Nik079 ha scritto:
Caro alpiliguri, gli italiani si son già svegliati da tempo non andando più a votare, sono rimasti in pochi quelli che credono ancora nella politica (per fortuna!).
La Cina te la lascio volentiaeri, e magari vai a spiegarlo a quelli di Temrini Imerese se la Cina gli portato o meno più lavoro.
Saluti
Non andare a votare, che idea geniale! Così una minoranza può imporre il suo volere alla maggioranza che non è andata a votare! Geniale...
Quindi ora che fortunatamente gli italiani non credono più nella politica il Paese chi lo guida? Siamo pronti per un bel dittatore che decida per tutti senza questa perdita di tempo delle elezioni, governo e compagnia bella? Sarebbe tutto più semplice....
Se vogliamo fare esempi come Termini Imerese ci passiamo la giornata, e non sono certo insensibile al destino di quelle famiglie.
E quindi la soluzione qual'è? Manteniamo in piedi un'industria sovvenzionandola? Con quali soldi?
Hai un'idea di quanti maniscalchi hanno perso il lavoro con l'avvento delle automobili? All'epoca cosa avresti fatto per garantire la loro occupazione?
Il mondo cambia, ed è un processo inarrestabile. L'unica possibilità è usare il cervello e capire quali opportunità si apriranno e quali si chiuderanno, in modo da anticipare la domanda e farsi trovare pronti con le competenze e la tecnologia. Certi settori vanno messi da parte perché non è possibile competere, ma se ne aprono nuovi dove si può avere una lunghezza di vantaggio.
Noi investiamo nel "polo del lusso", scarpe vestiti e borse, e lasciamo morire il turismo e i beni culturali, abbiamo capito tutto....
Secondo te su questi due campi dove abbiamo più possibilità di battere la concorrenza?
Ciao, alpiliguri.