Ogni opera editoriale a "collana" che si rispetti necessita, per essere tale, che sia pubblicato il cosiddetto "Piano dell'Opera" nel quale si descrive sommariamente il contenuto dei vari "tomi" (in questo caso "tometti"

): non ho visto questa descrizione né nel sito, né nella rivista stessa, né nel primo numero di TT Extra, né nel piano editoriale presente nel sito.
Sarebbe una bella cosa se venisse pubblicato quanto sopra esposto, quantomeno per farsi un'idea di quello che ci aspetta.
Quanto al fatto che la ferrovia modello d'esempio sia quella tedesca non credo che sia un problema in quanto vengono descritti dei metodi costruttivi che il bravo modellista deve saper mediare con la propria cultura ferroviaria, "studiando" la ferrovia reale senza che gli venga necessariamente preparata la "pappa" pronta.
Per inciso segnalo, sperando che non sia considerata pubblicità occulta, la rivista "Modellismo e kit” che, per quanto si basi sulla realizzazione di modelli in kit (prevalentemente militari in 1:35) che a noi interessano relativamente, descrive però con precisione varie tecniche costruttive: ad esempio nel numero 11 ci sono due articoli, uno di sei facciate con un estremamente interessante walkaround della locomotiva E.326 con foto dettagliatissime (n° 38 in totale), senza tante parole, che non ho mai visto sulle riviste di ferromodellismo ed un altro di dieci facciate (tutte foto) che descrive come costruire, in questo caso, un maniero medioevale con polistirene espanso estruso e resine.
Mi piacerebbe che, ad esempio, TTModellismo virasse verso questa modalità molto pratica di descrivere i plastici e le autocostruzioni.
Marino