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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Trasmissione Elastica
MessaggioInviato: giovedì 7 luglio 2011, 11:02 
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Iscritto il: domenica 2 dicembre 2007, 11:43
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Signori, quest'argomento a me è ignaro. Sono anni che cerco di capire come funzioni e cosa serve. La vedo sugli assi delle E444, sulle Ale601 mi spiegate bene il loro funzionamento? E soprattutto il perchè la troviamo solo sulle vecchie macchine?

Grazie

Luigi


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 Oggetto del messaggio: Re: Trasmissione Elastica
MessaggioInviato: venerdì 8 luglio 2011, 8:47 
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Iscritto il: sabato 10 luglio 2010, 21:29
Messaggi: 284
Ciao Luigi.
L'argomento sui diversi tipi di trasmissione è qui.
viewtopic.php?f=16&t=51133
Per cui ti rimando a questo interessante 3d. Come potrai vedere e capire, lo scopo principale della trasmissione elastica ( termine poco in uso da parte di noi macchinisti) è quello di rendere "massa sospesa" il motore di trazione, poi si comporta anche come giunto elastico nei confronti della trasmissione del moto.
Riassumo i vari sistemi:
- semplice asse cavo con trasmissione a pacchi molla o tamponi di gomma.
- trasmissione a doppio asse cavo a tamponi di gomma.
- trasmissione ad anello danzante (quello utilizzato dalla maggior parte dei mezzi più moderni di quegli anni).
Ciao
Guido


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 Oggetto del messaggio: Re: Trasmissione Elastica
MessaggioInviato: domenica 10 luglio 2011, 2:04 
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Iscritto il: mercoledì 8 dicembre 2010, 19:16
Messaggi: 508
Ciao Luigi; capisco che non è una cosa facile vedere la trasmissione del movimento di un mezzo di trazione, a meno che tu non sia mai stato in un'officina FS e abbia visto un carrello smontato. Sicuramente avrai sentito parlare del sistema di trasmissione ad "albero cavo" e dei vari dispositivi per trasmettere la forza di trazione dall'albero alle ruote; "anello danzante" "foglie libere" "foglie bloccate" "tamponi di gomma". Vediamole insieme.
L'asse della sala motrice, viene infilato all'interno di uno speciale tubo di acciaio, detto "albero cavo". Alle estremità di questo albero, vi sono 2 flangie dette "flangie porta perni" su cui sono calettati dei perni, appunto, che si andranno ad infilare tramite degli appositi fori, alle "scodelle" dei centri ruota. L'albero cavo su un'estremità, porta calettato il "mozzo portacorona" che andrà a fare da supporto alle 2 semicorone dentate che, unite insieme, andranno ad ingranare con il pignone calettato sull'albero del motore di trazione. Sull'albero cavo infine, sono tornite le sedi dei cuscinetti del motore di trazione.
Quì sotto puoi vedere un albero cavo smontato
Allegato:
Albero cavo E 656.jpg
Albero cavo E 656.jpg [ 12.85 KiB | Osservato 4382 volte ]


Abbiamo detto che i perni calettati sulle 2 flangie esterne, vanno ad infilarsi attraverso dei fori praticati sui centri ruota; bene........ se adesso a questi perni, collego delle speciali bielle fissate alle ruote, ho realizzato il collegamento meccanico tra albero cavo e ruota; non abbiamo fatto altro che realizzare la famosa trasmissione ad "anello danzante" che si vede benissimo sui centri ruota delle E 444R.
Ti allego quì sotto una foto dell'anello danzante di una tartaruga, dove si vede benissimo il perno fisso sul centro ruota e quello della flangia porta perni all'interno del foro descritto sopra.
Allegato:
Immagine1.jpg
Immagine1.jpg [ 35.98 KiB | Osservato 4382 volte ]

Se adesso immaginiamo di mettere degli speciali supporti elastici, all'esterno dei perni fissi dei centri ruota, ed infilarci all'interno i perni dell'albero cavo, abbiamo realizzato la trasmissione "Fanelli" a tamponi di gomma che ha equipaggiato le ALe 601 e tante altre ALe, ETR e le E 428
Ti allego una modellazione 3D che ti sarà utile per fissare le idee e ti farà capire meglio lo schema della trasmissione ad "albero cavo"
Allegato:
3D asse cavo.jpg
3D asse cavo.jpg [ 73.12 KiB | Osservato 4382 volte ]


Spero di averti reso bene l'idea, se hai dubbi noi siamo quì. Ciao a presto

Saluti, Andrea


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 Oggetto del messaggio: Re: Trasmissione Elastica
MessaggioInviato: domenica 10 luglio 2011, 10:48 
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Iscritto il: lunedì 23 agosto 2010, 11:04
Messaggi: 31
Mi permetto di aggiungere qualche informazione di contorno a quanto detto dai due Maestri:

L'argomento, trasmissione del moto, (si intende con questa dizione tutto il meccanismo che serve a trasmettere il moto rotatorio dall'asse del motore ai cerchioni) è strettamente correlato alla sospensione del motore; ovvero a come il motore è ancorato al telaio, o della locomotiva (loc gr 626, 326, 428), o del carrello (636 646 656 e444 ecc).
Per capire a fondo, è bene separare questi due aspetti, che sono concettualmente due cose diverse, ma che vanno a braccetto; mi spiego meglio:

Nel 626 ad esempio il motore era sorretto da un lato dal telaio della macchina, dall'altro lato poggiava sull'assile stesso (sospensione per il naso). Lo svantaggio enorme di questa configurazione meccanica, è quello che il motore è sottoposto a tutte le vibrazioni che derivano dall'assile in movimento.
Inotre la massa del motore stesso che grava sull'assile, quando in conseguenza di uno spostamento verso l'alto ricade giù; sollecita notevolmente la rotaia, che si trova a ricevere il peso dell'assile accelerato + il peso del motore accelerato; (immagina quanto gravosa può essere la situazione in un giunto tra due rotaie).
Ecco i motivi percui come diceva l'ottimo sincrono si è cercato di rendere il motore massa sospesa.

Si è passati quindi a far sorreggere i motori direttamente dal telaio del carrello (es e444) in maniera tale che esso risulti al di sopra delle sospensioni primarie; sorge il problema che telaio del carrello e assile si muovono tra loro (per effetto della sospensione primaria), ma pignone e corona devono rimanere a distanza costante.
Come detto, la corona non viene più montata sull'assile ma sull'albero cavo, concentrico all'assile; tale albero VIENE SORRETTO dai cuscinetti montati sulla carcassa del motore.
L'asse cavo gioca rispetto all'assile attraverso i meccanismi elastici che ti hanno descritto (trasmissione a foglie bloccate, a foglie libere, a tamponi in gomma) o attraverso il cinematismo dell'anello danzante (come sulle e444).

Proseguo dicendoti che nelle Ale 601 si è ritornati a qualcosa di simile al passato; infatti su queste macchine, la sospensione del motore è di nuovo "per il naso" (migliorata). Ovvero il motore poggia da un lato sul telaio del carrello, dall'altro lato su un asse cavo CHE SORREGGE IL MOTORE. Tale asse cavo VIENE SORRETTO dall'assile attraverso le flange e i tamponi in gomma dai centri ruota.
Il maiuscolo come avrai capito serve a evidenziare la profonda differenza concettuale tra i due sistemi che possono sembrare simili.
Il motivo di questo ritorno al passato è da cercare (ma questa è una mia deduzione) dal fatto che sul materiale leggero, i motori sono più piccoli (dato che la potenza è distribuita su tutto il convoglio) e pertanto la loro massa è contenuta, e tale configurazione non risulta particolarmente gravosa come su un locomotore.

Spero di essere riuscito a spiegarmi in maniera chiara; in ogni caso chiedi per qualsiasi cosa.

Un saluto


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 Oggetto del messaggio: Re: Trasmissione Elastica
MessaggioInviato: domenica 10 luglio 2011, 20:14 
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Iscritto il: domenica 2 dicembre 2007, 11:43
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Località: Catanzaro
Grazie ai maestri. Ora tutto è molto chiaro.

Una sola cosa...come mai adesso non viene usata più?!


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 Oggetto del messaggio: Re: Trasmissione Elastica
MessaggioInviato: domenica 10 luglio 2011, 23:03 
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Iscritto il: mercoledì 8 dicembre 2010, 19:16
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Con l'avvento del motore asincrono trifase, a partire dalla locomotiva E 402, il sistema di trasmissione è radicalmente cambiato pur mantenendo come concetto l'uso dell'albero cavo. La trasmissione dello sforzo, dall'asse cavo alle ruote, non avviene più all'esterno della sala come si faceva con il sistema ad "anello danzante", ma avviene all'interno. I motivi sono; la leggerezza del sistema che per una locomotiva che ha come velocità massima teorica i 220 Km/h, è importantissimo; poi dato che le nuove macchine usano la ruota laminata "monoblocco", cioè senza cerchione riportato, non si ha più la soggezione di praticare i fori e le sedi dei perni fissi, con notevole beneficio durante la lavorazione in quanto vengono abbattuti i costi e viene semplificata la lavorazione in officina, infine tutte le macchine dotate di motori trifasi, hanno il gruppo riduttore che fa corpo unico con il motore stesso e se si adottasse il precedente schema, la complessità del sistema complicherebbe ulteriormente la struttura.Tornando alla E 402, l'albero cavo non termina con le classiche flangie porta perni, ma è foggiato in modo da formare uno speciale giunto a denti; ai lati di ogni dente del sono calettati dei tasselli di gomma che vanno ad inserirsi; da un lato dentro altrettanti denti calettati sulla corona dentata, dall'altro lato su una flangia dentata calettata rigidamente sull'assile. In questo modo si è realizato un sistema molto elastico in quanto i tasselli di gomma interposti nei 2 giunti a denti, fungono da giunti torsionali; importantissimi nel limitare ed assorbire le brusche variazioni della coppia che potrebbero manifestarsi, sotto gli elevati sforzi che questa locomotiva è in grado di esercitare. Questo sistema di trasmissione, ha permesso alle E 402B, di adottare la frenatura a disco esterna alle ruote. Sulle E 464, E 412, E 405, invece si è ritornati al sistema di infilare, con opportune migliorie, dei tasselli di gomma sui centri ruota (vedi il disegno 3D che ho fatto precedentemente). Le E 414 e le E 404 adottano invece un particolare sistema con delle speciali bielle in titanio in quanto, i motori con i gruppi riduttori sono sospesi alla cassa mediante 4 biellette: essi ruotano solo in curve di raggio stretto mentre in corsa normale sono ancorati al telaio da un sistema di molle e cilindri; la trasmissione dal gruppo riduttore all'asse avviene mediante 2 alberi cavi coassiali e 2 coppie di biellete ancorate ad una flangia all'interno dell'asse.
Molto sinteticamente, credo di averci messo (quasi) tutto. Ciao a presto
Allego un disegno della sala montata di una E 402, dove si vede benissimo uno dei due giunti a denti
Allegato:
SNC00043.jpg
SNC00043.jpg [ 54.5 KiB | Osservato 4303 volte ]


Saluti, Andrea


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 Oggetto del messaggio: Re: Trasmissione Elastica
MessaggioInviato: lunedì 11 luglio 2011, 11:30 
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Iscritto il: venerdì 29 gennaio 2010, 13:56
Messaggi: 2779
Località: Legnano (MI)
Wow grande spiegazione ragazzi...è bello come ci spiegate attentamente a noi profani i funzionamenti di tutti questi sistemi, trasmissioni comprese... :) Questo significa condividere la ferrovia, al di là di qualsiasi discussione od opinione diversa...GRAZIE! :D


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 Oggetto del messaggio: Re: Trasmissione Elastica
MessaggioInviato: lunedì 11 luglio 2011, 12:40 
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Iscritto il: domenica 2 dicembre 2007, 11:43
Messaggi: 2262
Località: Catanzaro
Infatti ora che ci penso le E412 ecc. hanno i giunti di cui parli, vero! Quindi la stessa concezione adottata per le E412 e sorelle è stata attuata anche sulle recenti Taurus, giusto?


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 Oggetto del messaggio: Re: Trasmissione Elastica
MessaggioInviato: lunedì 11 luglio 2011, 19:45 
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Iscritto il: mercoledì 8 dicembre 2010, 19:16
Messaggi: 508
Con tutta onestà, essendo un appassionato del tutto italiano, non so quale sistema abbia adottato SIEMENS, sulle ES64 U, ma credo sia molto simile a quello delle E 412.
Riprendendo il discorso sull'asse cavo, le macchine dell'ultima generazione hanno quest'organo più corto e di forma leggermente diversa; Questo si è reso necessario per far posto al riduttore a ingranaggi e all'applicazione dei dischi freno.
Per chiarire ogni dubbio, allego lo schema della trasmissione di una E 464.
In questo schema è possibile vedere, in giallo, l'albero cavo; in verde i dischi freno; in rosso l'albero del motore di trazione; in rosa l'assile; e in grigio il riduttore a ingranaggi. Possiamo inoltre vedere come i tasselli di gomma della trasmissione, siano calettati all'interno dei centri ruota.

Volevo anche dire, con immenso piacere, che siete voi con le vostre domande chiare e precise che ci spronate ad essere bravi.....continuate pure perchè ad ogni argomento trattato, oltre che ad imparare aspetti poco comuni, si rende migliore un già grande forum come questo e cosa più importante, cresce l'amicizia........grazie a tutti :wink: :wink: :wink:
Saluti, Andrea


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