Intanto grazie ragazzi.
Tento di rispondere alle vostre domande.
Per Tipomilano
Le case del paesino sono tutte autocostruite , per la loro realizzazione, ho usato comune compensato da 4 mm, (perchè realizzate nel 2005, quindi non conoscevo il "forex").La base del paese (su 2 livelli) è in polistirolo denso, quello per scenografie, sul quale ho inciso la scala che sale fino alla chiesa ed al tabernacolo. Gli spazi dei vari infissi li ho ritagliati con il traforo a mano, i vari davanzali ed eventuali cornici sono pezzetti di listellini navali di tiglio, gli infissi interni sono ottenuti da listelli di tiglio da 1x1 mm, le persiane pezzetti di fascette da elettricista (con l'unica avvertenza di posizionarle con il verso giusto a seconda se la persiana è aperta o chiusa).
Per i tetti adopero un sistema tutto mio: le falde sono in polistirolo trasparente, (materiale a lastre preso nei Brico a prezzo accessibilissimo) poi vernciato in marrone opaco, su cui ho posizionato le tegole ottenute da cartoncini di merendine tagliati a striscioline sovrapposte, e quindi verniciate ed invecchiate. Tutti gli edifici sono sottoposti pima della verniciatura ad un trattamento di "intonacatura" che generalmente faccio con una mano molto diluita di stucco rasante per muri con pennello (molto morbido) con aggiunta di qualche goccia di colla vinilica.
Se invece voglio riprodurre muri vecchi trattati con calce a "sbuffo" come si dice dalle mie parti, aggiungo allo stucco rasante una piccola parte di polvere di marmo finissima, (vedi pareti della rimessa dov'è la draisina).Infine tinteggio il tutto con bianco lavabile per muri colorato a seconda della bisogna con i colori che usano gli imbianchini (sono dei flaconcini di plastica con pochi ml di tinta concentrata che compro nei Brico) al costo di 2 /3 euro.
Allegato:
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Per massim:
La carbonaia e totalmente autocostruita utilizzando fili di ottone da 1 mm appiattiti, tagliati a misura e saldati a stagno (brasati) per il traliccio.Le piccole carrucole utilizzate sono di derivazione navale. Ho anche usato lamierino d'ottone da 08 mm, recuperato da un vecchio portavaso d'ottone (scartato da mia moglie), per la benna di sollevamento carbone e lo scudo anteriore. Il piccolo casotto è di compensato, questa volta inciso,con un punteruolo d'acciaio a formare una struttura a tavolato poi trattata con carta vetrata a grana molto grossa per dargli le classiche striature del legno vecchio. La tinteggiatura è fatta con il metodo descritto sopra e l'invecchiamento con lavaggi di colore. Alla fine ho dato una leggera spruzzata di opaco.
Anche la draisina è autocostruita su motorizzazione di un carrello a leve basculanti Bachmann che avevo. Ho tolto i due omini ed ho costruito la sovrastruttura con plastica (ricavata dai pretagli delle scatole di derivazione elettriche) e lamierino d'ottone per il tetto e la finestra sporgente laterale. Con dei tubetti d'ottone ho ricavato i fari ed il comignolo, i respingenti sono pezzi di recupero di qualche vagone.
Per Paolo
Grazie Paolo per il tuo apprezzamento
Un saluto a tutti Antonio.