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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: POLARIZZARE O NON POLARIZZARE ????
MessaggioInviato: lunedì 7 marzo 2016, 16:24 
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Iscritto il: lunedì 21 marzo 2011, 22:55
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Gentili amici.

Vorrei colmare una lacuna immensa che ho,e per questo chiedo lumi al Forum.
Ho un incrocio inglese peco non polarizzato.ho fatto delle prove su un circuito aperto alimentandolo solo in una estremita.
Diciamo una Grande x,cioe ad ogni estremo del incrocio ho aggiunto un metro circa di rotaia,per fare delle prove in analogico,ho visto con piacere che ad ogni scambio il tracciato rimane alimentato in tutte le posizioni posibili,garantendo sempre la continuita elettrica alla locomotiva.Quindi il mio quesito è (molto elementare per voi) cosa vuol dire polarizzare? come si fa ed a cosa serve,? forse riguarda solo il mondo digitale?
Grazie anticipate a chi mi illuminera in merito
Bruno


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 Oggetto del messaggio: Re: POLARIZZARE O NON POLARIZZARE ????
MessaggioInviato: martedì 8 marzo 2016, 15:39 
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100 visitte!!!!! e nessuno mi aiuta? :roll:

Mi spiego meglio. Dunque cosi come sono questi incroci deviatoi non polarizzati mi vanno bene,stando alla prova che ho fatto.
il punto e che se domani vorro trasformare l`impianto in digitale,oltre ad eliminare tutti i sezzionamenti(cosa prevista)non vorrei dover intervenire su questi scambi una volta posati con relativa massicciata,sarebbe un caos.
Quindi vorrei sapere bene in cosa consiste questa operazione di polarizzazione e se e realmente necessaria,per lasciare tutto predisposto.
Grazieeeeee


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 Oggetto del messaggio: POLARIZZARE O NON POLARIZZARE ????
MessaggioInviato: martedì 8 marzo 2016, 18:39 
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provo a risponderti io: i deviatoi Peco li possiamo catalogare in due macro famiglie: insulfrog ed electrofrog.
i primi hanno il cuore isolato e quindi quando i rotabili ci passano sopra devono per forza prendere corrente dalle ruote che ancora devono ancora passarci o che ci sono già passate (altrimenti il rotabile si ferma).
se i rotabili hanno 2 assi oppure hanno ruote sporche, è alta la probabilità di indesiderati Stop.
per risolvere il problema esistono gli scambi electrofrog con il cuore c.d. polarizzato; in altre parole la polarità del cuore dipende dalla posizione degli aghi del deviatoio. Per far quindi funzionare bene questo tipo di deviatoio devi prevedere un motore con un deviatore (es. Peco o Roco o conrad). Se vuoi renderlo tallonabile. puoi prevedere un sensore di presenza che controlla un deviatore (es un relay ad uno scambio) in modo che il cuore del deviatoio cambi polarità all'approssimarsi del treno


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 Oggetto del messaggio: Re: POLARIZZARE O NON POLARIZZARE ????
MessaggioInviato: mercoledì 9 marzo 2016, 14:16 
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Grazie
Lucaregoli
Quindi e esclusivamente un tema di alimentazione (conduzione elettrica)


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 Oggetto del messaggio: Re: POLARIZZARE O NON POLARIZZARE ????
MessaggioInviato: giovedì 10 marzo 2016, 8:24 
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Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 12:40
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esatto, ma è ovviamente legato alla buona circolazione del materiale motore, specie quello caratterizzato da pochi punti di captazione della corrente (macchine da manovra, mezzi senza appoggio isostatico etc)


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 Oggetto del messaggio: Re: POLARIZZARE O NON POLARIZZARE ????
MessaggioInviato: giovedì 10 marzo 2016, 16:46 
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Iscritto il: lunedì 21 marzo 2011, 22:55
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Località: a Est di Rapa Nui
Appena ho tempo
Faro delle prove con una sogliola e vedro come se la cava.
Grazie ancora
Bruno


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 Oggetto del messaggio: Re: POLARIZZARE O NON POLARIZZARE ????
MessaggioInviato: giovedì 10 marzo 2016, 18:05 
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Nome: Mauro Menini
Iscritto il: venerdì 17 dicembre 2010, 13:58
Messaggi: 276
Località: Madrid (España)
Alla corretta risposta di Luca aggiungerei la considerazione che stai per cimentarti nella complessa polarizzazione di un incrocio. Meglio sarebbe fare una prova con un deviatoio semplice e per meglio illustrarti le problematiche in campo ti rimando alle schede tecniche del mio club che spero ti siano d'aiuto; nello specifico leggi la scheda "gli scambi a cuore polarizzato".

http://www.modellismopavese.com/le-sche ... rotecnica/


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 Oggetto del messaggio: Re: POLARIZZARE O NON POLARIZZARE ????
MessaggioInviato: venerdì 11 marzo 2016, 0:14 
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Iscritto il: lunedì 21 marzo 2011, 22:55
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Località: a Est di Rapa Nui
Grazie del link docdelburg
Sito molto interessante.Lo studiero con calma,vedo che ci sono molte schede utili da scaricare.
Grazie ancora
Bruno


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 Oggetto del messaggio: Re: POLARIZZARE O NON POLARIZZARE ????
MessaggioInviato: sabato 12 marzo 2016, 0:15 
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Iscritto il: domenica 14 marzo 2010, 21:37
Messaggi: 1975
Località: Faenza
Aggiungo un' altra considerazione sul cuore insulfrog.
Esso è costituito da due rotaie che si avvicinano, separate da un sottile setto isolante.
Le due rotaie portano le due diverse polarità.
Allegato:
Cuori insulfrog ed elettrofrog - 1.JPG
Cuori insulfrog ed elettrofrog - 1.JPG [ 13.14 KiB | Osservato 10278 volte ]

Normalmente, grazie alla conicità, il cerchione tocca solo la rotaia con polarità adeguata. E tutto và bene.
Ma, se il cerchione avesse una conicità bassa, o se lo scambio fosse leggermente deformato nella posa o a causa di usura, il cerchione potrebbe toccare appena anche la rotaia della polarità opposta.

Il cortocircuito abbassa la tensione disponibile al motore. Se il rotabile ha velocità sufficiente, supera per inerzia il cortocircuito e non ci si accorge di nulla. Il cortocircuito può durare molto poco, anche solo 1/10 di secondo.

Ma se il rotabile và assai piano, allora l' inerzia può non essere sufficiente, ed esso si ferma.

I digitale è un po' più critico perchè, anche ad una certa velocità, se la centralina sente il cortocircuito, toglie alimentazione. Ed il rotabile si ferma (si fermano tutti).

Anche il cuore polarizzato ha svantaggi. Il principale è che un tallonamento dello scambio provoca un cortocircuito, sia in analogico, sia in digitale.

Come dice il manuale Peco : a voi la scelta !


Stefano Minghetti

p.s. in Klausen21 abbiamo tutti scambi insulfrog, alimentazione analogica, e ci danno problemi solo a velocità in scala fino a 10 km/h circa, e non con tutti i rotabili.
p.s.1: in digitale non servono i sezionamenti, salvo che non si voglia qualche automatismo. Piccolo o complesso che sia.


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 Oggetto del messaggio: Re: POLARIZZARE O NON POLARIZZARE ????
MessaggioInviato: lunedì 14 marzo 2016, 17:58 
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Iscritto il: lunedì 10 dicembre 2007, 17:58
Messaggi: 939
Località: Monza
solodiesel ha scritto:
Gentili amici.

Vorrei colmare una lacuna immensa che ho,e per questo chiedo lumi al Forum.
Ho un incrocio inglese peco non polarizzato.ho fatto delle prove su un circuito aperto alimentandolo solo in una estremita.
Diciamo una Grande x,cioe ad ogni estremo del incrocio ho aggiunto un metro circa di rotaia,per fare delle prove in analogico,ho visto con piacere che ad ogni scambio il tracciato rimane alimentato in tutte le posizioni posibili,garantendo sempre la continuita elettrica alla locomotiva.Quindi il mio quesito è (molto elementare per voi) cosa vuol dire polarizzare? come si fa ed a cosa serve,? forse riguarda solo il mondo digitale?
Grazie anticipate a chi mi illuminera in merito
Bruno

Come me lo spiego?
Io ne ho due, inglesi Peco, cod 100 entrambi insulfrog, uno recente l'altro un po' più vecchio.
Se non faccio dei ponticelli la loco si blocca sui tre rami non alimentati... :? :cry:
Che succede? :?:
Saluti, grazie.
GD


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 Oggetto del messaggio: Re: POLARIZZARE O NON POLARIZZARE ????
MessaggioInviato: lunedì 14 marzo 2016, 19:43 
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Iscritto il: lunedì 21 marzo 2011, 22:55
Messaggi: 1098
Località: a Est di Rapa Nui
Intanto Grazie a Stefano per il tuo disegno molto esplicativo e chiaro.Anche se confesso gualdando fisicamente il mio incrocio non sono riuscito a vedere le lamelle isolanti situate nelle estremita degli aghi.

G D
non saprei cosa dirti,sicuro di non avere scarpette isolanti daqualche parte? Io ho provato nel modo descritto ed ho avuto quel risultato.Mi dispiace solo di non riuscire a trovare l`unica sogliola che ho,chissa in quale scatolone e andata a finire,per fare la prova definitiva proprio nel cuore dell`incrocio,ma di sicuro la corrente continua a valle dell`incrocio.

Bruno


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 Oggetto del messaggio: Re: POLARIZZARE O NON POLARIZZARE ????
MessaggioInviato: lunedì 14 marzo 2016, 21:02 
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Iscritto il: giovedì 2 marzo 2006, 19:02
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A me è capitata la prima ipotesi illustrata da Ste Klausen...poichè il deviatoio non è ancora da buttare ho rimediato verniciando un po'le rotaie...risolvendo abbastanza benr.


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 Oggetto del messaggio: Re: POLARIZZARE O NON POLARIZZARE ????
MessaggioInviato: lunedì 14 marzo 2016, 21:07 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7523
Località: Fabriano
ste.klausen21 ha scritto:
Aggiungo un' altra considerazione sul cuore insulfrog.
Esso è costituito da due rotaie che si avvicinano, separate da un sottile setto isolante.
Le due rotaie portano le due diverse polarità.
Allegato:
Cuori insulfrog ed elettrofrog - 1.JPG

Normalmente, grazie alla conicità, il cerchione tocca solo la rotaia con polarità adeguata. E tutto và bene.
Ma, se il cerchione avesse una conicità bassa, o se lo scambio fosse leggermente deformato nella posa o a causa di usura, il cerchione potrebbe toccare appena anche la rotaia della polarità opposta.

Il cortocircuito abbassa la tensione disponibile al motore. Se il rotabile ha velocità sufficiente, supera per inerzia il cortocircuito e non ci si accorge di nulla. Il cortocircuito può durare molto poco, anche solo 1/10 di secondo.

Ma se il rotabile và assai piano, allora l' inerzia può non essere sufficiente, ed esso si ferma.

I digitale è un po' più critico perchè, anche ad una certa velocità, se la centralina sente il cortocircuito, toglie alimentazione. Ed il rotabile si ferma (si fermano tutti).

Anche il cuore polarizzato ha svantaggi. Il principale è che un tallonamento dello scambio provoca un cortocircuito, sia in analogico, sia in digitale.

Come dice il manuale Peco : a voi la scelta !


Stefano Minghetti

p.s. in Klausen21 abbiamo tutti scambi insulfrog, alimentazione analogica, e ci danno problemi solo a velocità in scala fino a 10 km/h circa, e non con tutti i rotabili.
p.s.1: in digitale non servono i sezionamenti, salvo che non si voglia qualche automatismo. Piccolo o complesso che sia.


Stefano, i cuori isolati non hanno il problema che descrivi, essendo realizzati con una parte di plastica ben più grande e diversa da quella che hai disegnato! Non creare allarmismo dove non c'è! :wink:
Terrorista! :)


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 Oggetto del messaggio: Re: POLARIZZARE O NON POLARIZZARE ????
MessaggioInviato: lunedì 14 marzo 2016, 23:30 
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Iscritto il: mercoledì 28 agosto 2013, 14:28
Messaggi: 1220
Località: Bologna
Carissimi, mi permetto di dissentire daTorrino Pollino,
Stefano Minghetti ha ragione sul rischio corto nei cuori isolati dei deviatoi Peco insulfrog!
Non è colpa di Peco, ma della larghezza dei cerchioni di alcune marche o modelli delle medesime , posso fornire un bell'elenco ! Anche di modelli recentissimi con cerchi da F1 !
La cosa si aggrava con l'alimentazione digitale poichè Le lok incriminate si piantano di brutto al minimissimo corto.
Van meglio gli scambi inglesi, problematico è invece l'incrocio corto .

NB la mia esperienza riguarda il Cod 100 ( all'epoca del mio plastico non esisteva un Peco cod.inferiore ).
In generale consiglio elettrofrog assolutamente !
A disposizione X test e prove varie , basta veniate a Bologna .
Saluti,
Andrea


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 Oggetto del messaggio: Re: POLARIZZARE O NON POLARIZZARE ????
MessaggioInviato: martedì 15 marzo 2016, 18:17 
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Iscritto il: lunedì 10 dicembre 2007, 17:58
Messaggi: 939
Località: Monza
Ma gli switch vanno messi solo con gli electrofrog o è consigliato metterli anche agli insulfrog?
Grazie.
Saluti.
GD


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