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Salve a tutti, sono stanco di queste diatribe: i "veri" fermodellisti sono solo quelli che autocostruiscono e/o elaborano modelli, i "veri" plasticisti sono solo quelli che fanno plastici "realistici", che trasudano "vera" ferrovia, etc. etc. I collezionisti, i vetrinisti, i plasticisti men che perfetti, chi sono ? Qualcuno me lo dica... Gli appassionati di "trenini" e basta chi sono? Non lo so, qualcuno me lo dica... Non ho voglia di raccontare la mia lunga storia di appassionato di "trenini", frustrante, men che appagante, che non ha mai raggiunto l' obiettivo che volevo, e che vorrei ancora raggiungere, e che mi ha portato, purtroppo, ad essere uno scatolaro frustrato. 35 e rotti anni fa' volevo fare un semplice plastichino, con i trenini Rivarossi di allora strettamente necessari per quel plastichino. Allora avevo lo spazio, ma non avevo il denaro, manco il minimo indispensabile. Quando ho avuto il denaro non ho avuto lo spazio... Quando ho avuto lo spazio ed il denaro...sono intervenuti altri problemi... Chi sono quindi io ? Io mi autodefinisco "appassionato di trenini" ( e manco dei treni veri, il cui unico scopo e' quello di "giustificare" i miei trenini ). In crisi, perché sono stufo dei miei trenini, tanti, inscatolati, eternamente immobili, senza vita, senza scopo. Trenini acquistati metodicamente in 30 anni, ogni fine mese, quando prendevo lo stipendio. Acquistati con un criterio ( mio personale ), che e' cambiato, si e' evoluto nel tempo, Sono, pero', gli sfigati come me, nelle infinite sfumature "malate" che puo' avere quest' hobby, che lo mantengono in vita. Perché quest' hobby continua ad essere vivo solo perche' qualcuno continua a comprare modelli. Belli, brutti che siano, costino tanto o costino poco, siano perfetti ( e non ce ne e'... ) o meno, sono i modelli commerciali che continuano ad alimentare quest' hobby. Qualcuno crede che una semplicissima fotoincinsione, magari per migliorare un particolare piu' o meno significativo, per non dire insignificante, risolva i problemi di quest' hobby ? Quanti la acquisteranno/useranno ? E, specialmente, se qualche valido artigiano realizza particolari per migliorare un modello commerciale e' solo perché un modello commerciale da elaborare esiste... O qualcuno pensa che quest' hobby vada avanti solo perché c' e' qualche bravissimo artigiano che e' in grado di proporre un kit completo di un qualsivoglia rotabile in fotoncisioni/microfusioni, magari completo di motorizzazione XYZ ( di produzione industriale, pero', che e' piu' affidabile...)?. O qualcuno pensa che occorra utilizzare questo o quel sistema di armamento, uno di quelli che vanno di moda oggi, o, meglio ancora, autocostruire l' armamento, per realizzare un plastico per lo meno "guardabile". Beato chi ha capacita', e tempo e voglia, di realizzare da sé l' armamento... O l' idea e' che quest' hobby, gia' per pochi, diventi ancor per meno? Qui non siamo nell' UK o in USA o in Germania/Austria/Svizzera e nemmanco in Francia, dove gli appassionati sono tanti. Qui gli appassionati sono quattro gatti. Io non sono un "fermodellista", sono solo un "appassionato di trenini". Che debbo fare del mio "malsano" interesse ? Seguo i "consigli" di questo Forum e mi dedico ad altro ? Forse sarebbe meglio... Saluti Stefano.
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