipolatore dalla II alla IV, segno che il manipolatore si abbassa e sposta lo stantuffo interno. L'abbassamento non va a scatti, ma è lineare, quindi appena ti sposti dalla posizione II inizia ad abbassarsi e....a fare le pisciatine.
E siccome anch'io sono un curiosone come te, ho provato a fare le pisciatine rimanendo nel campo dell'insensibilità dei distributori. Un po' alla volta sono arrivato a 3,5 bar in condotta, ma tutto il treno era sfrenato.
Ho letto poi una domanda fatta da un macchinista con delle ALe. Non riusciva a spiegarsi perchè, dopo che i compressori erano andati in blocco e l'aria nei serbatoi era scesa a 3,5bar senza che se ne fosse accorto, la macchina non avesse frenato. Per fortuna sotto i 3,5 bar è intervenuto il pressostato che ha tagliato la trazione, altrimenti si sarebbe trovato con la condotta a 0....