mostrojoe74 ha scritto:
tof63 ha scritto:
Scusa, ma che articolo sarebbe della Fleischmann ?
Io sapevo dell'esistenza di potenziometri lineari per rallentamenti art. 6954 (ancora reperibili usati e non più a catalogo), ma non ho mai sentito parlare di diodi
Si tratta dell articolo 6950! Però costa di più di un semplice diodo commerciale e, anche se mi piacerebbe averne uno per sfizio, non è la soluzione ideale.
Ho trovato il datasheet (purtroppo solo in tedesco):
http://www.fleischmann.de/doc/an/2/de/BA_6950_201124.pdfDagli schemi riportati il 6950 è un semplice diodo, che non serve per ridurre la velocità, ma per dare continuità in un solo senso ad un tratto sezionato, eventualmente abbinabile (per ridurre la velocità) al potenziometro lineare 6954.
mostrojoe74 ha scritto:
Già che ci siamo, la resistenza di quanto dovrebbe essere?
Andranno bene 6V o è una differenza di velocità troppo vistosa?
Il potenziometro Fleischmann 6954 è una resistenza regolabile da 10 a 35 ohm.
La caduta di tensione che provoca è strettamente legata all'assorbimento del motore della locomotiva (è possibile che, ad una data regolazione, una vecchia locomotiva Lima rallenti in modo appena percettibile, mentre un vecchio 345 Roco quasi si fermi).
La catena di diodi collegati in antiparallelo provoca invece una caduta di tensione praticamente indipendete dall'assorbimento del motore.
@Tz:
Questo datasheet da per gli 1N400X un forward voltage di 1,1V
http://www.tme.eu/it/Document/2c28dc83a3c41afbf71af44869262ad7/54-Vishay-datasheet-8381009.pdfQuest'altro lo da di 1V
http://www.diodes.com/_files/datasheets/ds28002.pdfAnche a mio avviso gli 1N4148 sono troppo risicati per una locomotiva (magari col motorone Roco)
Luigi Cartello