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Tramite un sistema di Blocco Elettrico Automatico a Correnti codificate, con ripetizione segnali e controllo marcia treni (SCMT)
A parte gli scherzi...
Tornando seri e parlando per esperienza diretta, se si parla di un grande plastico ferroviario costituito da moduli FREMO con stazioni da punto a punto e cappi di ritorno, presso gli amici catanesi del Gruppo spontaneo Fremo Catania, utilizziamo il sistema del Blocco Telefonico, chiedendo il consenso al capostazione della stazione successiva (sul serio).
Se si parla di un plastico casalingo, semplicemente non c'è alcun sistema di sezione di blocco di base "predefinito".
Se fai circolare una locomotiva col suo indirizzo,e a seguire o in verso opposto ne fai circolare un altra di diverso indirizzo, se non si adottano accorgimenti le locomotive "si toccheranno" (o peggio, a seconda della velocità relativa tra le due).
Ciò comunque sia non impedisce di decidere di effettuare sezionamenti lungo il tracciato o le stazioni, magari anche nell'ottica di rendere il plastico polivalente analogico-digitale, in modo da poterlo usare sia in analogico (se si vogliono far circolare locomotive analogiche), o digitale, dove a rigore le sezioni nelle stazioni non servirebbero MA lungo il tracciato bisogna fare attenzione a che combinano gli altri treni.
Comunque sia se si vogliono fare circolare più treni sulla stessa linea e in sicurezza c'è poco da fare: occorre un macchinista per ciascun treno.
Riguardo un possibile sistema elettronico di blocco elettrico automatico applicato a un plastico digitale...interesserebbe sapere anche a me come fare, quindi lascio la parola a qualcuno più esperto.
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