FerrovieUmbre ha scritto:
Se sei alle prime armi e cerchi degli spunti ti consiglio i plastic del Botti sia per lo sviluppo del tracciato, il segnalamento posto lungo linea e la posa del binario. Io lo guardo su YT qui ... mi pare giotti656
http://www.youtube.com/watch?v=S4lu_6qM ... re=relatedScusate l 'O.T.Tornando sull'argomento .....
Il mitico Joseph è inarrivabile ma i milioni di spunti che si possono trarre dai suoi lavori sono oro.
La tecnica da lui utilizzata l'ho rivista sul plastico di Viga69 su YT e su pochi altri plastici (uno è ritratto su TT di Luglio-Agosto).
Il plastico non ha assolutamente niente a che vedere con il layout dei binari e la scenografia PRESI A SE STANTI.
Per realizzare un plastico (quindi realizzazione della realtà 87 volte più piccola) le competenze devono essere un giusto mix.
Mi fanno ridere i fermodellisti che danno consigli sulla posa dei binari e poi scrivono di non aver praticamente pensato alla scenografia. Per me potevano farsi una bella pista ..........
Il plastico ferroviario è tutta altra cosa. Ma non voglio certo perder qui tempo per cercare di spiegarlo a chi è troppo presuntuoso.
Ora vado a dare una "molatina" ad una giunzione dove mi sviano alcuni carri .........

ORRORE !!! Ma la perfetta posa dei binari, la poetica geometria del layout, il divino perfetto livellamento del PdF dove sono finiti ???????
Buona vita a tutti
Franz
Bambino testardo,
la ferrovia del Botti visibile nel filmato che hai posto appare splendida (anche se mi sembra troppo piatta e con tutto lo spazio a disposizione potevano essere realizzati raggi minimi di curvatura ben più ampi); sarei curioso di sapere se ci avete provato la Gr640 e se, col ruotino realistico, svia. Sarei altrettanto curioso di conoscere le vicende della 640 sul plastico del dopolavoro di Prato: cose buone ne abbiamo, ma anche ciofeche.
Ad esempio, se vai sul forum "parallelo", sempre relativamente alla 640, è stato da poco postato un filmato ripreso su un plastico; vallo a vedere, la scenografia è buona, ma osserva il tracciato dei binari soprattutto al fotogramma che appare al min. 2,00.
Ecco, chi non avesse idea di cos'è una sega (intendo l'andamento del profilo dei denti) guardando quel fotogramma ce l'ha.
In confronto, meglio i binari delle confezioni start set posati su pavimento.
Ora, poichè molti plastici, i cui proprietari sono convinti che siano il non plus ultra, presentano andamenti accidentati simili a mulattiere o a sentieri di montagna, prima di passare alla vegetazione, sarei dell'idea di replicare almeno la funzionaltà dei binari start set.
Comunque ognuno è libero di fare quello che vuole, ma poi non pretenda il plauso indiscusso della platea.