ROBINTRENO ha scritto:
Prendo atto del tuo ottimismo. Non ne faccio una questione di confort -anche se non è secondario visto il disagio per un viaggiatore costretto ad avere quel martellamento nelle orecchie per ore- quanto di prevenzione.
La tua sicurezza contrasta con l'allarme lanciato da Andrea, che conoscendo benissimo le condizioni in cui versano le ferrovie italiane denuncia un disinteresse pericoloso del fenomeno da parte dell'azienda.
Se nelle tabelle il difetto di circolarità oltre un certo valore è definito "non ammesso" qual'è il motivo secondo te? Quali sono i rischi che si cerca di evitare?
E che cosa si rischia se queste verifiche si diradano, se la manutenzione dei rotabili è meno accurata?
Il caso di Viareggio è forse improprio, ma è accaduto per la rottura a fatica di un fusello, evento facilmente scongiurabile se fossero eseguite tutte le verifiche periodiche o straordinarie che dici vengono fatte.
Com'è potuto accadere allora?
Lascia perdere il trasporto merci, in particolare il caso di Viareggio.. Per tutte le vetture sono previste visite periodiche calendariali al piano di rotolament o e controllo agli ultrasuoni, in caso di sfaccettature che si approssimano ai limiti tabellari vengono (se previsto) limitate nella velocità e tolte dal servizio per non essere nocive, ben prima di causare catastrofi e stragi.. come in tutte le progettazioni meccaniche ci sono i coefficienti di sicurezza che ti permettono di operare in situazioni di parziale degrado.. La tabella è stata creata per operare in tali situazioni, in modo apposito per prevenire un eccesso di vibrazioni che può essere fonte di molteplici disagi.. Personalmente poi, non credo che il personale viaggiante sia così incosciente da partire con un materiale che non da garanzie di sicurezza per loro e per i viaggiatori..