Oggi è domenica 22 febbraio 2026, 0:22

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 60 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Stazione di diramazione
MessaggioInviato: mercoledì 14 settembre 2016, 15:37 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 21 giugno 2012, 14:23
Messaggi: 3793
Località: Massa Finalese (MO)
Ovviamente la parte centrale smontabile! Basta trovare il modo di rendere la manovra veloce e semplice ed è fatta.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Stazione di diramazione
MessaggioInviato: mercoledì 14 settembre 2016, 16:40 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 7 giugno 2006, 20:50
Messaggi: 342
Località: Varese
L'avevo capito, ma non è fattibile, spostare almeno un'auto ogni volta che voglio usare il plastico...

A.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Stazione di diramazione
MessaggioInviato: venerdì 16 settembre 2016, 22:47 
Connesso

Iscritto il: domenica 14 marzo 2010, 21:37
Messaggi: 1978
Località: Faenza
Un' altra ipotesi realistica per una stazione di passaggio dal doppio al semplice binario, con diramazione a semplice binario, compare in un testo degli anni '70 sugli impianti fissi.
Eccolo :
Allegato:
Stazione di diramazione da doppio a due semplici binari.JPG
Stazione di diramazione da doppio a due semplici binari.JPG [ 47.84 KiB | Osservato 6089 volte ]


A desta una linea a doppio binario. L' arrivo è possibile solo sul binario 1. La partenza è in deviata sia verso la prosecuzione a semplice binario, sia verso la linea diramata.
Dalla linea a semplice binario proveniente da Y si può entrare in corretto tracciato sul binario 2, sul quale si può anche fare il libero transito. Oppure si può entrare in deviata sul binario 1 per dare precedenza.
Dalla linea diramata X si entra sempre in deviata. Il segnale di protezione è di 2a categoria. Il treno deve oltrepassare completamente il segnale di 2a categoria, ma deve obbligatoriamente arrestarsi prima di impegnare la traversa limite del primo scambio che incontra. Poi lo si farà entrare al binario 2 da dove potrà proseguire, oppure al binario 1, da cui uscirà in deviata. Provenendo dalla linea diramata, non è previsto il libero transito.

Notare il tronchino dal binario 1 per il piano caricatore, dotato di scarpa fermacarri (10).

Direi che è una tipica situazione ove "gli scambi sono a mano ed i treni a vapore".

Si potrebbe anche pensare alla stessa stazione modernizzata, con segnalamento luminoso.
A questo punto si deve solo immaginare quanta fluidità dare al movimento, all' epoca, alla velocità di deviata degli scambi, alla eventuale elettrificazione, parziale o totale, etc

Si possono anche ipotizzare treni da X a Y e viceversa, con salto locomotiva (in origine), o composizioni reversibili.


Stefano Minghetti


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Stazione di diramazione
MessaggioInviato: sabato 17 settembre 2016, 15:10 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 7 giugno 2006, 20:50
Messaggi: 342
Località: Varese
Grazie Stefano, ci studio sopra, mi piace.

A.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Stazione di diramazione
MessaggioInviato: sabato 17 settembre 2016, 19:10 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 21 giugno 2012, 14:23
Messaggi: 3793
Località: Massa Finalese (MO)
Io per staccare un po' dallo studio in questi giorni mi sono cimentato. Come al solito una cosa semplice semplice. Mi son fatto prendere la mano. :oops:

Allegato:
AndreaM.jpg
AndreaM.jpg [ 195.4 KiB | Osservato 6022 volte ]


E' ancora in fase di lavorazione, non ho ancora tracciato la stazione nascosta sotterranea che probabilmente comporterà l'inserimento di uno smusso dove adesso c'è un angolo retto nel bordo dell'impianto nei pressi dell'elicoidale. Raggio minimo 60 cm. Armamento al 100% Peco cod. 75.

In sostanza, a sinistra una stazione di servizio con cappio, 4 binari di sosta + 2 tronchini. Tratto di piena linea, dunque la stazione dotata di scalo in alto a sx e rimessa locomotive in alto a destra. L'area dell'elicoidale può essere coperta da una collinetta, e quindi inclusa armoniosamente nel paesaggio (e nascondere l'uscita di scena dei binari anche senza gallerie...) realizzata in modo da poter essere rimossa. L'ispirazione (m'è venuta dopo la stesura del progetto) può essere Monselice, che ha il colle alle spalle, ed è stazione di diramazione. A sinistra ci sono due alternative, o una stazione di servizio analoga a quella sul lato destro (è quasi speculare, tranne per il fatto dell'ingresso a binario singolo), o una stazione terminale a vista, ispirata alla lontana, ma molto alla lontana, a quella di Tirano.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Stazione di diramazione
MessaggioInviato: sabato 17 settembre 2016, 20:03 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 7 giugno 2006, 20:50
Messaggi: 342
Località: Varese
Bomby, grazie per lo sforzo, senza dubbio un bel progetto, ma come hai detto anche tu, un po' troppo ambizioso.
Pensavo a qualcosa di moooolto più semplice, poi l'angolo sx è sicuramente troppo invadente, sotto ci deve stare la coda dell'auto, e per quanto bassa sia non è fattibile.
Io in quell'angolo ci devo far stare solo la curva (ovviamente minimo 60cm di raggio), in modo da sporgere il meno possibile.
La stazione nascosta a sx mi piace molto e penso di tenerla in considerazione, anche quella di dx è molto bella, ci farò un pensierino.

A.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Stazione di diramazione
MessaggioInviato: sabato 17 settembre 2016, 20:18 
Non connesso

Iscritto il: martedì 7 febbraio 2006, 9:37
Messaggi: 1429
Lo schema del vecchio manuale del ferelettrico!!!!
Un vero e proprio esempio da manuale!!! E che manuale!
Quanto ci ho sognato sopra.... compreso come realizzare i collegamenti a chiave nella versione in miniatura!!!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Stazione di diramazione
MessaggioInviato: sabato 17 settembre 2016, 21:27 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 21 giugno 2012, 14:23
Messaggi: 3793
Località: Massa Finalese (MO)
Le curve di circa 60 cm di raggio a vista non stanno più di tanto bene, per quello sono stato largo. In alternativa la si può lasciare nascosta e realizzare una stazione principale più corta.
Comunque, a me personalmente, andrebbe più a genio una stazione di diramazione su linea a binario unico. Col binario unico si risparmia una caterva di spazio nella radice dei binari.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Stazione di diramazione
MessaggioInviato: sabato 17 settembre 2016, 23:18 
Connesso

Iscritto il: domenica 14 marzo 2010, 21:37
Messaggi: 1978
Località: Faenza
A Federici ha scritto:
Lo schema del vecchio manuale del ferelettrico!!!!
Un vero e proprio esempio da manuale!!! E che manuale!
Quanto ci ho sognato sopra.... compreso come realizzare i collegamenti a chiave nella versione in miniatura!!!

Esatto !!!!!!!!!!!


Stefano Minghetti


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Stazione di diramazione
MessaggioInviato: domenica 18 settembre 2016, 4:49 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 7 giugno 2006, 20:50
Messaggi: 342
Località: Varese
Bomby ha scritto:
Le curve di circa 60 cm di raggio a vista non stanno più di tanto bene, per quello sono stato largo. In alternativa la si può lasciare nascosta e realizzare una stazione principale più corta.

Sono d'accordo, era quello che avevo pensato, curva nascosta magari da un ponte stradale.
A.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Stazione di diramazione
MessaggioInviato: domenica 18 settembre 2016, 14:37 
Non connesso

Iscritto il: sabato 27 ottobre 2007, 9:02
Messaggi: 2853
Località: Torino
Bomby ha scritto:
Io per staccare un po' dallo studio in questi giorni mi sono cimentato. Come al solito una cosa semplice semplice. Mi son fatto prendere la mano. :oops:

Allegato:
AndreaM.jpg


E' ancora in fase di lavorazione, non ho ancora tracciato la stazione nascosta sotterranea che probabilmente comporterà l'inserimento di uno smusso dove adesso c'è un angolo retto nel bordo dell'impianto nei pressi dell'elicoidale. Raggio minimo 60 cm. Armamento al 100% Peco cod. 75.

In sostanza, a sinistra una stazione di servizio con cappio, 4 binari di sosta + 2 tronchini. Tratto di piena linea, dunque la stazione dotata di scalo in alto a sx e rimessa locomotive in alto a destra. L'area dell'elicoidale può essere coperta da una collinetta, e quindi inclusa armoniosamente nel paesaggio (e nascondere l'uscita di scena dei binari anche senza gallerie...) realizzata in modo da poter essere rimossa. L'ispirazione (m'è venuta dopo la stesura del progetto) può essere Monselice, che ha il colle alle spalle, ed è stazione di diramazione. A sinistra ci sono due alternative, o una stazione di servizio analoga a quella sul lato destro (è quasi speculare, tranne per il fatto dell'ingresso a binario singolo), o una stazione terminale a vista, ispirata alla lontana, ma molto alla lontana, a quella di Tirano.


ORRORE! Hai fatto il piano stazione parallelo al bordo del plastico ANATEMAAAAA!!! :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

Caxxate a parte, un gran bel plastico! Complimenti, ad avercene di soldi e tempo per realizzarlo....diciamo che forse un single, con un buon stipendio dovrebbe farcela in 3-4 anni lavorandoci 2 ore tutti i giorni e nei we....full immersion...
In ogni caso, ribadisco che è un bel plastico!

Ciao
Despx


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Stazione di diramazione
MessaggioInviato: domenica 18 settembre 2016, 16:01 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 21 giugno 2012, 14:23
Messaggi: 3793
Località: Massa Finalese (MO)
La stazione non è parallela ai bordi... I binari sono inclinati grossomodo di 2°! :mrgreen:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Stazione di diramazione
MessaggioInviato: giovedì 22 settembre 2016, 9:01 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 19 febbraio 2010, 17:23
Messaggi: 211
Località: Benevento
despx ha scritto:
E sti caxxi! C'è gente che se avesse anche solo la "nicchia" sarebbe già grasso che cola! Per favore, scendiamo dalle nuvole e non facciamo voli troppo pindarici che poi il 90% di questi plastici, rimane sulla carta o un brutto accrocchio di legna abbandonato causa risorse finanziarie esaurite precocemente o sconforto dal troppo lavoro e troppo tempo necessario per vedere qualche cosa di concreto.
Ciao
Despx


Questa frase andrebbe messa come sfondo alla Home Page di ogni sito che si occupi di fermodellismo.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Stazione di diramazione
MessaggioInviato: giovedì 22 settembre 2016, 16:36 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 21 giugno 2012, 14:23
Messaggi: 3793
Località: Massa Finalese (MO)
Versione con linea a binario singolo e parecchie potature.

Allegato:
AndreaM 2.jpg
AndreaM 2.jpg [ 216.52 KiB | Osservato 5793 volte ]


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Stazione di diramazione
MessaggioInviato: sabato 24 settembre 2016, 9:07 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 7 giugno 2006, 20:50
Messaggi: 342
Località: Varese
Molto bello, non c'è dubbio, ma siamo fuori tema... prima mi dite di non imbarcarmi in opere faraoniche e che per fare un plastico basta uno spazio 240x120 e poi mi proponi questo super plastico con 29 scambi 1 triplo e 4 inglesi, stazione nascosta esclusa?!?
A parte gli scherzi, è veramente bello, ma ero orientato verso qualcosa di molto più modesto.
Ti ringrazio comunque per l'interessamento.
Buona domenica,
A.


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 60 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: ste.klausen21 e 15 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl