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 Oggetto del messaggio: Re: scartamento ridotto americano
MessaggioInviato: mercoledì 26 gennaio 2011, 22:49 
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scusate ma sono preso,la scala e' on30 e i numeri non li ricordo vi sapro' dire sabato


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 Oggetto del messaggio: Re: scartamento ridotto americano
MessaggioInviato: venerdì 28 gennaio 2011, 14:52 
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Finalmente stamattina è arrivato il goose!

prime impressione prese da una piccola corsa su un metro di binario:

Estetica: tralsciando l'inesattezza del rimorchio che è più corto di quanto dovrebbe essere (ma era una cosa che sapevo e abbastanza accettabile visto che in scala sono circa 8mm), il tutto è molto ben fatto. Il rimorchio è lo stesso dei goose precedenti, mentre la cabina è completamente nuova e molto ben rassomigliante con quella vera; è degno di nota l'impianto di illuminazione con led a luce gialla. La decorazione è molto bella.

Funzionamento: forse un pelo più rumoroso dell'edizione vecchia, ma su questo aspetto forse è meglio parlare dopo il rodaggio... ad ogni modo si avvia a passo d'uomo

Suono: qui devo ammettere mi ha impressionato molto positivamente. Il suono è ben calibrato e abbastanza armonioso, con periodici colpi di scappamento che ci stanno proprio bene. Strepitose le fasi d'avvio e partenza con il motore che arranca (parecchio) prima di mettersi in moto! Il volume era un poco basso, ma penso non ci siano problemi ad alzare il volume.

Complessivamente è una bella realizzazione!
ciao
Riccardo


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 Oggetto del messaggio: Re: scartamento ridotto americano
MessaggioInviato: venerdì 28 gennaio 2011, 19:22 
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Iscritto il: domenica 23 luglio 2006, 14:33
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Finalmente :!: :!: :!: Mi fa anche piacere che sia bello e funzioni bene.
Domanda della prima ora... mi puoi confermare che il decoder si adatta anche alla
vecchi versione? Quella dei Wayne Bus per intenderci.
Se così fosse potrei equipaggiare i miei con una spesa relativamente contenuta,
soprattutto nei confronti dei decoder ESU o Soundtraxx che costano un rene.

Buona serata
Sandro


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 Oggetto del messaggio: Re: scartamento ridotto americano
MessaggioInviato: venerdì 28 gennaio 2011, 22:34 
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Nome: Daniele Viganò
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k27 ha scritto:
Se così fosse potrei equipaggiare i miei con una spesa relativamente contenuta,
soprattutto nei confronti dei decoder ESU o Soundtraxx che costano un rene.


Interessante... (per la Gas Mech) chi lo produce questo decoder sonoro?


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 Oggetto del messaggio: Re: scartamento ridotto americano
MessaggioInviato: sabato 29 gennaio 2011, 9:09 
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Iscritto il: giovedì 4 gennaio 2007, 12:54
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Il decoder, a 8 bit, è prodotto dalla Digitrax.
Al momento lo vende anche caboose hobbies:
http://www.caboosehobbies.com/catalog/product_info.php?manufacturers_id=&products_id=176967
il prezzo è molto interessante (57$) visto che include anche speaker e la spina a 8 "polli" :lol: che semplifica molto le cose. Non dovrebbero esserci problemi con i vecchi modelli che avevano spina 10 poli, i poli da 1 a 8 erano std per spina nmra, gli altri 2 per eventuale speaker: starei tranquillo al riguardo...
io pensavo di prenderne 1, fare la prova e se andava tutto bene completare con altri 2...

ieri ho smanettato un poco sul modello: i suoni effettivamente sono buoni; come dicevo, l'avvio e l'arresto sono estremamente belli da sentire, la campana ed il clacson un po' meno (ma essendo registrazioni originali, presumo che siano i suoni reali!); si può regolare l'intervallo per lo scappamento dell'aria (di base è ogni 2 sec circa). Al minimo il rumore è abbastanza sommesso, e si accentua parecchio quando aumenta la velocità, anche se non è stato riprodotto il classico stacco del motore per il cambio di marcia.
Ho regolato il volume al massimo (il suono non è altissimo, forse potevano fare un pelo meglio), si sente bene ma ho paura che a fianco di una loco a vapore con sound, il goose scompaia... come forse succede nella realtà...

Complessivamente sono soddisfatto, ritengo che sia un buon modello che non passa inosservato visto la strana forma che ha. Secondo me è solo un po' troppo caro, ma d'altra parte ci sono solo loro a farlo... un po' come Blackstone per le sue k-27...
La lunghezza della cassa, più corta del reale, potrebbe essere l'appunto più grosso da fare a Con Cor perchè per uno stampo così semplice potevano anche sbattersi; confrontando le foto, è abbastanza evidente che il passo dei carrelli è quasi identico ai goose 3-4-5, mentre è solo la cassa ad essere più lunga... però questo aspetto si nota soprattutto sulla versione "tourist", mentre su quella freight non ci sono i riferimenti dei finestrini e difficilmente si riconosce.

PS: il decoder è solo per dcc, suona solo in digitale


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 Oggetto del messaggio: Re: scartamento ridotto americano
MessaggioInviato: lunedì 31 gennaio 2011, 20:04 
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:twisted: :twisted:
decoder del goose in fumo....
:evil: :evil:

mentre facevo una prova in Dc, per qualche strano motivo si è fermato e bon, basta stop... :cry: :cry:
penso che sia irrecuperabile... luci accese, nessun suono, nessun movimento...
ho già contattato concor e sono in attesa di news...

ciao :roll:
Riccardo


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 Oggetto del messaggio: Re: scartamento ridotto americano
MessaggioInviato: lunedì 31 gennaio 2011, 21:41 
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le due K 27 MMI esposte da la borsa del treno milano hanno la numerazione 352 la verde digitale e 354 la nera sound,mi sembra tra le 300 400 trattabili


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 Oggetto del messaggio: Re: scartamento ridotto americano
MessaggioInviato: martedì 1 febbraio 2011, 20:00 
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gaiger2002 ha scritto:
decoder del goose in fumo....

Noooooooooooooooooooooooo, ma cosa è successo?
Tienici informati.

condorello1948 ha scritto:
le due K 27 MMI esposte da la borsa del treno milano hanno la numerazione 352 la verde digitale e 354 la nera sound,mi sembra tra le 300 400 trattabili

Prezzo molto onesto. Southwest Narrow Gauge le vende a $499 più le spese di dogana e postali... ultimamente con i prezzi è impazzito :shock:
Mi permetto comunque di fare una piccola correzione al tuo post nel senso che le K-27 avevano una la numerazione da 450 a 464, dunque niente 352 o 354 :wink:

Buona serata

Sandro


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 Oggetto del messaggio: Re: scartamento ridotto americano
MessaggioInviato: mercoledì 2 febbraio 2011, 9:43 
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k27 ha scritto:
Noooooooooooooooooooooooo, ma cosa è successo?
Tienici informati.



stavo verificando il funzionamento del goose su un binario alimentato a corrente continua; tutto è andato bene per un paio di minuti, poi per qualche strano motivo il decoder ha smesso di funzionare... come se fosse impazzito... :?: :roll: :twisted:
collegandolo in digitale, non si riescono a leggere le cv, e il decoder talvolta fa strani rumori come se andasse in corto...
brutta storia... :cry:

concor non ha ancora risposto; spero che si facciano vivi presto.


intanto sto procedendo anche con la riduzione di scartamento dei primi goose che acquistai in h0 e non in hon3; devo dire che dopo alcune esitazioni iniziali sul come fare, la riduzione di scartamento è venuta molto bene, la marcia è fluida e non è assolutamente visibile la modifica dall'esterno. Ho impiegato un pomeriggio per il primo modello, per gli altri due (ancora da sistemare) penso di metterci meno, visto che ci ho preso la mano...
L'operazione consiste nello smontare gli assi, eliminare con un tronchese e limare bene la parte interna delle ruote (hanno dei perni sporgenti che distanziano le ruote dal telaio del carrello): questa operazione è delicata perchè se non si fa un bel lavoro a filo, l'asse non scorre bene visto che è a filo del telaio. Come ultima operazione vanno tagliati a misura i tondini che uniscono gli assi tra loro. Si completa tagliando a misura i perni distanziatori in plastica dei ceppi dei freni e della finta catena di distribuzione dell'asse motore...

ciao
Riccardo


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 Oggetto del messaggio: Re: scartamento ridotto americano
MessaggioInviato: mercoledì 2 febbraio 2011, 22:16 
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Che trasformatore hai usato?

Vedi questo passaggio preso dalla pagina 63 del manuale digitrax: Some decoder equipped locos may not operate smoothly on conventional
"pulse power." The decoders should be driven from a quality smooth DC power supply when on a conventional layout.


Sandro


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 Oggetto del messaggio: Re: scartamento ridotto americano
MessaggioInviato: mercoledì 2 febbraio 2011, 22:57 
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Nome: Daniele Viganò
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Mi dispiace per il decoder!

Sicuro che non ci sia qualche corto? Qualche saldatura sbavata o che... a me succedeva una cosa simile con il CT Elektronic che "schicciato" nella 1099 andava in corto sull zavorra... risolto avvolgendolo nel nastro adesivo (ora però non ci stà più!, roba di um).
Oppure potrebbe essere qualche componente difettoso che si è manifestato con l'analogico (dipende dal progetto, ma spesso il circuito si conforma leggermente diverso in analogico andando ad interessare componenti o parti del pic "dormienti").

Per quanto scritto da Sandro faccio notare che ciò non vale solo per digitrax, ma per qualsiasi decoder digitale: con gli alimentatori PWM (Pulse Width Modulation), detti anche ad impulsi od onda quadra, i decoder fanno le bizze e alla lunga si rovinano!

Provato comunque a resettarlo? (Disolito è la CV8)


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 Oggetto del messaggio: Re: scartamento ridotto americano
MessaggioInviato: giovedì 3 febbraio 2011, 9:12 
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Ringrazio tutti per l'appoggio morale :wink: !

il trasformatore usato era il Roco degli anni novanta (quello sorpa nero e sotto grigio), che non mi aveva mai dato problemi su altri decoder. Sicuramente non gli fa bene la corrente continua al decoder, però ha funzionato in analogico non più di 5 minuti, e su un tronchino quindi nessun funzionamento prolungato, solo accensione e spegnimento...

Per quanto riguarda le CV, proprio non riesco a leggerle... o meglio quando lo metto sui binari ha un refolo di vita, legge qualche numero senza alcun senso e poi si impalla...
ho provato a fare i controlli a cassa aperta ma il comportamento è lo stesso, come se un componente all'interno si fosse danneggiato definitivamente...
però le luci vanno sempre....!

condivido l'idea di Dani che c'era qualche componente difettoso che non ha retto all'analogico...

concor intanto non risponde... se latita proverò a sentire direttamente la digitrax, che forse per queste cose è più seria...

vi tengo informati
ciao
Riccardo


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 Oggetto del messaggio: Re: scartamento ridotto americano
MessaggioInviato: giovedì 3 febbraio 2011, 9:38 
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Nome: Daniele Viganò
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Da come lo descrivi sembra il classico alimentatore reostatico Bühler quindi escludo posse aver danneggiato lui il decoder (utilizzo lo stesso pure io). A questo punto vada per il difettoso.

Non c'è qualche modo con la tua centralina di scrivere una CV senza leggerla prima? (Con il Multimaus si visto che non è in grado di leggerle...)

Dani


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MessaggioInviato: giovedì 3 febbraio 2011, 14:57 
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Ho provato a riprogrammarlo utilizzando sia il binario di test che quello di normale funzionamento, sia leggendo le cv che direttamente "on the main"...nessun cambiamento...
stasera riprovo un nuovo ciclo di test... intanto ho contattato anche digitrax per la garanzia e mi sono informato su quanto costa una spedizione assicurata dall'Italia agli USA... attendo loro news...

inizio a pensare di essere stato molto sfig..o :?

Riccardo


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MessaggioInviato: venerdì 18 febbraio 2011, 21:47 
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Ehi, ma c'è ancora qualcuno :?: :?: :?: Intanto tiriamo un po' su questo post...

Segnalo i movimenti che vi sono da Blackstone C-19, Tankcar e Open Platform
Roba da leccarsi i baffi :D :D :D

Sandro


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