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 Oggetto del messaggio: Re: E632/633 prototipo Acme, quale prendere?
MessaggioInviato: mercoledì 4 marzo 2015, 17:22 
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Quando è stata applicata? La loco non è uscita di fabbrica cosi?


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 Oggetto del messaggio: Re: E632/633 prototipo Acme, quale prendere?
MessaggioInviato: mercoledì 4 marzo 2015, 17:29 
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Nome: Antonio M. G.
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 Oggetto del messaggio: Re: E632/633 prototipo Acme, quale prendere?
MessaggioInviato: mercoledì 4 marzo 2015, 19:51 
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Nome: Armando Pappalardo
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Amici buonasera

Premesso che di questa 633 sono personalemente contento, ritengo giusto farle la "radiografia" :wink:

Il che (superfluo ripeterlo) non vuol dire cercare di demolire tale modello, ma solo vedere se si sarebbe potuto fare meglio, se si perchè, se no in egual modo perchè...

Fatte queste premesse due dubbi:

-i cassoni tra i carrelli nel momento in cui si "appoggiano" alla carrozzeria vera e propria potevano avere una fessura inferiore?
poi...
-non vale solo per questa 633 ma per altri modelli in genere.
Le luci posteriori rosse... Non credo esistesse macchina che trainava un convoglio con luci funzionanti anteriormente e contemporaneamente rosse (che si riflettevano sul primo vagone).
Detto questo (parliamo di funzionamento in analogico, forse in digitale sono escludibili, non lo so) si puo'supporre che macchine Fs avessero le rosse accese o in spinta ad un convoglio (non necessariamente solo navetta ma anche in supporto ad altra macchina in testa magari su impervia salita) o magari se viaggiava isolata per trasferimento o prova.
Mi scuso per la prolissità...
Fatta questa considerazione di base...
E'giusto che nel ns modello di 633 (che non effettuava servizi navetta, questa prototipo) le luci rosse posteriori che si accendono siano quelle piccine? O le luci rosse dovevano essere nel fanale principale? E infine le "lucette rosse" non avevano magari un'altra funzione come l'unica verde solo da un lato?
Numerose domande che una volta chiarite mi faranno avere le idee un po'piu'chiare.

ciao Armando


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 Oggetto del messaggio: Re: E632/633 prototipo Acme, quale prendere?
MessaggioInviato: mercoledì 4 marzo 2015, 20:41 
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mi sembra di ricordare che quando la E633 fu consegnata alle fs non avesse l'immagine dell'animale che poi la avrebbe caratterizzata.
in ambito ferroviario fu anche chiesto quale nome poterle dare....con una scheda di un editoriale delle fs.
come per la E656 io proposi "mangusta".
la mangusta è un animale che combatte , generalmente vincitrice, i serpenti........quindi quale migliore auspicio, per queste eccellenze della Trazione Italiana, di essere vincitrici sui serpentoni di vagoni che dovevano.....spuntare.
né per la E656, caimano né per la E633 tigre la mia simbologia è stata apprezzata, ma può essere valida per future Macchine.
mi sembra di ricordare che legata al simbolo tigrato ci sia stata in seguito una vertenza legale per diritti vari che non ricordo bene.
e credo che per un certo periodo non fosse da applicare, ma anzi rimuovere.
ma MI SEMBRA DI RICORDARE ....., non ne sono sicuro, non ero dell'Ambiente .

se dovessi scegliere come rappresentativa del gruppo opterei per una possibile E633 003, almeno nata come vera, senza balletti numerici.

p.s vagoni: carri e carrozze..

se può servire


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 Oggetto del messaggio: Re: E632/633 prototipo Acme, quale prendere?
MessaggioInviato: mercoledì 4 marzo 2015, 20:43 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 22:17
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Località: ORVIETO Umbria
Si accendevano quelle piccole.D'altronde se ci fai caso non ci sono le ghiere tipiche per l'inserimento delle lastre rosse o verdi. La luce verde veniva utilizzata come da normativa per segnalare treni straordinari non notificati ai posti di servizio della linea.Segnalazione soppressa.I fanali rossi accesi quando la loc. era in testa ad un treno poteva capitare se il pdm si dimenticava di girare il selettore di comando luci su bianco/bianco e non li spegneva dopo un viaggio come loc. isolata..

RF


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 Oggetto del messaggio: Re: E632/633 prototipo Acme, quale prendere?
MessaggioInviato: mercoledì 4 marzo 2015, 21:04 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 22:05
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il gruppo 632/3 erano le seconde loco Fs ad avere i fanalini rossi per la coda del treno,e come già scritto da Roberto finelli,serviva anche per fare la coda in caso di loco isolate.nulla di anormale quindi,anche perché nel 1975 nasceva il 656 anch'esso dotato di fanalini rossi,ma non certo per segnalare la coda dei treni navetta ma la coda di loco isolate.tutto qua,è giusto che sulla modello acme si accendano(al pari di altri modelli analoghi)che in digitale possono escludersi.
dato non l ho ancora vista in movimento(solo statica)com'è l'illuminazione in cabina?c'è scritto che la luce in cabina si accende anche in analogico..qualcuno ha verificato questa particolarità?


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 Oggetto del messaggio: Re: E632/633 prototipo Acme, quale prendere?
MessaggioInviato: mercoledì 4 marzo 2015, 21:32 
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Nome: Antonio M. G.
Iscritto il: martedì 2 ottobre 2012, 10:02
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 Oggetto del messaggio: Re: E632/633 prototipo Acme, quale prendere?
MessaggioInviato: mercoledì 4 marzo 2015, 21:32 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 16:15
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Ciao io uso la E 633 Acme in digitale , la cabina si illumina in maniera corretta, come la vera illuminazione delle loco in questione .


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 Oggetto del messaggio: Re: E632/633 prototipo Acme, quale prendere?
MessaggioInviato: mercoledì 4 marzo 2015, 21:50 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 22:05
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gianmodel ha scritto:
Ciao io uso la E 633 Acme in digitale , la cabina si illumina in maniera corretta, come la vera illuminazione delle loco in questione .


mi riferivo all utilizzo in analogico.è vero che un po fioca?

tonymau ha scritto:
Giusto pour parler, ricordo anni ed anni fa, di almeno un paio di occasioni in cui dopo cambio trazione, capitò che vennero lasciati accesi i fanali bianchi di un caimano verso la prima carrozza... Chiaramente una piccola dimenticanza che venne risolta dopo qualche centinaio di chilometri.

Antonio


sai quante volte vedo ancor oggi,treni(merci soprattutto)con le loco e i fanali accesi dall altra parte,senza che nessuno del personale li spegne?una marea!dimenticanza(e strafottenza)


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 Oggetto del messaggio: Re: E632/633 prototipo Acme, quale prendere?
MessaggioInviato: mercoledì 4 marzo 2015, 22:06 
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Nome: Antonio M. G.
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 Oggetto del messaggio: Re: E632/633 prototipo Acme, quale prendere?
MessaggioInviato: mercoledì 4 marzo 2015, 23:14 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 19:20
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Ciao a tutti,
scrivo poco da queste parti, ma per una volta vorrei dire la mia, soprattutto facendo parte dell'associazione che a Verona ha ospitato il modello Acme in anteprima in giro sul nostro plastico.
Premessa doverosa: la macchina che ha girato sul plastico era appena stata tolta dalla scatola, ne più ne meno di come si trova nei negozi, quindi senza rodaggio, senza modifiche e/o messe a punto particolari.
Premessa 2: il nostro impianto modulare non prevede connessioni meccaniche del binario tra un modulo e l'altro (quindi l'allineamento delle rotaie non sempre è perfetto).

Ora direi che la macchina nel complesso mi è piaciuta parecchio anche se personalmente non amo particolarmente i prototipi. Sul plastico si è dimostrata una vera "bestia da soma" ed ha girato per 5 ore sabato e altrettante domenica (tirando treni diversi ma sempre di robusta composizione) senza mai avere tentennamenti ne il fastidioso problema alle ruote che affligge alcune produzioni precedenti della ditta milanese.
Le luci in analogico sono escludibili intervenendo su alcuni selettori presenti sul pcb (che pare progettato decisamente meglio di altri) e gestibili separatamente in digitale. Il mezzo è robusto e molto pesante. Non posso giudicare il comportamento su livellette, dato che il plastico è tutto in piano.

Alcune finezze di dettaglio o lo spessore delle incisioni, quando il treno gira sul plastico, si notano meno...ed essendo più plasticità che vetrinista, do loro meno peso. Nel complesso un ottimo modello. A disposizione per eventuali chiarimenti.

Buona serata.

Matteo


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 Oggetto del messaggio: E632/633 prototipo Acme, quale prendere?
MessaggioInviato: mercoledì 4 marzo 2015, 23:29 
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Iscritto il: mercoledì 18 dicembre 2013, 12:11
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La mia l'ho fatta girare una mezzora avanti e indietro. Devo dire che noto una certa rumorosità. Non so se sia normale visto che non posso fare confronti con altre.

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 Oggetto del messaggio: Re: E632/633 prototipo Acme, quale prendere?
MessaggioInviato: giovedì 5 marzo 2015, 21:30 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 16:15
Messaggi: 523
Località: Genova
RE 6/6 ha scritto:
gianmodel ha scritto:
Ciao io uso la E 633 Acme in digitale , la cabina si illumina in maniera corretta, come la vera illuminazione delle loco in questione .

Cita:
mi riferivo all utilizzo in analogico.è vero che un po fioca?


Si e' un po fioca


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 Oggetto del messaggio: Re: E632/633 prototipo Acme, quale prendere?
MessaggioInviato: giovedì 5 marzo 2015, 22:11 
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Iscritto il: mercoledì 18 dicembre 2013, 12:11
Messaggi: 2704
Confermo anche io la luce fioca della cabina, si vede solo al buio


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 Oggetto del messaggio: Re: E632/633 prototipo Acme, quale prendere?
MessaggioInviato: sabato 7 marzo 2015, 0:50 
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Iscritto il: mercoledì 7 novembre 2007, 16:03
Messaggi: 1932
Località: sesto fiorentino
le Tigri prototipo E633 di tanti anni fa
nel 1981 fui ospite per una visita allo stabilimento Rivarossi Sagnino/CO e potei vedere il modellino della loro E633 002 in veste di campione fatto a mano, era in una vetrina con un evidenziatore metallico giallo rettangolare che lo circondava.
era stato annunciato precedentemente a voce ed in quella occasione si ebbe la certezza che il desiderato modello potesse avere consueto perfezionamento e successiva commercializzazione.
ci regalarono, eravamo un corposo gruppo di invitati quel venerdì 4 aprile 1981, il piccolo catalogo di novità 1981 che riportava quella loco al traino di un convoglio , carrozze X
quindi entusiasmo per una futura perfezione estetica: era concepito in scala Rivarossi, ma a finanziaria e tutto tutto fu rimandato.
fu ugualmente esposll

nel 1982 uscì una E633 d Bettiart consegnò il suo E633 prototipo con pantografi Faiveley, credo di origine sommerfeldt
il progetto non ebbe corso per crisi Rivarossi, lo steso modellino comparve al Salone del giocattiki dek 1982
sarebbe piacevole se potesse essere

nell'aprile del 1983 limavicenza consegnò la sua E633 di serie con una dettagliata carrozzeria. moto G
fu un grande succeddo commercial

la Rivarossi appariva un promettente un bello standard prodotto in scala Rivarossi, e sembrava essere
molto arreso

Bettiart trempestivamento pose in commercio una macchina con carrozzzeria senxo adettaglito ma con materiale plastico.resina poco instabil e si piegavf....per fortuna poi adottarono un telaietto al oerimetro inferiore che potè allineare sostenere la carrozzer

Acme ottimo modello.

sarebbe interessante, per me. vedere la evoluzione di qusto locomotore
Rivarossi fac simile, Bettiart, Lima di serie, al quale mancavano i castelletti di trazione bassa sotto le cabine,....ma checon il prezzo incoraggiante e la fame di tigri che aleggiava divenne un best seller....i castelleti li fornivs Tecnotre


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