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Pur avendo considerato poco il trifase nel corso della mia vita da appassionato, la 432 Roco mi sta notevolmente stuzzicando, sarà forse un retaggio del passato, quando su un lontano numero di iT venne annunciata da Roco la messa in produzione del modello in oggetto e la cosa mi affascinò parecchio: ovviamente da buon malato di ferrovie, pur bambinetto, sapevo già riconoscere un trifase da una continua... Messe da parte le ragioni affettive-emozionali, la razionalità mi dice: nel prossimo plastico che faccio? Stendo il bifilare? E con il ridotto come la mettiamo, visto che non esistevano stazioni a due scartamenti con il trifase (ad eccezione di Pinerolo, che però era una tranvia)? Insomma è un bel dilemma, d'altronde le ipotesi per un uso su un plastico sono: -in deposito accantonata o monumentata tipo MFP, per un epoca dopo il 1976; -conversione del plastico quasi totalmente al trifase (al contrario della realtà...); La prima ipotesi è una follia, spendere 300 euro per tenere una loco ferma è un insulto, costasse 50 euro lo posso capire. La seconda è complessa, sia per gli interventi tecnici necessari (ma TTM ha spiegato come farsi la TE trifase), sia per l'ambientazione, pensiamo a chi ha un plastico che non riproduce una zona toccata dal trifase, che fa? Si può giocare sulla verosimiglianza, magari realizzando una stazione di cambio trazione tipo S.Giuseppe di Cairo, d'altronde il fermodellismo è pur sempre un divertimento. Bisogna anche considerare che una loco a vapore di epoca III può essere tranquillamente ambientata in epoca IV o V, in veste di macchina storica, come avviene nella realtà, senza alcun vincolo infrastrutturale: pensiamo alla prossima 741 HR, la si può ambientare in diverse epoche e luoghi (Sicilia anni '60, Pusteria fino a metà anni'70, oggi come macchina storica), una trifase, per la sua caratteristrica intrinseca e per il suo vincolo infrastrutturale, risulta alla fine relegata in un periodo e in un contesto geografico ridotto. La cosa che fa comunque riflettere è che dal mio negoziante risultano prenotate un mucchio di 432 HR, mentre di 432 Roco soltanto un paio... Alla fine di questo sproloquio, la tentazione rimane, perchè il modello è proprio bello!
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