ciao: non mi pare un lavoro fattibile artigianalmente, e spiego:
i dispositivi fumogeni "industriali" consistono in un avvolgimento di filo capillare su un microcilindro di ceramica forato all'interno e lungo circa 8 mm, dentro il quale deve essere inserito un miscroscopico ago anch'esso cavo ( tipo ago da siringa, ma mooolto più sottile). In pratica è una resistenza a filo, del valore di 60=65 ohm. Il tutto, per poter essere montato all'interno di un fumaiolo, sta all'interno di un cilindro in ottone che conterrà il "liquido" adatto per emettere il fumo in conseguenza del surriscaldamento della resistenza. Ora, se è facile trovare una resistenza di quel valore, -MA NON A FILO- bisogna vedere se è possibile forarla in verticale senza ridurne le caratteristiche elettriche, per poi montarci il tubetto forato. Si, ma quale? un ago da siringa, anche il più sottile, è troppo grosso!! Peraltro questo ago è indispensabile per poter emettere il fumo. Senza poi dimenticare che una tale resistenza, se collegata in parallelo all'alimentazione del motore, brucia sicuramente, indipendentemente dal suo wattaggio. Quindi, io rinuncerei e userei i collaudati Seuthe!!
A proposito di dispositivi fumogeni, da sempre ho rinunciato all'acquisto dei "liquidi fumogeni" commerciali, che costano un occhio! Quel che uso io costa oggi circa 1,30 E. al litro: GASOLIO
