Oggi è venerdì 30 gennaio 2026, 4:55

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 30 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: La " leggenda " del kit di miglioramento della 740 HRR :
MessaggioInviato: martedì 13 aprile 2010, 21:49 
Non connesso

Iscritto il: domenica 14 marzo 2010, 16:56
Messaggi: 388
Località: Mestre
lorenzo79 ha scritto:
Onestamente, io di 740 ne ho avute sotto mano davvero tante, e salvo un paio, nessuna ha dato problemi (forse di trazione...). Ovviamente, ho avuto l'accortezza di dare al biellismo quel mezzo millimetro precauzionale rispetto al bullone della biella...per evitare danni (cosa che ripeto, mi è capitata solo su di una 451). Io personalmente non ci metterei mano se la macchina si comporta in modo decente (se poi vogliamo giocare a fargli tirare le "treno notte" al pari di un'articolata...no comment). Una cosa però la voglio dire: in primis anche la 743 ha lo stesso potenziale problema della sorella...di fatti, chi ha avuto problemi sui raggi stretti si è ben guardato di riprovarci, in secundis non mi pare che il nuovo biellismo sia tanto più resistenze del precedente, forse di taglio...altrimenti lo si piega con la stessa facilità del vecchio (toccato con mano e con mano piegato!!!).

L.


... avendo raggi stretti, mi consigliate i non acquistarle? 743 compresa?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: La " leggenda " del kit di miglioramento della 740 HRR
MessaggioInviato: martedì 4 gennaio 2011, 14:56 
Anche io ho seri problemi di trazione con la mia Gr. 740 HR con loksound. Non posso mandarla nella stazione nascosta del mio plastico perché in salita slitta anche da sola, in piano dove c'è una minima pendenza mostra incertezze se traina tre-quattro carrozze passeggeri, insomma l'impiego è un po' limitato. A quanto ho capito, dipende dalle bielle o dagli anelli di aderenza, o da tutte e due le cose insieme. Confesso senza vergogna che smontandola temo di fare qualche danno, non credo di avere la competenza necessaria; vorrei però ususfruire al meglio della macchina, perché così mi paiono soldi non proprio ben spesi (l'ho acquistata in rete). Ho letto che Tito è in grado di rimediare, pertanto gli chiedo se mai fosse possibile dare un'occhiata, senza impegno s'intende, alla mia loco; in caso contrario non importa, chiederò a qualche rivenditore
Gianni


Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: La " leggenda " del kit di miglioramento della 740 HRR
MessaggioInviato: martedì 4 gennaio 2011, 16:03 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 8 gennaio 2007, 11:37
Messaggi: 658
Località: Vicenza
Francilore ha scritto:
Anche io ho seri problemi di trazione con la mia Gr. 740 HR con loksound.

Ti capisco, io pure ho preso la 740 sonora, ma accertate le scarse prestazioni l'ho rivenduta di corsa.
Idem con la 743, venduta non appena provata.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: La " leggenda " del kit di miglioramento della 740 HRR
MessaggioInviato: martedì 4 gennaio 2011, 17:45 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 17:35
Messaggi: 4160
Località: Calabria del Nord:Castelcrati Terme(nome brevettato!)
Questi problemi con le tanto attese vaporiere HRR,mi fanno venire in mente ciò che accadde verso la fine degli anni '60, quando un grande marchio,nel campo delle automobili,divenne-appunto!-un "marchio" (e lo è tuttora!):la LANCIA!!Mio padre acquistò nel 1959 una Appia 3a serie(chi ha la mia età o gli amici del forum di Modelli Auto sanno di che macchina parlo!),ma quando nel 1964 voleva permutarla con una Fulvia, beh, fu lo stesso rivenditore che lo sconsigliò...per non parlare dei modelli successivi fatti sotto mamma Fiat... :(

E così è oggi per le loco RR:al di fuori del problema scala,dettagli etc, frutto dei tempi,allora tanto splendore,ora questi bei risultati:e c'è chi dice che ciò non è un problema!

Stanotte mi son letto un libro dedicato a "Carosello" ed ho trovato in una frase di uno degli autori,riferita proprio agli anni del dopoguerra,lo stesso concetto che da anni pur non esperto in marketing e tutte quelle porcheriole lì ,vado ripetendo anche riguardo al nostro piccolo settore:non c'erano managers(per fortuna!)ma l'Italia rinacque dopo le sciagure della guerra; aveva dei capitani d'industria che senza furberie,tecniche manageriali o lauree,portarono ad uno sviluppo dell'economia italiana non diversa per numeri da quella dei paesi emergenti di oggi!guarda casa i nostri amati(....e COSTOSI!)treni modello (ricordo che odio la parola trenini!) provengono proprio da laggiù...meditate,gente,meditate-visto che abbiamo ricordato il mitico Carosello- :wink:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: La " leggenda " del kit di miglioramento della 740 HRR
MessaggioInviato: martedì 4 gennaio 2011, 17:58 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 22 giugno 2006, 9:27
Messaggi: 1260
Località: Macerata
.........vedi Fabbrì, vedi Tito li probblemi a comprà ste caffettiere!???
Le mie aln 668 XMPR sound non mi hanno mai dato problemi....
Alessio :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: La " leggenda " del kit di miglioramento della 740 HRR
MessaggioInviato: martedì 4 gennaio 2011, 18:08 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 17:35
Messaggi: 4160
Località: Calabria del Nord:Castelcrati Terme(nome brevettato!)
Al di fuori della battuta anti vapore,non capisco certi paragoni...oppure si vede che per la totalità degli appassionati(?)attuali -parafrasando il buon Frassica- "i milioni in paglia sono bruscolini!"La cosa è stata più volte dibattuta:o è una caffettiera o un trattore,i soldi che diamo alle ditte sono buoni e soprattutto disturba la faccia tosta a non voler riconoscere dei difetti NON estetici ma di FUNZIONAMENTO; e non di dieci,cinquanta pezzi ma della quasi totalità nonchè questo perserverare:errare è umano perseverare...beh lo sapete.


"Gatta pressarolibus fecit gattini cecatorum!"(Totò)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: La " leggenda " del kit di miglioramento della 740 HRR
MessaggioInviato: martedì 4 gennaio 2011, 18:31 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 9:50
Messaggi: 614
Località: Vicenza
Cambiate gli anelli di aderenza alle vostre 740 ed otterrete un significativo aumento di trazione. Così non è purtroppo per la 743. Leggetevi gli articoli usciti all'epoca e traetene quello che vi interessa, operate con calma e il risultato c'è, eccome. La mia 740 è arrivata a trainare 10 centoporte in salita al 2,5%, è abbastanza?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: La " leggenda " del kit di miglioramento della 740 HRR
MessaggioInviato: martedì 4 gennaio 2011, 20:43 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 9 novembre 2007, 19:21
Messaggi: 1611
Località: Tremestieri Etneo (CT)
Il famoso kit - da servire più che altro come pezzi di ricambio - l'ho ordinato da almeno un paio di mesi.

Il negoziante, ripreso sul punto, sostiene che il mancato arrivo non è colpa sua...

Fra me e me ho pensato che, in effetti, aveva ragione.

La colpa è solo mia, che ho acquistato e pagato 170 euro per una locomotiva di ...

Meglio non commentare


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: La " leggenda " del kit di miglioramento della 740 HRR
MessaggioInviato: mercoledì 5 gennaio 2011, 12:18 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 22 giugno 2006, 9:27
Messaggi: 1260
Località: Macerata
Battute a parte, il mio era un modo di stemperare l'aria, penso che non siamo poi molto lontano da quello che è il modo NORMALE di operare da un pò di tempo a questa parte.
Si mette sul mercato il modello giusto giusto per Novegro o Colonia, per fare il botto, e subito dopo il modello deve essere disponibile. Ma questo non è così facile da gestire...
POI si corre dietro allo sbaglio. Casse sostitutive, dettagli da riportare.... e se si tratta di BIELLE o cascate di ingranaggi, o ancor meglio, cablaggi di un ETR... chi ce le mette le mani a prorpio rischio e pericolo???
Alessio


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: La " leggenda " del kit di miglioramento della 740 HRR
MessaggioInviato: mercoledì 5 gennaio 2011, 14:17 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 8 gennaio 2007, 11:37
Messaggi: 658
Località: Vicenza
Alessandro FAV ha scritto:
Cambiate gli anelli di aderenza alle vostre 740 ed otterrete un significativo aumento di trazione. Così non è purtroppo per la 743. Leggetevi gli articoli usciti all'epoca e traetene quello che vi interessa, operate con calma e il risultato c'è, eccome. La mia 740 è arrivata a trainare 10 centoporte in salita al 2,5%, è abbastanza?

Alessandro, senza offesa, ma ci sono persone come il sottoscritto, che non hanno nessuna intenzione di mettersi a trafficare per cambiare/montare anelli di aderenza.

Faccio un esempio.
A metà del 2009, poco dopo aver venduto la 740 (sound tra l'altro), mi sono comprato una vaporiera Fleischmann (Br 13 1189) a 162 euro, la quale pure si tira dietro 40 assi su un elicoidale al 2,5 %, però...
... non ho dovuto mettermi a smanettare con anelli di aderenza.

Mi spiace per Hornby/Rivarossi, ma se vogliono che compri i loro modelli devono imparare a fare le vaporiere come si deve: altrimenti sarebbe come se mi comprassi un'auto nuova e dovessi passare subito dopo dal meccanico, per far sistemare quello che avrebbero dovuto sistemare in fabbrica...
Idem per i trenini elettrici...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: La " leggenda " del kit di miglioramento della 740 HRR
MessaggioInviato: mercoledì 5 gennaio 2011, 15:00 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 25 aprile 2008, 12:15
Messaggi: 1897
La Gr740 è indubbiamente la locomotiva a vapore più popolare e diffusa in Italia e che tutti i fermodellisti desideravano possedere.
La Hornby l'ha finalmente realizzata in scala corretta, ma con alcuni difetti: qualcuno di natura estetica e, qulcun'altro, di natura meccanica.
Passando direttamente a quelli meccanici, i difetti principali sono due: scarsissima robustezza dei bilellismi e aderenza evanescente.
Per il primo difetto (che resta pur sempre tale) occorre escludere di far circolare la macchina su tracciati aventi raggi di curvatura da giocattolo; dopo un controllo delle possibili interferenze fra la biella motrice e quelle di accoppiamento, direi che il raggio minimo di curvatura, così come per tutto il restante materiale rotabile, non dovrebbe scendere mai al di sotto dei 600 mm.
Per quanto riguarda l'aderenza devo dire che il progetto meccanico è ottimo, ma che la pessima esecuzione dei lavoranti porta a stravolgerlo completamente e persino a a invertire le ruote di appoggio con quelle flottanti.
Ho letto (e visto) in altri forum interventi sul telaio per riportare la funzionalità a quella di progetto, ma, personalmente, non intendo cimentarmi in simili e rischiose operazioni di smontaggio completo della macchina e di fresatura del telaio.
In questi casi il modellista possiede una sola arma: evitarne l'acquisto.
Invece il modello è andato a ruba, tanto che non è più possibile reperirne alcun esemplare.
Cosa volete? Se abboccate anche sapendo che sotto l'esca c'è l'amo, cosa pretendete?
Saluti ... ai pesci.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: La " leggenda " del kit di miglioramento della 740 HRR
MessaggioInviato: mercoledì 5 gennaio 2011, 20:50 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 5 giugno 2006, 19:20
Messaggi: 1138
Località: Città di Castello
Vi prego di perdonare l'intromissione, vorrei che metteste a fuoco un concetto che tende a sfuggire: HRR, almeno in questo caso, si è dimostrata non in grado di garantire costanza qualitativa al proprio prodotto. E' peraltro in buona compagnia - attenuante non pertinente, Vostro Onore!

Il progetto (per quanto rimaneggiato - e si vede...) c'è: se ben assemblata, la 740 lavora bene.
Purtroppo HRR non è riuscita ad imporre al fornitore cinese il rispetto di uno standard uniforme: in salita la mia 740 supera in prestazione la E428 e l'ho provata (isolata) su curve da 50 cm di raggio, ma perchè diavolo non sono TUTTE così??

Per quanto vale la mia modesta statistica, nel limitato raggio delle mie conoscenze dirette vi confermo che: coloro che condividono con me il fattore K non superano il 40% dei casi.

Sempre a mio personalissimo sentire, le bielle troppo flessibili sono un'ingenuità e le ruote del tender una grossolanità. Entrambe rimediabilissime, HRR ne trarrebbe gran giovamento d'immagine se ne fornisse riparazione.

Quanto alle ruote in metallo sono tra coloro che "vedono" meglio quelle in plastica (de gustibus...), ma riconosco che il metallo darebbe un modesto ma apprezzabile vantaggio in termini di massa - e quindi di forza di trazione.

Buon anno e buon modellismo a tutti,
Andrea Chiapponi


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: La " leggenda " del kit di miglioramento della 740 HRR
MessaggioInviato: venerdì 7 gennaio 2011, 16:55 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 16 ottobre 2009, 12:52
Messaggi: 752
Per Gr 471: per quanto riguarda l'aderenza ho cambiato le gomme di aderenza originali con quelle Roco e il problema delle scarse performance in salita e di trazione le ho personalmente risolte. Per le bielle bisogna avere l'avvertenza di non appoggiare le dita sulle stesse e di distanziarle con un minimo di prove e di pazienza. Per le ruote del tender attendo che finalmente siano messe in commercio con i ricambi della 741 (anche se HR avrebbe fatto miglior figura a produrre qualche pezzo di ricambio in più con la 743).
Si tratta di problemi fastidiosi ma non irrimediabili. Allo stesso tempo bisogna ricordare che il prezzo del modello nuovo era inferiore ai 200 euro e per una loco a vapore non è un prezzo eccessivo, comparandoli con quelli di altre aziende...

Pierluigi Cerbai.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: La " leggenda " del kit di miglioramento della 740 HRR
MessaggioInviato: venerdì 7 gennaio 2011, 23:28 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 17:35
Messaggi: 4160
Località: Calabria del Nord:Castelcrati Terme(nome brevettato!)
Quoto quanto è stato scritto:non ci si puo' ,dalla sera alla mattina, inventarsi "riparatori" di danni all'origine,qui non parliamo di riparazioni come anche ai tempi d'oro della RR che venivano più o meno indicate sulla rivista aziendale,nè di migliorare A PROPRIO GUSTO,certe "brutture"...qui si tratta-secondo il mio modestissimo parere- di:

1)MANCANZA ASSOLUTA DI CONTROLLI all'ORIGINE(mio nonno raccontava che quando la merce era di cattiva qualità la si mandava a noi "sudici" gridando durante il carico una frase:"Vutta ca va' in Calabria"=buttala,spedisci pure, tanto va in Calabria:forse per i signori albionici e per i loro schiavetti gialli ,noi fermodellisti italiani siamo paragonati ai meridionali di questa frase!)...

2)una certa strafottenza da parte della casa madre e/o importatore(una volta si chiamavano "rappresentanti per l'Italia")a venire incontro al cliente e riconoscere il difetto non solo dal punto di vista legale della garanzia come per ogni altro genere tecnologico e non,ma proprio con una certa "noncuranza".... per usare un eufemismo e non essere volgari.Bei tempi quando alcuni signori-ancora viventi(dando un'occhiatina al sito RRMemory, tralasciando per qualche istante di trovare solo difetti nei vecchi modelli comaschi) collaudavano i modelli con tanto di firma,data etc etc ...c'è anche qualcosa su Youtube su codeste figure,mi pare alla mostra di Carnate...

Cosa vuol dire che la 740 costava "solo" 200 euro??!perchè sono pochi?ci siamo fatti condizionare e lavare il cervello da tutta la lobby del commercio che ,sin dal primo giorno dell'arrivo del tanto decantato euro, l'equivalenza sia di 1 a 1000 e NON 1 a 2000???Ricordate i negozietti "tutto a mille lire"? avete visto dieci anni cosa hanno scritto sull'insegna?ma certo, "TUTTO A 1 EURO" ... I modelli stranieri? con le dovute eccezioni non mi sembra che siano fatti come quelli del "vutta ca va in...Italia!"Le stesse prove della riviste davano un vantaggio a quella loco tedesca HRR(BR 58 scusate,ma di vapore DB sono poco esperto!) della quale si segnalava in primis, una massa assai maggiore della nostra 740 ed in secundis,una attenzione migliore nella costruzione....un articolista concludeva in pratica pressappoco "...magari avessero fatto così la nostra 740!!"....


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: La " leggenda " del kit di miglioramento della 740 HRR
MessaggioInviato: venerdì 7 gennaio 2011, 23:44 
Non connesso

Iscritto il: sabato 7 aprile 2007, 7:14
Messaggi: 1197
Località: Milano
DARIO PISANI ha scritto:
Quoto quanto è stato scritto:non ci si puo' ,dalla sera alla mattina, inventarsi "riparatori" di danni all'origine,qui non parliamo di riparazioni come anche ai tempi d'oro della RR che venivano più o meno indicate sulla rivista aziendale,nè di migliorare A PROPRIO GUSTO,certe "brutture"...qui si tratta-secondo il mio modestissimo parere- di:

1)MANCANZA ASSOLUTA DI CONTROLLI all'ORIGINE(mio nonno raccontava che quando la merce era di cattiva qualità la si mandava a noi "sudici" gridando durante il carico una frase:"Vutta ca va' in Calabria"=buttala,spedisci pure, tanto va in Calabria:forse per i signori albionici e per i loro schiavetti gialli ,noi fermodellisti italiani siamo paragonati ai meridionali di questa frase!)...

2)una certa strafottenza da parte della casa madre e/o importatore(una volta si chiamavano "rappresentanti per l'Italia")a venire incontro al cliente e riconoscere il difetto non solo dal punto di vista legale della garanzia come per ogni altro genere tecnologico e non,ma proprio con una certa "noncuranza".... per usare un eufemismo e non essere volgari.Bei tempi quando alcuni signori-ancora viventi(dando un'occhiatina al sito RRMemory, tralasciando per qualche istante di trovare solo difetti nei vecchi modelli comaschi) collaudavano i modelli con tanto di firma,data etc etc ...c'è anche qualcosa su Youtube su codeste figure,mi pare alla mostra di Carnate...

Cosa vuol dire che la 740 costava "solo" 200 euro??!perchè sono pochi?ci siamo fatti condizionare e lavare il cervello da tutta la lobby del commercio che ,sin dal primo giorno dell'arrivo del tanto decantato euro, l'equivalenza sia di 1 a 1000 e NON 1 a 2000???Ricordate i negozietti "tutto a mille lire"? avete visto dieci anni cosa hanno scritto sull'insegna?ma certo, "TUTTO A 1 EURO" ... I modelli stranieri? con le dovute eccezioni non mi sembra che siano fatti come quelli del "vutta ca va in...Italia!"Le stesse prove della riviste davano un vantaggio a quella loco tedesca HRR(BR 58 scusate,ma di vapore DB sono poco esperto!) della quale si segnalava in primis, una massa assai maggiore della nostra 740 ed in secundis,una attenzione migliore nella costruzione....un articolista concludeva in pratica pressappoco "...magari avessero fatto così la nostra 740!!"....

"Sogno compatibilmente, qualunquemente e assolutamente d'accordo cò tia, diciamolo a sti str@cornuta33i..." , scusami ma anche citando LAQUALUNQUE ti quoto in pieno.
Il guaio è che con la fissa e foga di avere una 740 in perfetta scala albionica (1:87, ma che minchia di scala è!!!) si è passati sopra a un paio di grossi difetti, perpetuati con la 743 e chissà cosa combineranno con la 741... ma siamo un popolo bue, basta vedere cosa abbiamo in parlamento........ :mrgreen:
Cesare


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 30 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 12 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl