Cita:
una cosa non funziona da sola ma va fatta funzionare... sono riusciti a far funzionare l'av disincentivando (nella maggior parte dei casi togliendo qualsiasi altra alternativa se non a condizioni a volte improponibili) tutto il resto... hanno delle minchiette piene d'acqua fresche o meno di laurea che sono pagati per far funzionare quello che vogliono loro e a non far funzionare quello che non vogliono... la ristorazione a bordo intesa sia come pasto primo secondo contorno che come pezzo di pizza panino o caffè su viaggi lunghi serve eccome, sull'av dove i viaggi sono di si e no massimo 4 ore c'è la ristorazione con quello che passa a chiedere "chi mangia", sugli IC NO, che sono stati declassati peggio degli accelerati, tanto da farsi in Linea Lenta tra Roma e Firenze la maggior parte del percorso, con tempi di percorrenza che forse pareggiano con quelli degli anni 60 quando facevamo i rapidi con il 646... moretti ricordo bene una delle sue tragiche interviste a La7 dove ha detto che la ristorazione sui treni è in perdita (e quando mai, tanto nessuno ha le palle di smentirlo), grazie al cazzo, con quei prezzi e con quella qualità!! Metti dei prezzi popolari vedi come la gente mangia... anche perchè visto che le WR non ci sono più la gente si porta le cose da casa, e mangia sui loro posti, con risultati di pulizia e igiene che vi lascio immaginare... poi ci lamentiamo dei treni zozzi... ribadisco quel che penso da anni, non siamo un paese europeo ma africano, per tante cose, nei trasporti anche
io prendo spesso il treno per lavoro e qualche volta anche la sera...
visto che la cena me la paga la ditta, fino a poco fa cenavo in treno ma......
ora o passo da bologna o prendendo anche il FRECCIARGENTO (e non l'IC) vagone ristornate NIET! o panino o al massimo una caprese IN PIEDI! e sono 60 euro in seconda e 80 in prima eh!?
non pretendo i vecchi tempi della CIWL ma personalmente anche in prima non mi interessa il servizio snack all'ora di cena, partendo alle 7 da roma ed arrivando a ferrara alle 9.30 VORREI MANGIARE (indipendentemente dalla ditta che rimborsa), mentre viaggio per poter impiegare produttivamente quel tempo, che significa non perdere la coincidenza a bologna per fare un salto da mac donald o dalla tigelleria al binario 1 ed arrivare alle 11 a ferrara.
vorglio tornare in cruccolandia, perdonatemi ma non c'e' confronto.