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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Dopo un annetto di digitale...
MessaggioInviato: domenica 28 dicembre 2014, 11:45 
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Iscritto il: mercoledì 18 dicembre 2013, 12:11
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Ho scoperto da poco la programmazione POM anche per gli accessori decoder scambi ecc...con il multimous dovevo staccare fisicamente i cavi dai decoder che non dovevo programmare e per giunta andare a tentoni! Insomma più si va avanti ad approfondire il digitale e piu' diventa comodo


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 Oggetto del messaggio: Re: Dopo un annetto di digitale...
MessaggioInviato: domenica 28 dicembre 2014, 17:51 
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Iscritto il: lunedì 8 marzo 2010, 14:15
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Località: ARDEA (RM)
Ho appena fritto un ESU lokpilot standard 8 pin :cry: , dopo che mi hanno gia sostituito gratuitamente un Lokpilot standard e un V4 entrambi da 21 pin, mi vergogno a mandargli pure questo :roll:
il problema è che non riesco a capire come sia successo, forse non ha digerito la prova in analogico, visto le difficoltà di captazione in digitale stavo vedendo come andava in analogico, presumendo anche parte della colpa ai contatti sulle ruote


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 Oggetto del messaggio: Re: Dopo un annetto di digitale...
MessaggioInviato: domenica 28 dicembre 2014, 19:58 
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Iscritto il: martedì 9 settembre 2008, 9:45
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Località: Breil sur Roya
Buddace, tu farai una guida in italiano a JMRI e nessuno la leggerà, come non si leggono i manuali, come non si legge DCCworld, come non si legge tutto il restante materiale in rete.

La guida di JMRI è disponibile sul sito di JMRI (incredibile....), in inglese, che chiunque ne abbia fatto un minimo a scuola riesce a capire. Per gli altri c'è la traduzione automatica che non fa miracoli ma non è neanche tanto male.
Per l'uso programmazione di decoder tra l'altro basta studiarsi il modulo DecoderPro3, non tutto JMRI.

Ma sono diverse pagine, ed è qui l'ostacolo, tutti pretendono di scaricare il programma e cercare di capirlo a forza di click a destra e sinistra. Non funziona così.
Ormai il modello è provo, se non riesco chiedo sui forum, dove puntualmente qualcuno che ha semplicemente letto il manuale risponde.

Il digitale non si impara facendo domande sui forum, mettetevelo in testa, si impara cercando in rete le guide, che ci sono, anche in italiano, il solo DCC World basta a farsi un'idea della stragrande maggioranza degli argomenti, che sono presentati anche in forma per principianti.
I forum sono fantastici quando, dopo aver acquisito le basi, ci si scontra con un problema particolare che esula dai manuali, allora sì che servono le esperienze degli altri.
Ma io vedo gente che chiede "dove devo collegare il filo color...." quanto in TUTTI i manuali c'è lo schema di collegamento che non ha bisogno di traduzione.

Io quando rispondo cerco sempre di far capire il concetto che sta dietro al funzionamento, in modo che poi chi ha fatto la domanda riesca ad approfondire da solo e trovare la risposta al caso singolo ma anche a tutti quelli futuri.
Però vedo che la cosa crea insofferenze, e il problema non si risolve finché non arriva qualcuno che scrive "metti 4 nella CV 123"... la pappa pronta è sempre meglio che dover studiare.

Ciao, alpiliguri.


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 Oggetto del messaggio: Re: Dopo un annetto di digitale...
MessaggioInviato: domenica 28 dicembre 2014, 20:03 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
Messaggi: 5067
Tutto vero quello che dici ... però se qualche volta gli sforni la pappa pronta con un minimo di spiegazione magari gli viene la voglia di approfondire.... almeno questa è la mia speranza e convinzione.


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 Oggetto del messaggio: Re: Dopo un annetto di digitale...
MessaggioInviato: domenica 28 dicembre 2014, 20:12 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 17:29
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Località: Torino
alpiliguri ha scritto:
Buddace, tu farai una guida in italiano a JMRI e nessuno la leggerà, come non si leggono i manuali, come non si legge DCCworld, come non si legge tutto il restante materiale in rete.

Lo so ma è giusto un esperimento.


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 Oggetto del messaggio: Re: R: Dopo un annetto di digitale...
MessaggioInviato: domenica 28 dicembre 2014, 21:32 
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Iscritto il: sabato 18 febbraio 2006, 22:49
Messaggi: 716
Quello che dice alpiliguri non è del tutto vero: ci sono persone che fanno come dice lui ma è vero pure che molta documentazione manca. Giusto per fare un esempio, recentemente ho usato decoder uhlenbrock ed esu ma di entrambi mancano istruzioni dettagliate in italiano e per gli uhlenbrock che ho usato addirittura mancano anche in inglese.

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 Oggetto del messaggio: Re: Dopo un annetto di digitale...
MessaggioInviato: domenica 28 dicembre 2014, 21:48 
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Iscritto il: martedì 9 settembre 2008, 9:45
Messaggi: 2234
Località: Breil sur Roya
Sia chiaro, le istruzioni in italiano, correggetemi se sbaglio, mancano per TUTTI i decoder. Parlo di manuali ufficiali scaricabili sul sito del produttore, non di traduzioni personali. Purtroppo è un dato di fatto, purtroppo costruttori e venditori, che sarebbero obbligati a fornirli per legge, se ne fregano bellamente.

Io capisco l'inglese tecnico, se per un decoder il manuale è solo in tedesco, siccome io il manuale lo cerco prima di comprare, semplicemente lo lascio lì dov'è...
Se tutti facessero così magari i manuali salterebbero fuori :mrgreen:

Resta il fatto che senza la padronanza dell'inglese le informazioni sul digitale sono ridotte, perlomeno quelle specifiche, per la parte generale rimando a DCCworld.

Ciao, alpiliguri.


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 Oggetto del messaggio: Re: R: Dopo un annetto di digitale...
MessaggioInviato: domenica 28 dicembre 2014, 22:23 
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Iscritto il: sabato 18 febbraio 2006, 22:49
Messaggi: 716
Ecco! E già questa è una grande penalizzazione. Ho fatto inglese a scuola ma male e molto concentrato sulla letteratura, perciò ti potrei parlare delle noiosissime opere di Beckett ma non sono affatto bravo con l'inglese tecnico. Questo "handicap" già cambia il tuo ragionamento: sarei anche ben propenso a leggere le istruzioni ma in questi contesti, anche interpretare male una sola parola può stravolgere completamente il significato.

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 Oggetto del messaggio: Re: Dopo un annetto di digitale...
MessaggioInviato: domenica 28 dicembre 2014, 23:01 
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Iscritto il: domenica 14 marzo 2010, 21:37
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Località: Faenza
aiupira ha scritto:
Ecco! E già questa è una grande penalizzazione. Ho fatto inglese a scuola ma male e molto concentrato sulla letteratura ... Questo "handicap" già cambia il tuo ragionamento: sarei anche ben propenso a leggere le istruzioni ma in questi contesti, anche interpretare male una sola parola può stravolgere completamente il significato.


Sì, questo può essere un problema. E' vero che, anche nei manuali (data sheet) dei componenti elettronici, viene usato un inglese generalmente semplice, ma l' importanza di conoscere i termini tecnici è fondamentale. Basti pensare che potenziometro digitale, che nei data sheets vengono spesso chiamati digital pot, il traduttore elettronico traduce pentole digitali !!!!

Ma, come dicevo una pagina fà, il vituperato R8213 ha un manuale comprensibile ed in italiano, che consente di imparare le basi (programmare l' indirizzo, azionare le funzioni, programmare accelerazione e decelerazione, programmare doppie trazioni, settare il senso di marcia). Lo si può semplicemente scaricare dal sito HORNBY ed è un pdf.
Si potrebbe anche confrontarlo con la sua versione in inglese, per capire come sono tradotti in inglese i termini tecnici. Che poi, gira e gira, non credo siano tantissimi.

Come altri quì nel forum, di mestiere progetto circuiti elettronici. Ma sicuramente non mi vergogno ad affermare che fino a chè non ho letto un manuale, se pur semplice, ero a zero col digitale. Però adesso a 0.1 ci sono arrivato.

Occorre, però, tenere in conto che, come tutte le operazioni di programmazione, leggerlo senza intanto provare può essere una perdita di tempo.

Poi, occorre vedere cosa uno vuole ottenere ...


Stefano Minghetti


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 Oggetto del messaggio: Re: R: Dopo un annetto di digitale...
MessaggioInviato: lunedì 29 dicembre 2014, 0:08 
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Iscritto il: sabato 18 febbraio 2006, 22:49
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Stefano, diciamo che il livello base l'ho superato visto che ho installato e quindi programmato un centinaio di decoder. Adesso mi farebbe piacere passare a qualcosa di più avanzato.

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 Oggetto del messaggio: Re: Dopo un annetto di digitale...
MessaggioInviato: lunedì 29 dicembre 2014, 0:39 
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Località: Faenza
aiupira ha scritto:
Stefano, diciamo che il livello base l'ho superato visto che ho installato e quindi programmato un centinaio di decoder. Adesso mi farebbe piacere passare a qualcosa di più avanzato.

E allora, mettiti il grembiulino a quadretti bianchi ed azzurri, non dimenticare la cartella e vai ... studia !!!
Se noti un malcelato ghigno, è perchè a mè non tocca ancora approfondire il digitale.
Ma ne ho la curiosità, e forse lo farò, magari fra qualche anno.

Ma da quello che ho nasato, non mi aspetto una cosa banale. Mi riferisco al fatto di, per esempio, programmare una sequenza di movimenti.
Da quel che ho capito, lo si può fare col solo uso di una centralina. Ma mi pare un sistema che consente solo una programmazione sequenziale, quindi rigida. Uscire dalla sequenza significa resettare tutto e ripartire dal movimento 0 (se ho capito bene).
Se, invece, si mette un PC, allora si può usare un programma di controllo traffico, che aiuta anche a non perdersi fra i vari rotabili e le relative CV. Ma sono sicuro che anche in quello ci siano dei limiti, aggirabili o no, dipende da ciò che si deve fare.

Ma, in entrambi i casi, credo che ci si debba studiare. Che non sia per dummies come sono ora io.


Stefano Minghetti


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 Oggetto del messaggio: Re: Dopo un annetto di digitale...
MessaggioInviato: lunedì 29 dicembre 2014, 0:59 
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Iscritto il: mercoledì 18 dicembre 2013, 12:11
Messaggi: 2704
ste.klausen21 ha scritto:

Ma da quello che ho nasato, non mi aspetto una cosa banale. Mi riferisco al fatto di, per esempio, programmare una sequenza di movimenti.
Da quel che ho capito, lo si può fare col solo uso di una centralina. Ma mi pare un sistema che consente solo una programmazione sequenziale, quindi rigida. Uscire dalla sequenza significa resettare tutto e ripartire dal movimento 0 (se ho capito bene).

Stefano Minghetti


Assolutamente no! Digitale non significa affatto "programmare una sequenza di movimenti"

Di sicuro puoi fare tutto quello che fai adesso con l'analogico in modo altrettanto banale (ruotare un potenziometro avanti per fare andare avanti una loco, e indietro per farla andare indietro) senza conoscere nulla di tutto quello che sta dietro. Poi se uno vuole piano piano inizia a scoprire quello che si può fare in più.


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 Oggetto del messaggio: Re: Dopo un annetto di digitale...
MessaggioInviato: lunedì 29 dicembre 2014, 1:16 
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umbriele ha scritto:
Assolutamente no! Digitale non significa affatto "programmare una sequenza di movimenti"


Non mi sono spiegato sufficientemente. Rimedio subito.
Se voglio guidare una locomotiva direttamente, sò bene che lo si può fare. Come accennavo riguardo al plastico con due Gr835 ed una sogliola.

Ma io intendevo nel caso si richiedano cose molto più complesse, come per esempio la circolazione ad orario.
Nel Klausen21 c' è una zona nascosta che tiene i treni alla rinfusa. Ho scritto un programma in VisualBasic che sequenzia i treni.
In qualsiasi momento io posso digitare l' ora attuale, ed i treni iniziano ad uscire da quell' orario in poi. Senza che io debba fare altre cose. Al massimo mi spara l' ultimo treno dell' ora precedente, perchè era già in canna, ovvero al segnale di protezione e non fisicamente spostabile.

Inoltre col sistema analogico di blocco automatico, le sezioni sono di 1.3 m e tengono convogli fino a 1.1 m.
Cioè, i convogli stanno accodati fino ad un minimo di 20 cm di distanza uno dall' altro. Altrimenti non potremmo contenere 7 convogli.

Sono questi tipi di problemi che credo che per i programmi di circolazione (non per il DCC) possano essere al limite delle prestazioni attualmente disponibili.


Stefano Minghetti


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 Oggetto del messaggio: Re: Dopo un annetto di digitale...
MessaggioInviato: martedì 30 dicembre 2014, 19:55 
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Località: Torino
Guida su DecoderPro(JMRI) in fase di revisione.


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 Oggetto del messaggio: Re: Dopo un annetto di digitale...
MessaggioInviato: martedì 30 dicembre 2014, 20:26 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 17:29
Messaggi: 1950
Località: Torino
Eccola:
http://www.dccworld.it/index.php?page=d ... erPro.html

Vediamo chi arriva al fondo...leggendo e non facendo click a cazzo.


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