Oggi è sabato 24 gennaio 2026, 17:00

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 95 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: scala 0 - solo modelli italiani
MessaggioInviato: martedì 13 novembre 2012, 22:45 
Non connesso

Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
Messaggi: 9208
Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Il mio tormento e' il Kof di Lenz in 0, esposto nel mio negozio di fiducia. Quando lo guardo anche il mio piu' bel modello in H0 mi pare un giocattolo... :? :? :?
Stefano.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: scala 0 - solo modelli italiani
MessaggioInviato: mercoledì 14 novembre 2012, 12:33 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 17:21
Messaggi: 225
Mi aggiungo anche io con il seguente parco rotabili, 444 lima e Rivarossi; 626, 424, 636 Nastasi, anzi non sapevo che avesse fatto una 646, anche se ho montato statico solo il 424 il più facile, ed avevo intenzione di clonarlo pure io per fare una versione navetta, BR 80 rivarossi da italianizzare con molta fantasia in 835, una BR 55 trovata su ebay.de da italianizzare in FS 460; poi ho trovato delle lastrine in fotoincisione per costruire la cassa di un Kof anche li un modellista tedesco, varie carrozze.
Tra le altre cose avevo pensato di trasformare una 444 Lima magari in una 444R rifacendo le testate come al vero. Poi alcune cosette in 0 tipo alcune loco americane di Rivarossi la classica BoBo desel e uguale per la la lima SNCF delle scatole base, non poteva mancare la 218 Rivarossi, il tempo e i binari sono pochi, un po di vagoni tipo X Rivarrossi e carri merci di vari marche e amministrazioni.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: scala 0 - solo modelli italiani
MessaggioInviato: mercoledì 14 novembre 2012, 23:01 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 19:18
Messaggi: 1013
Località: Piemonte
Di che marca è la BR 55?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: scala 0 - solo modelli italiani
MessaggioInviato: mercoledì 14 novembre 2012, 23:13 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 13 novembre 2008, 17:39
Messaggi: 651
Località: prov. BERGAMO - PALERMO
Dr. No ha scritto:
Di che marca è la BR 55?


Io ho due kit di questa loco prodotti da BILLERBAHN e facilmente le trovi sulla baia.de

Non è motorizzata ma si può modificare facilmente con un gruppo motoriduttore.

Io le monterò in versione statica e le metterò vicino alla rimessa dopo averle abbondantemente "sporcate"


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: scala 0 - solo modelli italiani
MessaggioInviato: giovedì 15 novembre 2012, 19:12 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 21:28
Messaggi: 850
Località: Novate Milanese
Per quanto riguarda le Br55 di Biller Bahn o EMA c'è questo artigiano tedesco che produce la lastrina per realizzare un telaio in alpacca (biellismo compreso) per farla funzionare al meglio e soprattutto ad un costo accessibile.
http://www.uhde-info.de

Saluti, Ennio


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: scala 0 - solo modelli italiani
MessaggioInviato: venerdì 9 ottobre 2015, 13:35 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 10 agosto 2015, 1:15
Messaggi: 668
ciao a tutti,
mi sono letto gran parte dei vostri messaggi...anche io come alcuni fra voi sono rimasto affascinato dalle potenzialità della scala 0 e cercando qua e là su internet ho trovato veramente pochissimi prodotti in questo rapporto rappresentativo. Da H-zerista incrollabile sono rimasto un pò a bocca aperta venendo a conoscenza dei prezzi dei prodotti presenti sul mercato (eslcuso, ovviamente, i celeberrimi start-set Lima, un pò da "primo approccio") per cui avrei intenzione di autoprodurre un paio di cosette in 1/45, ovviamente del panorama Fs...la E656 (non so ancora quale fra quelle prodotte) in livrea XMPR o eventualmente in livrea d'origine, diverse UIC-X in livrea anni '80 ma soprattutto le mitiche MDVC/MDVE... quello che mi interesserebbe sapere e se c'è qualcuno fra voi interessato a prodotti come quelli citati (volendo anche su ordinazione), a prezzi accessibili al "vulgus" (non inteso in senso dispregiativo). Attendo una vostra risposta

P.S.: tutti i prodotti verranno realizzati in metallo fotoinciso (salvo quei pezzi laddove è impossibilitata la fotoincisione, vedi, ad esempio, il telaio dei carrelli)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: scala 0 - solo modelli italiani
MessaggioInviato: domenica 11 ottobre 2015, 8:47 
Non connesso

Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
Messaggi: 9208
Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
davscarna ha scritto:
ciao a tutti,
mi sono letto gran parte dei vostri messaggi...anche io come alcuni fra voi sono rimasto affascinato dalle potenzialità della scala 0 e cercando qua e là su internet ho trovato veramente pochissimi prodotti in questo rapporto rappresentativo. Da H-zerista incrollabile sono rimasto un pò a bocca aperta venendo a conoscenza dei prezzi dei prodotti presenti sul mercato (eslcuso, ovviamente, i celeberrimi start-set Lima, un pò da "primo approccio") per cui avrei intenzione di autoprodurre un paio di cosette in 1/45, ovviamente del panorama Fs...la E656 (non so ancora quale fra quelle prodotte) in livrea XMPR o eventualmente in livrea d'origine, diverse UIC-X in livrea anni '80 ma soprattutto le mitiche MDVC/MDVE... quello che mi interesserebbe sapere e se c'è qualcuno fra voi interessato a prodotti come quelli citati (volendo anche su ordinazione), a prezzi accessibili al "vulgus" (non inteso in senso dispregiativo). Attendo una vostra risposta

P.S.: tutti i prodotti verranno realizzati in metallo fotoinciso (salvo quei pezzi laddove è impossibilitata la fotoincisione, vedi, ad esempio, il telaio dei carrelli)


Salve a tutti,
anzitutto benvenuto al nuovo iscritto.
A mio avviso un qualunque produttore, artigianale o industriale, che volesse approcciarsi alla scala 0 FS dovrebbe evitare l' errore gia' fatto per la scala N.
Ovverossia, in una "nuova" scala occorre pensare al convoglio e non al singolo rotabile.
L' approccio, inoltre, dovrebbe essere per utilizzo su plastico, che, per una scala grande come la 0 non puo' che essere relativo ad una ferrovia locale.
Ad esempio un modello di automotrice consente di realizzare facilmente anche la rimorchiata e una coppia di automotrici e' gia' un convoglio fatto e finito.
Proseguendo nel ragionamento dell' operativita' su plastico, meglio prediligere le loco diesel, che quelle elettriche. Se si preferisse optare per loco a vapore, prediligerei le loco tender Gr. 875 / 880 e Gr. 940, che sono atte sia al servizio passeggeri, che merci, sono di dimensioni ridotte e, in un plastichetto da punto a punto, non necessitano di piattaforma girevole nelle stazioni terminali.
Come vetture passeggeri partirei con un programma di vetturette d' epoca, perché corte e, quindi, piu' adatte ad utilizzo su plastico: 2 assi, Centoporte a 3 assi, Corbellini, Centoporte a carrelli.
Il parco merci, una volta disponibile qualche carro a 2 assi FS "classico", potrebbe essere ampliato con qualche modello DB RIV di Brawa o di Lenz, molto belli e non particolarmente impegnativi economicamente.
Mi chiedo se un qualche produttore industriale italiano, invece di continuare ad "accanirsi" nel proporre l' ennesima loco o vettura in H0, con un po' di coraggio e di lungimiranza, non potrebbe provare a pensare ad un piccolo programma FS in 0 come sopra descritto.
Secondo me dei bei modelli FS in 0 di produzione industriale analoga a quella Lenz o Brawa sarebbero appetibili anche nelle nazioni straniere dove la scala 0 e' piu' diffusa che da noi ( Svizzera, UK, Germania, Francia, US ).
Ovviamente una produzione di tipo industriale in 0 non esclude affatto, come del resto e' da sempre per la scala H0, che vi si affianchino produzioni artigianali in kit o montate.
Insisto, pero', sulla necessita' di una produzione di tipo industriale in scala 0 FS, perché solo una produzione di tal tipo, di buona qualita', ma con prezzi "contenuti" potrebbe fare uscire gli zeristi ( scusatemi il termine ... ) italiani dalla piccola cerchia di "carbonari" alla eterna ricerca di modelli rarissimi ( per non dire introvabili ) e costosissimi e di potere diffondersi anche negli appassionati "medi" nel nostro paese.
Sono altresì convinto che un discreto assortimento di modelli FS in 0, compatibili per tipologie ed epoca, potrebbe invogliare qualche appassionato dell' H0 a realizzare plastici in 0. Dove c' e' spazio per un "medio" plastico in H0, c' e' anche spazio per un "piccolo" plastico in 0...
E certe raffinatezze consentite dalla tecnica odierna ( DCC sound, fumo, illuminazione a led, ganci telemanovrabili, etc. ) in scala 0, per via delle maggiori dimensioni, sarebbero di piu' facile applicazione e di maggiore godibilita'.
Saluti
Stefano.


Ultima modifica di bigboy60 il domenica 11 ottobre 2015, 10:31, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: scala 0 - solo modelli italiani
MessaggioInviato: domenica 11 ottobre 2015, 9:40 
Non connesso

Iscritto il: martedì 3 aprile 2007, 14:53
Messaggi: 287
Località: parma
Qualcuno potrebbe postare una foto della Lemaco 428 in 0 e le due varianti che ci sono .... grazie mille a tutti tanto per avere le idee chiare della diversa tipologia di modello e quale sarebbe la meglio ..


Massimo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: scala 0 - solo modelli italiani
MessaggioInviato: domenica 11 ottobre 2015, 11:58 
Non connesso

Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 14:39
Messaggi: 119
Località: La Spezia III
davscarna ha scritto:
ciao a tutti,
mi sono letto gran parte dei vostri messaggi...anche io come alcuni fra voi sono rimasto affascinato dalle potenzialità della scala 0 e cercando qua e là su internet ho trovato veramente pochissimi prodotti in questo rapporto rappresentativo. Da H-zerista incrollabile sono rimasto un pò a bocca aperta venendo a conoscenza dei prezzi dei prodotti presenti sul mercato (eslcuso, ovviamente, i celeberrimi start-set Lima, un pò da "primo approccio") per cui avrei intenzione di autoprodurre un paio di cosette in 1/45, ovviamente del panorama Fs...la E656 (non so ancora quale fra quelle prodotte) in livrea XMPR o eventualmente in livrea d'origine, diverse UIC-X in livrea anni '80 ma soprattutto le mitiche MDVC/MDVE... quello che mi interesserebbe sapere e se c'è qualcuno fra voi interessato a prodotti come quelli citati (volendo anche su ordinazione), a prezzi accessibili al "vulgus" (non inteso in senso dispregiativo). Attendo una vostra risposta

P.S.: tutti i prodotti verranno realizzati in metallo fotoinciso (salvo quei pezzi laddove è impossibilitata la fotoincisione, vedi, ad esempio, il telaio dei carrelli)


Io ci sono. :wink:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: scala 0 - solo modelli italiani
MessaggioInviato: domenica 11 ottobre 2015, 18:28 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 10 agosto 2015, 1:15
Messaggi: 668
scusate ma non sto a riprendere il testo d bigboy60...ciò che dici non è per niente errato e se devo dirla tutta io preferirei che fosse Hornby-Rivarossi a proporre una produzine in "0" del panorama Fs, per molteplici fattori, partendo dalla storicità del nome sino al fatto che ora come ora, accoppiata ad Hornby, si potrebbe permettere una linea di produzione in questa scala...ma veniamo al dunque...il mio messaggio è e rimarrà solo a titolo informativo, personalmente, come già scritto, ho proposto questi modelli per dare un'idea di massima ma ovviamnete se quelcuno fosse interessato ad un qualcosa di particolareggiato, vedrà il proprio desiderio avverarsi. In quanto amatore del gruppo MDVC/MDVE ho proposto questa realise per motivi puramente personali ma ciò non toglie altre scelte...da precisare che non èm da intendersi nel medio termine ma perlomeno, a partire dalla prossima primavera (non prima della fine di Marzo)...ovviamente dipende da voi, in quanto il mio compito è quello di prendere le ordinazioni (purtroppo non sono un'azienda), ma siete voi a scegliere dal ricco menù. Buona serata


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: scala 0 - solo modelli italiani
MessaggioInviato: domenica 11 ottobre 2015, 19:45 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
Messaggi: 6209
Località: Bruschi
Scusa , ma le ordinazioni di che?
almeno , fai vedere un work in progress del modello che stai costruendo , a quali livelli pensi di rifinirlo , in quale fascia di prezzo pensi di porti e altri aspetti
Sennò , stiamo a pestare l'acqua nel mortaio e di dichiarazioni o lettere di intenti penso che ne abbiamo viste troppe...
Gurdati il link di Pesolillo...nessuna parola, presentati i modelli che sono la realtà , non il forse..
salutia


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: scala 0 - solo modelli italiani
MessaggioInviato: domenica 11 ottobre 2015, 20:18 
Non connesso

Iscritto il: martedì 3 aprile 2007, 14:53
Messaggi: 287
Località: parma
Scusate chi e a conoscenza di uno che vende un lemaco E 428 potrei essere interessato ...


Saluti

Massimo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: scala 0 - solo modelli italiani
MessaggioInviato: domenica 11 ottobre 2015, 20:56 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 10 agosto 2015, 1:15
Messaggi: 668
difatti, come detto più volte nella discussione, il messaggio è solo a titolo informativo, per sapere quanti fra voi potrebbero essere interessati ad una futura produzione...ora come ora non c'è nulla di definitivo, dai prezzi (che, ripeto, sono studiati appositamente per poter essere accessibili al modellista medio) alle livree da applicare al vario parco rotabili...la mia frase di conclusione dell'ultimo messaggio voleva ssere una battuta, nulla di più. Poi ripeto, è a titolo informativo (prendila come un sondaggio statistico). Spero di essermi chiarito. Ciao


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: scala 0 - solo modelli italiani
MessaggioInviato: domenica 11 ottobre 2015, 22:39 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
Messaggi: 6209
Località: Bruschi
Vabbè , ho capito....come al solito sogniamo ad occhi aperti...
saluti


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: scala 0 - solo modelli italiani
MessaggioInviato: lunedì 12 ottobre 2015, 14:29 
Non connesso

Iscritto il: martedì 9 settembre 2008, 9:45
Messaggi: 2217
Località: Breil sur Roya
Cosa intendete per prezzi accessibili? Ormai siamo a 60 euro per una carrozza di plastica lunga 30 cm, una in metallo lunga 60 cm a che prezzo pensate si possa proporre? Io credo che sia impossibile restare sotto alcune centinaia di euro, la manodopera ha prezzi incompressibili anche se la fate fare in Corea.
Quante se ne venderebbero? Penso bastino le dita di due mani.
Parliamo di un kit da montare? Allora bastano le dita di una mano di un falegname con molti anni di attività....

Le osservazioni di bigboy60 sono molto sensate, prediligere automotrici e materiale corto, resta il fato che fuori dall'Italia nessuno si fila il materiale FS locale, al massimo quello internazionale, quindi il mercato rimane ristrettissimo e di conseguenza prezzi alti.

Già così è missione impossibile, se poi si parte con una E.656 e delle carrozze da 26,4 m.... poi se uno se lo fa per se è una grande soddisfazione, ma dubito sia economicamente vendibile.

Poi ci saranno un sacco di persone che manifestano interesse, quello è gratis, il problema è quante di queste metteranno mano al portafoglio.

Ciao, alpiliguri.


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 95 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: DOZ, Google Adsense [Bot] e 23 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl