Ciao Marco,
Buon Anno a tè e a tutti !
Sì, certo, anche i servocomandi sono una soluzione.
L' elettromagnete PECO, con scambi PECO è molto più facile da installare.
La sintesi del mio intevento, alla fine, è :
- anzichè crearsi tante idee, è meglio fare qualche prova (lo diceva anche un certo Galileo Galilei)
- anche un cavo da 0.35 mmq può andar bene, dato che raramente si superano i 5 m frà sorgente e bobina
- un trasformatore di potenza :
* 4VA è troppo piccolo
* 8VA è il minimo, ma potrebbe avere problemi se lo scambio è un po' duro
* 12VA dà già un po' di tranquillità
- la scarica capacitiva :
* funziona bene anche con scambi duri
* consente di comandare più scambi contemporaneamente, con trasformatore non molto grande
Poi, per fare i precisini ...
marco_58 ha scritto:
Va beh, allora, teoria per teoria, quello che conta sono tensione e corrente in corto circuito del trasformatore.
Poi quando il carico alimentato spunta , la potenza resa a cos fi 0,5. ...
è 0.5 volte la potenza assorbitaQuindi per essere precisini, in CA bisogna considerare l'impedenza dei cavi, quindi alimentare i carichi sempre con cavi multipolari trefolati.
La misura ha mostrato che la reattanza è del tutto trascurabile.L' effetto pelle, a 50 Hz, non è apprezzabile a queste correnti e sezioniQuindi bobina Peco e condensatore formano un bel circuito oscillante, vogliamo tenerne conto!
Stimando in 100 uH l' induttanza, con 2200uF risuona a 340 Hz. In tal caso le reattanze (capacitva ed induttiva) risultano di soli 0.21 Ohm. La resistenza da 4.7 Ohm in serie smorza il ciruito al punto che non oscilla.Evviva i servocomandi!

... oh, me l' hai chiesto tù di fare il precisino ...
Stefano Minghetti