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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Scambio tallonabile, quale scegliere?
MessaggioInviato: venerdì 7 novembre 2014, 9:28 
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Come da titolo, quale scambio mi consigliate per realizzare un cappio di ritorno?
Grazie
Ninni


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 Oggetto del messaggio: Re: Scambio tallonabile, quale scegliere?
MessaggioInviato: venerdì 7 novembre 2014, 14:30 
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Per un cappio di ritorno? A meno che tu non abbia il sistema a 3 rotaie (c.a.), meglio non sceglierne nessuno: occorre avere la commutazione della polarità sulle due rotaie prima che il treno imbocchi lo scambio. Quindi occorrono alcuni accorgimenti, non basta uno scambio tallonabile.

Il sistema più semplice è avere uno scambio con motore dotato di fine corsa, un deviatore triplo (occorre commutare le due rotaie separatamente e i giunti di isolamento su entrambe le rotaie su ciascun ramo dello scambio.
Si fa entrare il treno e lo si ferma, si commuta lo scambio e nel contempo si fa in modo che la corrente entri dal ramo scelto, si capovolge l'alimentazione (o il treno si muove all'indietro e si riparte.
Per il controllo in DCC dovrebbero esistere circuiti che con una scelta facciano tutte le commutazioni (rotaie e scambio) da soli.


Ultima modifica di snajper il venerdì 7 novembre 2014, 14:35, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Scambio tallonabile, quale scegliere?
MessaggioInviato: venerdì 7 novembre 2014, 14:34 
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L'argomento interessa anche a me...

Credo che Ninni voglia sapere quale deviatoio sia tallonabile a prescindere dal problema di polarità del cappio. :roll:


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 Oggetto del messaggio: Re: Scambio tallonabile, quale scegliere?
MessaggioInviato: venerdì 7 novembre 2014, 14:38 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
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alegiustizia ha scritto:
L'argomento interessa anche a me...

Credo che Ninni voglia sapere quale deviatoio sia tallonabile a prescindere dal problema di polarità del cappio. :roll:

Ricordo su un TT un paragrafo dall'eloquente titolo "tallonabili? no grazie"...
Non so se ce ne siano di veramente affidabili, potrebbero esserci rotabili tanto leggeri da non "tallonare" ma da far alzare la ruota col bordino sopra la rotaia e ovvie catastrofiche conseguenze.


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 Oggetto del messaggio: Re: Scambio tallonabile, quale scegliere?
MessaggioInviato: venerdì 7 novembre 2014, 14:46 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 13:02
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Peco no.....ha la molla (hhr?)
roco si, e penso anche altri tipo piko,
tillig la ha elastica quindi non mi fiderei


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 Oggetto del messaggio: Re: Scambio tallonabile, quale scegliere?
MessaggioInviato: venerdì 7 novembre 2014, 15:33 
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snajper ha scritto:
Per un cappio di ritorno? A meno che tu non abbia il sistema a 3 rotaie (c.a.), meglio non sceglierne nessuno: occorre avere la commutazione della polarità sulle due rotaie prima che il treno imbocchi lo scambio. Quindi occorrono alcuni accorgimenti, non basta uno scambio tallonabile.

Il sistema più semplice è avere uno scambio con motore dotato di fine corsa, un deviatore triplo (occorre commutare le due rotaie separatamente e i giunti di isolamento su entrambe le rotaie su ciascun ramo dello scambio.
Si fa entrare il treno e lo si ferma, si commuta lo scambio e nel contempo si fa in modo che la corrente entri dal ramo scelto, si capovolge l'alimentazione (o il treno si muove all'indietro e si riparte.
Per il controllo in DCC dovrebbero esistere circuiti che con una scelta facciano tutte le commutazioni (rotaie e scambio) da soli.


ho un impianto digitale, il cappio è gestito da un modulo lenz che non mi da problemi. Il cappio viene percorso solo in un senso pertanto lo scambio non ha automatismi. Attualmente uso un roco a cui ho applicato una molla di richiamo. Ma alcuni rotabili tendono a deragliare se indurisco la molla o gli aghi non ritornano bene a posto se diminuisco la tensione
Ninni


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 Oggetto del messaggio: Re: Scambio tallonabile, quale scegliere?
MessaggioInviato: venerdì 7 novembre 2014, 15:48 
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Se non sono tanti appesantisci i rotabili..............
di che roco parli? line o geo?


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 Oggetto del messaggio: Re: Scambio tallonabile, quale scegliere?
MessaggioInviato: venerdì 7 novembre 2014, 19:08 
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Messaggi: 800
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Se vai su codice 100 usa i piko, sono i piu' "morbidi" di tutti .


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 Oggetto del messaggio: Re: Scambio tallonabile, quale scegliere?
MessaggioInviato: venerdì 7 novembre 2014, 21:54 
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Località: piemonte
Dipende se il deviatoio é a vista oppure nascosto. Nella parte NON decorata del mio plastico, ho un cappio di ritorno in funzione da dodici anni con un apparecchio Fleischmann dotato di motore. Gli aghi sono solitamente orientati in ingresso e in uscita vengono tallonati. Non ci sviano MAI né le vaporiere di Oskar con ruotino con bordino basso e nemmeno le Metrop con ruote RP 25.
Altra storia se il binario é a vista, allora non saprei.


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 Oggetto del messaggio: Re: Scambio tallonabile, quale scegliere?
MessaggioInviato: sabato 8 novembre 2014, 4:50 
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avevo realizzato uno scambio apposito autocostruito per un amico, per risolvergli il problema dello svio dei rotabili in fase di tallonamento. in pratica avevo eliminato l'ago lato ramo deviato del deviatoio, e lasciato solo quello lato rotaia dritta, sostituendo l'ago l'interno con un semplice cuore da scambio autocostruito. l'ago esterno era sagomato in modo che a riposo si comportasse come una controrotaia, con la punta leggermente arcuata per invitare il bordino, ed un breve tratto successivo rettilineo a mò di guida parallelo al cuore. l'altra rotaia dal lato deviato seguiva la sagoma dell'ago.
quando il modello impegnava di punta, nessun problema, in quanto guidato dall'ago, mentre in tallonamento, spingeva il singolo ago accosto appoggiandosi direttamente con la rotaia esterna, senza bisogno di spingere con l'altro bordino per far spazio tra ago e rotaia interna.

6 anni di utilizzo = 0 svii anche coi leggerissimi carri lima di una volta.............


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 Oggetto del messaggio: Re: Scambio tallonabile, quale scegliere?
MessaggioInviato: sabato 8 novembre 2014, 5:01 
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Iscritto il: venerdì 27 aprile 2012, 0:59
Messaggi: 1350
Località: ponsacco PI
il primo prototipo addirittura era senza aghi, con 3 cuori e una semplice controrotaia subito prima del cuore lato rotaia dritta, il cui compito era allineare gli assi prima di impegnare i cuori....... e funzionava benissimo anche quello, tranne che per la E626 roco e la sua orrenda tendenza ad intraversarsi in rettilineo............. motivo per cui fù cestinato.


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 Oggetto del messaggio: Re: Scambio tallonabile, quale scegliere?
MessaggioInviato: sabato 8 novembre 2014, 8:33 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 14:10
Messaggi: 1424
Località: Ventimiglia
Avevo realizzato un cappio con scambio tallonabile , usando uno scambio Peco al quale avevo smontato la molla di blocco ;
per far si che gli aghi rimanessero in posizione e fossero tallonabili senza far deragliare nulla avevo applicato una piccola astina di metallo in parallelo allo scambio e bloccata con una vite ;
bisogna fare alcuni tentativi per trovare la giusta tensione , in modo tale che lo scambio mantenga la posizione che noi vogliamo , ma che durante il transito del treno in tallonamento , sia morbida e non provochi svii ai carri più leggeri .

Andrea


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 Oggetto del messaggio: Re: Scambio tallonabile, quale scegliere?
MessaggioInviato: sabato 8 novembre 2014, 11:11 
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Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 14:54
Messaggi: 708
BRENNERLOK ha scritto:
Se non sono tanti appesantisci i rotabili..............
di che roco parli? line o geo?


rocoline senza massicciata

andreachef ha scritto:
Avevo realizzato un cappio con scambio tallonabile , usando uno scambio Peco al quale avevo smontato la molla di blocco ;
per far si che gli aghi rimanessero in posizione e fossero tallonabili senza far deragliare nulla avevo applicato una piccola astina di metallo in parallelo allo scambio e bloccata con una vite ;
bisogna fare alcuni tentativi per trovare la giusta tensione , in modo tale che lo scambio mantenga la posizione che noi vogliamo , ma che durante il transito del treno in tallonamento , sia morbida e non provochi svii ai carri più leggeri .

Andrea

come ho già detto ho provato a farlo anche io ma con risultati deludenti, magari all'inizio funziona poi nel tempo la molla perde efficacia (il mio plastico è in garage quindi sottoposto a forti variazioni di temperatura)
Ninni


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 Oggetto del messaggio: Re: Scambio tallonabile, quale scegliere?
MessaggioInviato: sabato 8 novembre 2014, 13:15 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 13:02
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Località: ROMA
Ninni sai cosa potresti fare? non mettere la molla che tiene gli aghi ma del filo elastico che si compra in merceria.......è ottimo e non credo subisca le variazione di temperatura, cosa che fa invece una molla metallica.
Cosa ne pensi? :wink:
una volta montato fai delle prove .....


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 Oggetto del messaggio: Re: Scambio tallonabile, quale scegliere?
MessaggioInviato: sabato 8 novembre 2014, 14:26 
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Iscritto il: sabato 28 febbraio 2009, 11:32
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Però, dopo avere letto tutto questo, forse si potrebbe tagliare la testa al toro e mettere uno scambio elettrico azionato automaticamente al passaggio del treno.

Sono da fare due tagli nel binario, un paio di saldature, e collegare le bobine, si fa in una sera, poi bisogna comprare le bobine per muovere lo scambio, ma se tutto è fatto bene hai il cappio automatico senza rischi di deragliamento.


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