Premetto che ho modelli di tutte le marche, Hornby, Acme, Vitrains, Lima Expert, Os.Kar, Roco, etc. e che non parteggio per nessuna di queste, quello che mi interessa sono i treni e non chi li fa, dunque ringrazio tutte le persone che stanno, investono e lavorano dietro questi marchi per il loro coraggio e la loro l'intraprendenza che mi hanno permesso di avere modelli che fino a poco tempo fa avrei solo potuto sognare.
Premetto anche che quello che dirò fra poco non è rivolto contro qualcuno in particolare

ma vuole essere solo uno sfogo personale contro un vezzo ormai diffuso che a mio avviso sa di retorico e qualunquistico, oltrechè offensivo nei confronti di chi in questa comunità virtuale (grazie Duegi per l'ospitalità

) cerca di confrontarsi in modo pacato.
Questo vezzo è il classico "ma allora perchè l'hai comprato?" che credo nulla aggiunga all'approfondimento sui nostri modelli che, al contrario, è necessario continuare a fare in modo costruttivo per far sentire ai produttori quale è il nostro punto di vista e cosa vorremmo da loro, da indegno gestore di anime quale spesso sono stato nella mia esperienza lavorativa so che l'unico modo per far crescere le persone è quello di dire con pacatezza e fermezza cosa ci si aspetta da loro e come devono farlo.
E, del resto, aggiungo che se nessuno acquistasse i modelli non si potrebbe parlare dei loro difetti e conseguententemente nessuno potrebbe dire "ma allora perchè l'hai comprato?"
Ciò premesso e senza alcuna polemica nei confronti di chicchessia

vorrei dire che quando acquisto un modello conosco spesso da quali difetti "è afflitto", altrettanto spesso li scopro dopo averlo acquistato ma, in ogni caso, il mio acquisto è determinato non da una compulsione ma dal fatto che quel "treno" mi piace e che comunque penso di poter mettere rimedio a qui difetti o di farmelo "bastare" così com'è.
Questo non significa che sono contento che il modello i difetti li abbia, che al riguardo non mi consola il solito "il modello perfetto non esiste" e che pertanto resto ugualmente incazzato per dover sistemare io quello che avrebbero dovuto vendermi già buono.
In definitiva, se ho pagato oggi le X di Acme a 53 euro cadauno non è perchè costavano di listino 190 euro e le davano a 53 in quanto imbananate, ma semplicemente perchè le Roco e le RR Hornby sono superate e le Acme mi sembrano quelle più attuali e realistiche fra quelle disponibili sul mercato (vedi finestrini, finezza dell'incisione, carrelli neri verniciati, con le scritte del passo e i fili sulle boccole, etc.).
Certo, sono leggermente imbananate, si vede e non si vede, ma ho anche pensato che forse non ci sarà un altro imprenditore disponibile a reinvestire a breve su queste carrozze in un mercato saturo e in crisi di liquidità e oltretutto quelle arrivate al mio spacciatore come secondo invio erano già praticamente finite, le mie ed altre tre, poi basta.
Dunque, se desideravo delle X al passo coi tempi dovevo prendere queste e basta, adesso, fossero fatte da Acme, Paperoga o Saturno.
Ciò detto, da possessore delle 1970, delle cuccette e delle nuovissime 1975, posso dire che il difetto in modo più o meno marcato sulle mie è purtroppo presente su tutte (Riccardo, che culo!).
Non credo si tratti di un difetto di montaggio ma di progetto o di produzione, qualcosa all'evidenza non è andato per il verso giusto.
Un difetto di montaggio c'è invece nelle traverse frontali delle 1975, montate non perpendicolarmente sul telaio e che determinano una posizione "cabrata" dei respingenti.
A questo si può anche rimediare, ma era proprio difficile incollarle bene? Ma si, dai, "Se le incollavano bene sai di quanto sarebbe dovuto salire il prezzo?"...
Eccccheppppalle.......
Prolissi saluti
Mario
Allego qualche foto della carenata 1975 e della mista 1970, ovviamente risparmio la fatica all'avvocato d'ufficio di turno

e preciso subito che il righello metallico è... dritto!
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