Superparallelo ha scritto:
Nik079 ha scritto:
Scusate, non per dire ma ... dal livornese ci sono le Tartaruga Rivarossi a 109€ con una meccanica validissima e stra collaudata, perchè farsi del male con ACME?
Forse perché Hornby-Rivarossi riproduce una E.444 di 2a serie (056-117) e Acme una di 1a serie (006-055)?
Due locomotive esteticamente diverse per alcuni dettagli, che di fatto non le rende una doppione dell'altra.
Questo a prescindere dai problemi meccanici o di riproduzione dei dettagli per ogni singolo marchio...cosa che deve essere ponderata all'atto dell'acquisto in base alle proprie conoscenze del modello reale in questione riguardo all'epoca di ambientazione (riguardo a questo sul noto social network si vedono queste E.444 con treni dalle composizioni molto fantasiose...anche con le Z in livrea Gran Confort, al vero costruite quasi 15 anni dopo e assolutamente non coerenti con le E.444 senza il baffo rosso) e ai problemi meccanici o elettrici che i modelli in questione potrebbero avere.
La E.444 HRR ha dal canto suo una ancora buona qualità dell'incisione della cassa, con modanature praticamente in scala...al contrario del modello Acme che le ha sovradimensionate e assolutamente non realistiche. Ma il modello HRR ha secondo me i carrelli non più all'altezza degli standard attuali, considerando anche i 24 anni di età (queste 444 sono praticamente le stesse uscite nel 1992 dalla cara e vecchia Lima by Vicenza, tranne qualche piccola miglioria che ho visto sulla 025 ambientata negli anni 80 e già senza modanature). Acme al contrario ha una buona riproduzione dei carrelli e della cassa, ma per esempio, la passerella sullo sfogatoio anche in questo caso, non regge il confronto con HRR, essendo stato riprodotto con maglie troppo larghe e fuori scala.
Il discorso pantografi invece vede in vantaggio (sempre secondo me) HRR. I pantografi sono di buona qualità estetica con una resa visiva buona. Gli Acme invece sono insufficienti. Nemmeno lontani parenti del tipo 52 FS. Assolutamente non mi piacciono.
Va bene che i gusti sono gusti e non si discutono....però...
Cordialmente
Federico
Ciao!
Anzitutto grazie per la cortesia dimostrata nella risposta, qui dentro purtroppo non è scontato per tutti e quando ciò accade bisogna sottolinearlo (e fa piacere).
In merito alle Tartaruga, non mi riferivo al modello preserie che ovviamente produce soltanto Acme, ma a tutti gli altri esemplari.
Secondo me non ci sono differenze sostanziali a livello estetico tra RR e Acme tali da giustificare un esborso par al doppio della cifra, anche perchè Acme non è purtroppo un esempio di affidabilità ne di assistenza tecnica.
Ritengo inoltre che i particolari del modello RR siano più consoni a un utilizzo sul plastico, diversamente dall'Acme che sembra molto più adatto a una vetrina. I carrelli di quest'ultimo infatti trovo abbiano particolari troppo "fini" e delicati, perfino inutili se vogliamo. Per giunta la plastica Acme è sempre di tipo "rigido", quindi estremamente fragile (esperienza), al contrario di RR che utilizza solitamente materali molto flessibili e resistenti (eccezion fatta per le 432/431), ma almeno per le Tartaruga è così.
I pezzi di ricambio sono inoltre introvabili per Acme, a differenza di RR che te li fornisce in un attimo direttamente a casa, e comunque li trovi da qualsiasi parte (eBay ad es....)
Poi per carità, ovviamente i gusti sono gusti e li non posso dire nulla, ma spendere il doppio per avere la stessa cosa (e anzi per certi versi pure meno), non è il massimo.
Saluti!