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Salve a tutti, non intervengo mai in questo forum, ma riprendo questa discussione con pareri molto controversi sulla E 428 HRivarossi Brass. L'ho presa anch'io e la sto valutando in questi giorni. Molti diranno... nonostante tutto questo fesso se l'è comprata ugualmente. Si, l'ho presa. Non ho molto da aggiungere, ma non sono deluso. Sapevo a cosa andavo incontro, ma voglio confermare, se ce ne fosse ancora bisogno, alcune osservazioni già fatte. Le metto un pò a casaccio, così come viene. 1. Il modello (secondo me) è bellissimo, cassa ben incisa e ben verniciata. La prima impressione è notevole. La vista laterale del modello è splendida. 2. Alcuni particolari, come le prese d'aria ad orecchio, sono stupendi, mai visto niente di simile. Naturalmente si possono apprezzare solo rigirandoselo tra le mani. 3. I pantografi sono stupendi, ma credo, fragili, non adatti ad un funzionamento sotto linea aerea, ma è il prezzo che si paga alla sempre maggiore aderenza alla realtà di tali modelli. 4. Anche i finestrini sono molto belli, finissimi i telai di quelli di testata. 5. La cassa è provvista di incastri al telaio e si tiene in posizione un pò troppo bassa, non è possibile posizionarla in altro modo, in effetti i cofani delle testate coprono in parte il finestrino centrale. Si apre allargandola sul telaio, cosa da fare con estrema cura per non deformarla in modo irreparabile (meglio usare degli spessori, di solito uso le stecche dei colletti delle camice). Non si sa mai, volessi mettere un decoder. 6. Non ci sono scritte sulla cassa, mentre sono presenti le targhe che individuano i motori sul telaio portante i carrelli. Ben incise le targhe sul modello. 7. Mancano le istruzioni per lo smontaggio, le indicazioni per gli aggiuntivi, una paginetta (almeno!) sulla storia della locomotiva. E' presente un certificato che indica il numero di serie che però non ho trovato sul modello (forse... all'interno?). 8. Il vaccum che lo custodisce è davvero... troppo stretto! E' una specie di "stivaletto malese", d'accordo che lo deve custodire, ma fa venire i brividi richiudelo sulla loco! 9. La scatola non è male, abbastanza elegante. 10. Ottimo il funzionamento, ma ha già perso una scaletta dal pancone che monta il gancio.
Insomma a me piace molto, nonostante i suoi difetti. Non l'ho presa pensando al valore che avrà (o potrebbe avere) un domani. Non me ne frega niente, saranno i problemi degli "eredi". La macchina va bene, ha un funzionamento dolce e regolare, silenzioso e continuo. Già avevo visto in funzione quella tutta in plastica. Davvero un bel modello, riuscito. Sul plastico (non mio) fa la sua figura. E' molto delicata, per via di tutti quegli aggiuntivi che ormai caratterizzano i modelli attuali, ma, ripeto, è lo scotto che dobbiamo pagare se vogliamo modelli molto dettagliati ed in scala. Sono abituato ad altro (Hag, Marklin-Trix, ecc.) roba un tantino più "solida" (mica sempre, però....!!!). Non vi dico di comprarlo, ma almeno di parlare con cognizione di causa. Ogni modello va attentamente valutato per quel che può dare, per le sensazioni che trasmette, certamente personali. Poi ciascuno di noi può fare ciò che vuole con i suoi soldi! Ora attendo una 626 Big Models: un conoscente se ne vuole disfare. Mi sa che la prendo.
Saluti.
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