Non ho ancora avuto il piacere di vedere il modello dal vivo ma il semplice fatto che un grande marchio commerciale come Roco si sia cimentato nella non facile riproduzione di un modello trifase mi lascia quasi a bocca aperta! Ho iniziato a fare modellismo ferroviario ormai,oltre quarant'anni fà! Fu subito Rivarossi e devo dire che anche oggi il modo con cui la ditta di Como sapeva "interpretare" i modelli mi sorprende perchè benchè la scala fosse alquanto "generosa" e i particolari riportati enormemente di meno che sui modelli attuali,il realismo che ne derivava era assai notevole. Potenza del tipo di plastica usata,dei colori e forse anche del fatto che 1/80 sapeva rendere forse meglio del canonico e giusto 1/87! Però il trifase rimaneva un sogno proibito. A mezza via tra una loco a vapore e una elettrica evocava sogni fantastici! E' giusto parlare di come Roco ha riprodotto questo o quel particolare,certamente è un modello che costa ma la scelta è stata più che coraggiosa,direi temeraria,almeno per il mercato dei plasticisti perchè il modello per girare coerentemente,avrebbe bisogno di una linea aerea trifase.Già mi sembra che la cosa sia difficile per la CC figuriamoci per la CA!

Però da quello che ho visto dalle foto,il modello,particolare in più o meno,è sensazionale e rende perfettamente il rotabile vero che ho ben presente! Non ci vedo nessuna plasticosità! Il rotabile al vero e con la verniciatura perfettamente eseguita dopo la RG era proprio così! Sicuramente ci saranno dettagli microscopici in 1/87 omessi o forse realizzati in maniera poco realistica ma sfido a trovare un modello di una qualunque Casa che in 1/87 è riuscita a riprodurre un modello complesso,ossia diciamo d'epoca,in modo assolutamente perfetto per numero di dettagli,loro dimensionamento e posizionamento,identico all'originale!
Non esiste,perchè la scala o le limitazioni meccaniche che la cosa comporterebbe,ne rendono la realizzazione impossibile. Quindi,almeno per la scala 1/87 che è una piccola scala,si deve si, tendere alla perfezione,man mano che la tecnologia permette di raggiungere un livello di riproduzione il più spinto possibile ma anche cercare di raggiungere un compromesso soddisfacente di giusto equilibrio tra dettaglio e funzionalità...Un modello messo in vetrina si può anche guardare con la lente di ingrandimento ma sul plastico deve essere,solido,affidabile,funzionale e non solo superdettagliato!
Io,in un certo senso e per questo fatto,rimpiango i vecchi modelli Rivarossi che erano per l'epoca realistici ma anche godibili per il plastico. Quando andavano non perdevano i pezzi. I ganci in certi punti difficili non si sovrapponevano gli uni con gli altri e se...maluguratamente si scontravano,niente paura! Si potevano manipolare in tutta sicurezza!
Comunque da parte mia nessun rimpianto...Oggi possiamo avere un parco rotabili,assolutamente realistico che neppure nei miei sogni più spregiudicati di bambino mi sarei permesso!
Max RTVT