alpiliguri ha scritto:
dariod ha scritto:
La maggioranza ragiona così: ho una, massino due e636 e va bene, che mi importa se adesso escono altre versioni? Non mi servono...
Dario
Ci sono tanti modi di vedere il modellismo, uno è questo sopra e del tutto condivisibile, per me ad esempio è la riproduzione delle principali composizioni che hanno circolato su una determinata linea. Quindi la mia attenzione va alle macchine di serie più rappresentative, dei vari prototipi e mosche bianche non so cosa farmene...
Ciao, alpiliguri.
Quoto Alpiliguri circa il modo di vedere il modellismo, è lo stesso anche per me. Quello che da un pò di tempo sto cercando di dire è che il mio problema non è la mancanza di prototipi o mosche bianche tanto per riempire l'album di figurine ma, facendo l'epoca III (b), è la carenza di mezzi di trazione, specialmente elettrici.
Faccio un esempio che forse aiuterà a capire: sto riproducendo (realisticamente) alcuni convogli in servizio interno ed internazionale ambientati nel 1965/66. Poiché all'epoca tutti i principali treni erano trainati dalle E646, quello che sto rimarcando è che, a parte la E646 028 e la E646 037 Treno Azzurro di HR, non ci sono sul mercato altri esemplari del modello in questione, ambientati cioè in tale epoca.
Quindi l'unica strada percorribile rimane quella delle elaborazioni che, come sottolineavo in precedenza, comporta comunque il rischio di danni non indifferenti se non si possiede una certa abilità.
Dato quindi per scontato (!) che queste riproduzioni (come anche la E636) non riscontrino l'interesse dei fermodellisti e di conseguenza delle grandi marche, spero che qualcuno decida prima o poi di proporre dei transkit in modo da colmare questa lacuna secondo me sempre più evidente.
Bruno