Giovanni q ha scritto:
Poter vedere un convoglio con mantici e respingenti a contatto, vorrebbe dire essersi allontanati definitivamente dal treno giocattolo.
Ma il treno giocattolo a qualche costruttore piace ancora e si vedono presentare soluzioni che di modellismo vero hanno solo il prezzo.
E piace mica solo ai costruttori? Purtroppo piace anche a molti appassionati!
Stiamo a cercare il pelo nell'uovo circa la riproduzione della maniglietta, del chiodo, di mille particolari invisibili decifrabili solo con la lente d'ingrandimento, e trascuriamo l'aspetto d'insieme allorché l'ipotetico personaggio in miniatura possa passare da una carrozza all'altra deve spiccare un salto in lungo olimpionico.
Uno dei pirimi e più importanti aspetti realistici è, per me, l'accostamento dei mantici, cosa che spicca anche (e soprattutto) quando si osserva il convoglio viaggiare sui plastici a distanza considerevole (dai due metri in su) dai nostri occhi.
Accostamento che deve però consentire di percorrere indenni anche le curve.
Da qui nasce l'esigenza di cinematismi studiati con competenza (esempi negativi: ALn668 VT e "terrazzini" ACME), materiale montato bene, ganci efficienti e ... non troppo invadenti come quelli corti Roco che, sempre per me, al momento restano comunque i migliori.