Scusa, avevo scritto di fretta e la leggera ironia dei termini un po' pomposi non si è colta (my fault). Il riferimento era a un utente di altro forum che spara idee balzane con linguaggio forbito...
La motivazione alla regola 6, come anche alla 7 e alla 10, che cito...
Cita:
7. No a ombre di pali sul muso.
In genere è rimediabile in postproduzione con un po' di pazienza (vale sempre la regola: se non lo si sa fare bene, evitare perché... si viene "scoperti").
Cita:
10. Attenzione agli elementi estranei.
Tutto quello che si può escludere dall'inquadratura va escluso: pali, tralicci, cartelli stradali, persone inutili. A volte si può rimediare a posteriori ritagliando la foto (entro certi limiti), ma è meglio pensarci prima.
è quella, semplicemente, che sono brutti. E questa è una motivazione qualitativa, e molto semplice.
Pensa a un bel panorama, le colline delle Marche, un (bel) posto a caso. Passi di lì e fai una foto. Vai a casa, scarichi le foto sul PC (o se sei antico, sviluppi il rullino!

) e guardi le foto. In quella che hai scattato noti subito, ben evidente, il palo che ti stava davanti e di cui non ti eri accordo, con sullo sfondo un bel paesaggio. Ma chiunque guarderà la foto noterà il palo, magari messo anche bene a fuoco, che si staglia come un pugno in un occhio sulle collinette, che per quanto belle, nessuno noterà mai per prime.
Stessa cosa per quelle foto. Io vedo un palo con dietro una locomotiva.
Pensa che i tedeschi (perfezionisti) storcono il naso persino a foto in cui il palo è
dietro alla locomotiva.
Insomma, facendo un po' di attenzione (soprattutto dato che si ha sottomano un agevole dioramino che si può spostare come ci pare e piace) è possibile scattare foto ben studiate che risultano nettamente migliori anche ad una vista distratta.
Ad esempio, l'ultima foto che hai messo è carina, ed anche il (parziale) controluce ci sta bene. Oddio, ad essere perfezionisti c'è il paletto bianco un po' in mezzo ai cocomeri (pochi cm più a destra o più a sinistra e veniva meglio), ma è un po' un mio pallino.
Comunque, pensa che ci sono parecchi fotografi di treni veri che, prima di andare a fare foto, si armano di seghetto e falce e provvedono a ripulire centinaia di metri di linea ferroviaria da cespugli ed erba alta nei pressi dei punti-foto più noti. Ovviamente la cosa non è esattamente "a norma di legge", quindi viene fatta di straforo, al lontano da occhi indiscreti e quando in linea non passano treni. Però in tal modo le fiancate dei convogli in foto rimangono "pulite", senza oggetti estranei tra obiettivo e treno.
Ovviamente non è per fare il professorino, eh, ma è perchè se trovo qualcosa che non mi piace, lo dico, e mi pare giusto anche fornire spiegazioni valide a supporto. Il forum è utile per lo scambio di opinioni, dopotutto.