Oggi è martedì 3 marzo 2026, 15:58

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 881 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 45, 46, 47, 48, 49, 50, 51 ... 59  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: 7/BELLO
MessaggioInviato: domenica 20 febbraio 2011, 22:22 
Non connesso

Iscritto il: domenica 2 aprile 2006, 9:16
Messaggi: 2844
Località: Nato a Firenze 25/01/1962 - Vive tra Toscana e Marche
lorenzocavallo79 ha scritto:
Leggendo alcuni interventi, dopo aver trascorso il pomeriggio a sostituire anelli di aderenza e a lubrificare assi e bronzine dei motori...beh, mi viene un pò da sorridere. Se comprate una ferrari...siete certi che non abbia difetti? Siete esentati da fargli il tagliando? Non può capitare una foratura? Non capisco certe pretese. Tralasciando il fatto che sarei curioso di vedere molti dei tracciati su cui sarà "costretto" a girare questo modello, trovo che qualche intervento atto al funzionamento sia sempre dovuto. Non ho mai e dico mai, messo una macchina sui binari (appena comprata) senza prima lubrificare assi e timoni. Attenzione, parliamo di macchine nuove! E che farete quando sarete costretti ad aprire un carter perché magari si spezza un anello di aderenza? Vendete la macchina???!!!!
Non voglio ne essere critico, ne fare lo sborone (sono il primo degli imbranati e inesperti) ma c'è una soglia minima entro cui non possiamo ne parlare di difetti, ne tanto meno di difficoltà di intervento. Ho sempre più spesso l'impressione che molti utenti di questo forum non accettano di dover mettere mano ai modelli in senso assoluto! Mi domando allora se questo hobby non si stia trasformando in una mera mania "al collezionismo", come si fa con i francobolli o le monete. Credo che sia indispensabile far comprendere specie a più giovani, che mettere le mani sui modelli non solo è dovuto (...e pure piacevole) ma è parte integrante del ferromodellismo.

L.


Lorenzo, Non solo quoto al 100% ma riscreverei ogni parola del tuo intervento.

La mia impressione è che a volte, anche tra appassionati fermodellisti, si parli due lingue diverse...........

Siamo arrivati all'assurda conclusione che se metti mano al modello per farlo circolare sul "tuo" plastico sei un fesso che si fa fregare perchè tale modello, fatto uscire dalla scatola, avrebbe dovuto sfrecciare sui binari senza problemi.

Come dici tu , Lorenzo, sarei curioso di vedere i tracciati dove si cerca di far viaggiare un mostro lungo 120cm con 4 Jacobs e carenature realizzate senza smussature (andate a vedere le carenature del VT11 della Roco ....... non abbiamo le asole come sulle ALn556 RR ma ci sono....eccome se ci sono).

Altra cosa è veder esplodere una cassa ingranaggi sulla E405 ....... (ne ho 2 che hanno fatto Km sul plastico e non sono esplose ...... possibile che il culo ce l'ho solo sul funzionamento delle loco sul plastico e non al superenalotto ????? :evil: :evil: )


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 7/BELLO
MessaggioInviato: domenica 20 febbraio 2011, 22:52 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
Messaggi: 5159
Località: Roma
Ma ci sarà un motivo perchè nelle istruzioni dei modelli si legge "lubrificare dopo tot. ore di funzionamento" e non appena comprati?
Non ce l'ho e non posso giudicare il funzionamento, ma questa tesi che se il modello non funziona è colpa di chi se l'è comprato perchè non è un bravo fermodellista che muove le manine e lo sa far funzionare è veramente spocchiosa e meno male
Cita:
Dato che dalle parole di alcuni, noi incapaci, viviamo per grazia ricevuta e non abbiamo il diritto di appartenere al mondo degli eletti che nascono FERROMODELLISTI, scendete dal trono.
non sono il solo a pensarlo.
Cita:
quindi hanno fatto delle"magagnette" apposta perchè noi avessimo qualcosa da fare dopo aver tirato fuori e contato 695 euro?..azz.. grazie acme

Armando, pur godendosi il suo acquisto, è capace di cogliere con ironia l'assurdità della cosa.
Grande.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 7/BELLO
MessaggioInviato: domenica 20 febbraio 2011, 23:03 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
Messaggi: 5159
Località: Roma
Cita:
l'ho riempito di ometti seduti che ho acquistato a sacchetti da un negozio che vende accessori per geometri ed architetti

Notizia molto interessante, ma sono in scala 1:87? Che tipo di negozio è?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 7/BELLO
MessaggioInviato: lunedì 21 febbraio 2011, 0:26 
Non connesso

Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 19:17
Messaggi: 736
Località: Imola
lorenzocavallo79 ha scritto:
Leggendo alcuni interventi, dopo aver trascorso il pomeriggio a sostituire anelli di aderenza e a lubrificare assi e bronzine dei motori...beh, mi viene un pò da sorridere. Se comprate una ferrari...siete certi che non abbia difetti?


Ci guardo per bene e se a vista ne ha compro un Porche, se i difetti si riscontrano dopo l'acquisto c'è la garanzia che eventualmente prevede anche la sostituzione della macchina

lorenzocavallo79 ha scritto:
Siete esentati da fargli il tagliando? Non può capitare una foratura? Non capisco certe pretese.


Un momento non confondiamo i problemi di manutenzione con quelli strutturali!!!

lorenzocavallo79 ha scritto:
Tralasciando il fatto che sarei curioso di vedere molti dei tracciati su cui sarà "costretto" a girare questo modello, trovo che qualche intervento atto al funzionamento sia sempre dovuto.


Un momento.....se una casa mi dichiara che la macchina necessita di un raggio minimo di 500 ed invece non gira su un 600 per te è un difetto o no??



lorenzocavallo79 ha scritto:
Non ho mai e dico mai, messo una macchina sui binari (appena comprata) senza prima lubrificare assi e timoni. Attenzione, parliamo di macchine nuove! E che farete quando sarete costretti ad aprire un carter perché magari si spezza un anello di aderenza? Vendete la macchina???!!!!


Quello che fanno tutti......chi lo sa fare lo fa da solo mentre chi non sa farlo lo porta dal negoziante che glielo fa A PAGAMENTO!! Io personalmente non ho mai dato colpe alle case produttrici per problemi dati alla scarsa manutenzione.

lorenzocavallo79 ha scritto:
Ho sempre più spesso l'impressione che molti utenti di questo forum non accettano di dover mettere mano ai modelli in senso assoluto! Mi domando allora se questo hobby non si stia trasformando in una mera mania "al collezionismo", come si fa con i francobolli o le monete. Credo che sia indispensabile far comprendere specie a più giovani, che mettere le mani sui modelli non solo è dovuto (...e pure piacevole) ma è parte integrante del ferromodellismo.

L.


Quì ti quoto al 100%
ciao
Mauro


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 7/BELLO
MessaggioInviato: lunedì 21 febbraio 2011, 1:13 
Non connesso

Iscritto il: domenica 10 ottobre 2010, 13:17
Messaggi: 160
Ciao a tutti.Ho seguito questa discussione e devo dire che in effetti il problema,come sempre,sta nel costo.Io mi diverto molto ad abbellire modelli datati costruendo particolari,vetri a filo,corrimano,fanali ecc.,ma la cosa mi diverte proprio perchè sono modelli di valore non elevato.Gia'eliminare le fessure delle 840 VT mi ha un po' innervosito,anche perchè ora la verniciatura non è piu' impeccabile..ma quando si spendono tanti soldi non si dovrebbe aver bisogno di muovere le manine per cambiare il respingente o quant'altro.E' il principio che è sbagliato,non è una questione di pigrizia o imbranataggine del modellista.Si puo'fare fermodellismo muovendo le mani e contemporaneamente collezionare modelli che pero',per l'esborso richiesto,devono essere all'altezza.Ed è giusto che anche chi,per mancanza di tempo o perchè non si sente di farlo,non interviene sui rotabili,possa avere in cambio di soldi buoni un buon prodotto.Spero di non essere stato prolisso buona notte tutti :)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 7/BELLO
MessaggioInviato: lunedì 21 febbraio 2011, 8:43 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 15 marzo 2006, 11:02
Messaggi: 151
Gabriele ha scritto:
silversulfer ha scritto:
Quindi i respingenti sono giusti come sarebbero dovuti essere , quelli modificati sono nel etr 302 ma solo dopo il 1953 e nel 303 fine a fine servizio.

Non so se sono stato utile

No...perchè il modello è ambientato DOPO il 1953!! Stato anni '60 dopo la revisione del 1959, come riporta anche il catalogo 2011. Quindi se come dici tu sul 302 ci sono stati i respingenti moderni dal 1953 in poi....sono sbagliati.

La discussione cui si fa riferimento è questa: http://www.ferramatori.it/forum/viewtopic.php?f=88&t=822&start=20 . Riporto anche qui le immagini, in modo che si capisca di cosa si parla. Le due foto sulla sinistra mostrano l'ETR300 già con i respingenti di nuovo tipo (che l'hanno accompagnato fino a fine carriera), e sono scattate negli anni '50, dato che il treno non ha ancora le scritte e il logo del settebello sulle fiancate. I respingenti d'origine invece sono quelli delle foto in basso a destra, e sono simili a quelli del modello acme. Come dice giustamente Gabriele, acme ha ambientato il suo modello negli anni '60, e quindi in quell'epoca i respingenti erano già del nuovo tipo. Riguardo al periodo d'ambientazione, e relative caratteristiche del treno, si trova una dettagliata descrizione sul sito internet della stessa acme


Allegati:
respingenti differenti m.JPG
respingenti differenti m.JPG [ 228.17 KiB | Osservato 2723 volte ]
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 7/BELLO
MessaggioInviato: lunedì 21 febbraio 2011, 10:09 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 6 maggio 2010, 10:08
Messaggi: 148
Mi fa piacere che il mio ragionamento è stato capito. Voglio però chiarire una cosa. Io non avallo e non accetto che un modello sia "difettoso" di fabbrica. Mi pare ovvia la considerazione che, una cosa acquistata, debba funzionare. Ma allo stesso modo, do per assodato che in questo campo (quello dei treni elettrici), ci sta tutto il dover metter mano per l'utilizzo sul plastico...vuoi per una riproduzione estremamente fedele, vuoi per un tracciato casalingo imperfetto, vuoi per scelte sbagliate di progettazione in scala 1.87. In parole povere, so di comprare oggetti di per se delicati e dal probabile funzionamento incerto. Non colleziono frullatori ma trenini 87 volte più piccoli del prototipo reale. Ci sta l'imperfezione, ci sta il problema. Tutto qui.

--------> Allora spostiamo il ragionamento in un altro senso e sono certo, che tutti saremo d'accordo: I nostri modellini, devono riprodurre quanto più possibile la realtà, oppure, devono essere adattati al funzionamento in scala? Metto le mani avanti sin da subito: evitiamo i paragoni con le loco della Lima a motore a G ed evitiamo paragoni con loco di vent'anni fa! Avete mai provato una Micro? Una TopTrain? 1500€ e spera dio che su curve da 50 di raggio non si impunti!! Eppure nessuno si lamenta, perché? Mi direte che quelli sono modelli riprodotti al 100%, ne siete sicuri? Avete letto cosa c'è scritto all'interno della confezione? Ve lo dico io: "Questo modello è predisposto al funzionamento su impianti....etc...etc..."...predisposto? Provateci e fatemi sapere, se riuscite a fargli fare un giro d'ovale senza rischiare un infarto......


Lorenzo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 7/BELLO
MessaggioInviato: lunedì 21 febbraio 2011, 11:55 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 6 gennaio 2010, 15:52
Messaggi: 4708
Località: Mi
Bel Grattacapo , questa storia dei respingenti...
Cerchiamo di capire meglio perchè è interessante
ma andiano per ordine...
1958, anno in cui le F.S. ufficializzarono la cosa apponendo sulle carrozze d’estremità la scritta IL SETTEBELLO In effetti ricordavo male
Allora questo modello è dal 1958 perchè sulle fiancate esiste la scritta , e fino a qui' ci siamo.
probabilmente con l'inserimento della scritta e alcune revisioni da parte della breda vennero modificati anche i respingenti
(etr 302 con respingenti poco diversi diverso da quelli degli anni precedenti e qui lo dimostrano le foto postate da etr301)

Ma questo durò solo un anno perchè nel 1959 venne consegnato un'altro esemplare cioè l'etr 303 con sostanziali modifiche in tutto l'apparato.e con cambiamento ancora dei respingenti

Quindi si puo presumere che il treno abbia avuto quei respingenti solo per un breve periodo di tempo
periodo in cui venne applicata la scritta settebello .
Se mi trovate una foto con la scritta settebello senza il terzo faro .. se ne puo' parlare.

Comunque a me non sembra cosi diverso
fate conto che è ridotto 87 volte piu' piccolo allego foto.
Allegato:
prossette.jpg
prossette.jpg [ 41.34 KiB | Osservato 2535 volte ]
Allegato:
prossette.jpg
prossette.jpg [ 13.79 KiB | Osservato 2523 volte ]


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 7/BELLO
MessaggioInviato: lunedì 21 febbraio 2011, 13:52 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 10:05
Messaggi: 1681
Località: Roma
lorenzocavallo79 ha scritto:
Mi fa piacere che il mio ragionamento è stato capito. Voglio però chiarire una cosa. Io non avallo e non accetto che un modello sia "difettoso" di fabbrica. Mi pare ovvia la considerazione che, una cosa acquistata, debba funzionare. Ma allo stesso modo, do per assodato che in questo campo (quello dei treni elettrici), ci sta tutto il dover metter mano per l'utilizzo sul plastico...vuoi per una riproduzione estremamente fedele, vuoi per un tracciato casalingo imperfetto, vuoi per scelte sbagliate di progettazione in scala 1.87.


Sono d'accordo in massima parte; specificherei pero' che "metter mano per l'utilizzo sul plastico" si intende solo se voglio ottenere una configurazione od un realismo maggiore di quello previsto dal produttore, ad esempio mi invento come montare aggiuntivi che il produttore specifica per vetrina. Altrimenti, la loco come esce dalla scatola va sul plastico e deve girare senza se e senza ma, sempre nei limiti indicati dal produttore, e del buon senso di un tracciato che rispetti le norme.
Sono in disaccordo con "scelte sbagliate di progettazione". Se sono sbagliate, ne consegue che se ne potevano fare di corrette, e anche questo non dico che lo pretendo, ma come minimo e' un importante parametro di valutazione del prodotto.
Voglio dire, in breve, che trovare errori di scarsa progettazione ed il "dover metter mano", sono sintomi del fatto che il produttore non ha lavorato bene. Ma questo e' un retaggio che ci portiamo appresso dai tempi di Lima e Rivarossi, che ci hanno "abituato" a materiale di qualita' perlomeno discutibile, specialmente riguardo la meccanica e l'ingegnerizzazione; tanto che, tantissimi anni fa, vedendo per la prima volta il funzionamento di una Fleischmann e una Roco, pensai : ma allora c'e' anche chi fa dei trenini che camminano senza problemi, con fluidita', e senza spintarelle col dito di quando in quando...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 7/BELLO
MessaggioInviato: lunedì 21 febbraio 2011, 15:29 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 25 gennaio 2006, 8:10
Messaggi: 1464
Uh, che strano :shock: ! Da queste ultime foto si vede una certa differenza tra modello e reale nella forma delle aperture della mascherina coprigancio.
Come mai?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 7/BELLO
MessaggioInviato: lunedì 21 febbraio 2011, 15:35 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
Messaggi: 5159
Località: Roma
Cita:
Uh, che strano ! Da queste ultime foto si vede una certa differenza tra modello e reale nella forma delle aperture della mascherina coprigancio.
Come mai

Sssssssssssssshhhhhhhhhh!
Attento che ti danno del detrattore pure a te.
:lol: :lol: :lol: :lol:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 7/BELLO
MessaggioInviato: lunedì 21 febbraio 2011, 15:36 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 15 marzo 2006, 11:02
Messaggi: 151
silversulfer ha scritto:
Bel Grattacapo , questa storia dei respingenti...

Schematizzo cronologicamente:
- le foto mostrano che l'ETR300 aveva già i respingenti di nuovo tipo, PRIMA ancora di ricevere la scritta "settebello" (apposta nel 1958)
- il modello acme si presenta nella configurazione con cui l'ETR300 prestò servizio dalla primavera del 1959 fino al 1970 (ovvero DOPO le modifiche apportate durante la revisione dell'inverno 1958-59, come descritto da acme nel suo sito)
- fino al 1959, gli ETR300 venivano ritirati dal servizio nei mesi invernali; la pausa invernale del '58-'59 separa quindi senza possibilità di sovrapposizioni le due situazioni descritte sopra, pertanto il modello acme DEVE avere i respingenti di nuovo tipo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 7/BELLO
MessaggioInviato: lunedì 21 febbraio 2011, 15:41 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 6 gennaio 2010, 15:52
Messaggi: 4708
Località: Mi
Volevo aggiungere anche che rileggendo è scritto anche sulla presentazione del treno
ACME (Art. 70020) riproduce l’ETR 302 nello stato in cui si trovava dopo la revisione invernale del 1959, e quindi già con il numero di compartimenti aumentato a diciannove e con le caratteristiche scritte Settebello, introdotte su questi treni solo dopo la seconda metà degli anni Cinquanta.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 7/BELLO
MessaggioInviato: lunedì 21 febbraio 2011, 15:48 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 6 gennaio 2010, 15:52
Messaggi: 4708
Località: Mi
Comunque io vorrei sapere in pratica qual'è la sostanziale differenza dei respingenti
sono più larghi più stretti più allungati
come sono?

Ripeto probabilmente sono stati cambiati anche i respingenti ,
però può anche essere che non lo siano.
perchè se nella foto in bianco e nero postata prima antecedente il 1959, senza scritta settebello sulle fiancate paragonata al modello nel quale i respingenti appaiono uguali ..
stiamo parlando di aria fritta.
bo non so .. ripeto se mi trovate una foto con scritto sulle fiancate settebello senza il terzo faro .. se ne puo' parlare.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: 7/BELLO
MessaggioInviato: lunedì 21 febbraio 2011, 16:09 
Non connesso

Nome: Paolo Bartolozzi
Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 15:34
Messaggi: 3397
Località: Dicomano (FI)
silversulfer ha scritto:
Comunque io vorrei sapere in pratica qual'è la sostanziale differenza dei respingenti
sono più larghi più stretti più allungati
come sono?

Ripeto probabilmente sono stati cambiati anche i respingenti ,
però può anche essere che non lo siano.
perchè se nella foto in bianco e nero postata prima antecedente il 1959, senza scritta settebello sulle fiancate paragonata al modello nel quale i respingenti appaiono uguali ..
stiamo parlando di aria fritta.
bo non so .. ripeto se mi trovate una foto con scritto sulle fiancate settebello senza il terzo faro .. se ne puo' parlare.


Mo dico la mia: o sei orbo, oppure se il modello li avesse tondi e magari con la molla a bovoro in vista, non noteresti la differenza neanche in quel caso!!!!
Semplicemente prova a mettere un righello in orizzontale sull'immagine dei respingenti acme e noterai che questi risultano dritti fino alle rastremature laterali, riprova a fare la stessa cosa sulla foto del treno vero e poi dicci se hanno la medesima forma.......

paolo.

p.s. ovviamente a me del modello non me ne cala una beata cippa, non rientrando nei settori di mio interesse sia nel reale che nel modellismo.....


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 881 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 45, 46, 47, 48, 49, 50, 51 ... 59  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Alessandro FAV, Google [Bot], Google Adsense [Bot], Roberto Fainelli e 17 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl