Marino ha scritto:
E' più logico comunque che una carrozza venga definita UIC-X perché la sigla definisce un tipo di progetto che appunto è stato standardizzato e quindi comune alle diverse amministrazioni.
Non ha senso (a mio parere) definire un tipo di carrozza "tipo RIC" o per i carri "tipo RIV" (fino al 2006) perché questa sigla definisce solo (e non è poco!!) un accordo tra le amministrazioni per i requisiti tecnici generali, le modalità e le convenzioni per la circolazione dei veicoli (in questo caso le carrozze UIC-X essendo un progetto unificato hanno gli stessi requisiti tecnici) in ambito internazionale senza particolari permessi.
In pratica comunque le normative UIC-RIV sono strettamente connesse ed una non esclude l'altra.
Il fatto che nel foglietto delle istruzioni del modello ci sia un riferimento al RIC probabilmente è relativo a qualche aggiuntivo o decalcomania a questo riferite per allestire una carrozza per servizio interno o per servizio internazionale.
Marino
Grazie per la risposta Marino, la mia domanda era rivolta proprio a sapere questo...riguardo alle carrozze svizzere tipo "X" in questione c'è chi continua a definirle tuttora tipo "RIC" e non tipo "X"...per carità non è nulla di grave

, ma in un mondo di contachiodi come il nostro mi sembra strano che questa definizione sia passata indenne...almeno fin'ora!!!
Comunque ancora grazie e saluti da Superparallelo