tonymau ha scritto:
A mio parere, prima di decretare che i modelli di ETR siano o meno nelle corde di LE, di strada ancora ne va fatta, eccome.
Ottima resa estetica, dubbia solo nella parte del tetto sopra le cabine, lo stesso non si può dire di altri aspetti, quali il funzionamento regolare in un senso di marcia e meno nell'altro e l'apertura delle casse che definire difficile è poco. Per non parlare del sistema di aggancio da "sudata" tra la carrozza 3 e 4.
Prima di sognare altri ETR, sarebbe bene trovare nuove soluzioni, aggancio in primis.
Saluti,
Antonio.
Ho già premesso che il modello perfetto non esiste.
Però a me sembra che Acme abbia avuto notevoli problemi su tutti i mezzi leggeri FS, ben più rilevanti di quelli prodotti da altre ditte.
Per restare all'ETR 250 e all'ETR 300, ad esempio, hanno i fanali troppo bassi sui respingenti. Per non parlare poi dei gusci dei carrelli fragilissimi dell'ETR 250. E in quanto agli agganci i mezzi leggeri di Acme sono
tutti quanto meno fragili e problematici. Ricordo poi le ocarine che perdono pezzi nelle scatole o le Fanta che si illuminano come un albero di natale. E anche per queste ultime ci sono dei dubbi sulle geometrie dei frontali.
Non ci siamo.
Sono d'accordo che gli ETR 220 di Level siano perfettibili ma ricordo che, ad esempio, il rapporto prezzo/qualità va a loro vantaggio se si pensa che un treno bloccato di quattro elementi di notevole difficoltà costruttiva è proposto a 329 euro (e io l'ho acquistato a molto meno), mentre la Fanta di Acme, più semplice da riprodurre, è proposta a 70 euro in più. E non mi si dica che la differenza è data dall'illuminazione presente sul modello Acme perché se è realizzata come in quel modello è più un difetto che un pregio.
Vedremo comunque se in futuro gli eventuali modelli Level riproducenti mezzi leggeri saranno migliorati. Sicuramente, a mio parere,
fino ad oggi il livello qualitativo di Acme di questi mezzi (e ne abbiamo già visti diversi) non è un gran che ed è complessivamente inferiore non solo a Level ma anche ad Os.Kar. Peccato.
E' esclusivamente per questo che in futuro mi auguro di poter scegliere l'acquisto di tali mezzi prodotti da aziende diverse.
Cordiali saluti.
Pierluigi Cerbai