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 Oggetto del messaggio: Re: Roco 880 (2017)
MessaggioInviato: mercoledì 18 gennaio 2017, 11:56 
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Potrebbe essere l'occasione per fare 2/3 versioni : 1° serie (001-012), 2° serie (013-060) e le ex 875 (102-217).

Se poi aggiungessero anche il vomere spazzaneve "basso" tipico su queste locotender usate sulle linee secondarie sarebbe il massimo. :roll: :)

Credo che verrebbe venduta alla grande !!


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 Oggetto del messaggio: Re: Roco 880 (2017)
MessaggioInviato: mercoledì 18 gennaio 2017, 12:01 
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E va be, comunque la aspetterò volentieri. Sicuramente il modello Roco sarà molto più resistente rispetto ad altri produttori. Mi immagino se dovesse farla Acme, come la tiri fuori dalla scatola perdi qualche pezzo. Più che altro ci vorrebbero delle vetture apposite, come le Bi 35.000 di cui si può leggere un bell'articolo sulla loro storia nel numero di dicembre di Tutto Treno. So che le aveva fatte Acme un po' di anni fa, ma quello che penso di Acme lo avrete capito. Molto meglio Roco, che anche se non li fa ultra perfetti, almeno non hanno grandi rogne.


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 Oggetto del messaggio: Re: Roco 880 (2017)
MessaggioInviato: mercoledì 18 gennaio 2017, 12:08 
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La politica Roco è chiara, a meno che non sia chiaramente indicato, si rimettono in produzione gli stampi precedenti senza alcuna modifica. La novità è che su queste riedizioni Roco voglia perlomeno proporre dei prezzi più consoni. E' una politica ufficialmente annunciata, se ne è parlato sulle riviste francesi.
E' inutile sperare in varianti, aggiornamenti, modifiche, al massimo ci sono nuovi pcb con la presa decoder, e neanche sempre.
Esempio: hanno rimesso in produzione il magnifico complesso SNCF RGP, 199 euro, prezzo onesto, ma sempre con presa a 8 poli....
Inutile illudersi.

Ciao, alpiliguri.


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 Oggetto del messaggio: Re: Roco 880 (2017)
MessaggioInviato: mercoledì 18 gennaio 2017, 12:42 
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Ecco, dopo sarà questa la cosa importante, la presa del decoder. Dopo anche se è quello normale a 6 poli, va bene lo stesso.


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 Oggetto del messaggio: Re: Roco 880 (2017)
MessaggioInviato: mercoledì 18 gennaio 2017, 17:30 
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alpiliguri ha scritto:
La politica Roco è chiara, a meno che non sia chiaramente indicato, si rimettono in produzione gli stampi precedenti senza alcuna modifica. La novità è che su queste riedizioni Roco voglia perlomeno proporre dei prezzi più consoni. E' una politica ufficialmente annunciata, se ne è parlato sulle riviste francesi.
E' inutile sperare in varianti, aggiornamenti, modifiche, al massimo ci sono nuovi pcb con la presa decoder, e neanche sempre.
Esempio: hanno rimesso in produzione il magnifico complesso SNCF RGP, 199 euro, prezzo onesto, ma sempre con presa a 8 poli....
Inutile illudersi.

Ciao, alpiliguri.


Mi pare apprezzabile che Roco rimetta in produzione suoi vecchi "cavalli di battaglia" a prezzo ridotto.
Anche se non iperdettagliati, come ( purtroppo... :( :( :( ) ci hanno gia' abituato le piu' recenti riproduzioni, sono ottimi modelli, ben costruiti, ottimamente funzionanti. Belli e ottimi da plastico, in buona sostanza.

federicoferrari81 ha scritto:
Ecco, dopo sarà questa la cosa importante, la presa del decoder. Dopo anche se è quello normale a 6 poli, va bene lo stesso.


Non so di DCC, ma il catalogo annuncia la presenza della presa NEM651.
Saluti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: Roco 880 (2017)
MessaggioInviato: giovedì 19 gennaio 2017, 13:27 
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ma si ma anche se non è sound, va bene lo stesso. Poi se devo essere sincero, belle si le 740, le 625 ecc... ma le locotender hanno una marcia in più. Anche nella realtà quando fanno gli storici con la 880, sono molto più affascinanti rispetto a quelli con la 625, (con tutto il rispetto per le signorine).
Poi le locotender sono molto più maneggevoli, con un paio di 880, una 851 e una 835 uno si può creare una piccola ferrovia anni 50 e 60 con convogli locali e merci, di tre o quattro vetture.


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 Oggetto del messaggio: Re: Roco 880 (2017)
MessaggioInviato: giovedì 19 gennaio 2017, 14:24 
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Pieroc ha scritto:
Potrebbe essere l'occasione per fare 2/3 versioni : 1° serie (001-012), 2° serie (013-060) e le ex 875 (102-217).


Piero, quali sono le differenze esteriori fra la 1^ e la 2^ serie?
Per le ex 875 mi pare che solo le camicie dei tubi scarico vapore verso la camera a fumo denotassero la differenza; non mi risulta che alcuna trasformata avesse ancora la cabina con parete posteriore verticale, giusto?

Ciao!


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 Oggetto del messaggio: Re: Roco 880 (2017)
MessaggioInviato: giovedì 19 gennaio 2017, 15:06 
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federicoferrari81 ha scritto:
Poi le locotender sono molto più maneggevoli, con un paio di 880, una 851 e una 835 uno si può creare una piccola ferrovia anni 50 e 60 con convogli locali e merci, di tre o quattro vetture.

Quoto :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Roco 880 (2017)
MessaggioInviato: giovedì 19 gennaio 2017, 15:47 
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Loriano Lorenzutti ha scritto:
federicoferrari81 ha scritto:
Poi le locotender sono molto più maneggevoli, con un paio di 880, una 851 e una 835 uno si può creare una piccola ferrovia anni 50 e 60 con convogli locali e merci, di tre o quattro vetture.

Quoto :wink:


Confermo e sottoscrivo.
Da aggiungere alla lista, pero', anche Gr875 e Gr940, dato che vengono gia' riprodotte...
Le locotender saranno il nerbo della trazione vapore del mio futuro plastichino punto a punto, quando ambientato nei primi anni '60 ( l' altra ambientazione prevista sono i primi anni '80 ).
Un convoglio composto da Gr880/875 oppure 940 con al traino un bagagliaio a due assi e 4 Corbellini / centoporte oppure un Dm99 e 10-11 carri a due assi costituisce un convoglio in composizione realistica, di lunghezza entro i 120 cm, composto da rotabili corti che anche su curve di medio raggio circolano bene e non stonano, adattissimo a un plastico di piccole /medie dimensioni.
La riproduzione in modello delle ferrovie locali e' l' unica possibilita' vera, concreta, di potere realizzare un bel plastico, divertente da far funzionare, anche in spazi ristretti.
Continuare a sognare plastici enormi, per potere fare circolare l' ETR500 in composizione completa o un treno internazionale di 12 vetture, ha per conseguenza il continuare a tenere i treni in scatola, o, al piu' in vetrina.
Chi s' accontenta delle ferrovie locali gode...
Saluti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: Roco 880 (2017)
MessaggioInviato: giovedì 19 gennaio 2017, 19:16 
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Pik ha scritto:
Pieroc ha scritto:
Potrebbe essere l'occasione per fare 2/3 versioni : 1° serie (001-012), 2° serie (013-060) e le ex 875 (102-217).


Piero, quali sono le differenze esteriori fra la 1^ e la 2^ serie?
Per le ex 875 mi pare che solo le camicie dei tubi scarico vapore verso la camera a fumo denotassero la differenza; non mi risulta che alcuna trasformata avesse ancora la cabina con parete posteriore verticale, giusto?

Ciao!



Aprendo questo 3d non pensavo di trovare così tanti appassionati di questa loco. :)

Dunque, la differenza che c'è tra la 1° serie (001-012) e la 2° (013-060) era nei tubi bollitori e nella diversa capacità del serbatoio dell'acqua (5500 lt poi diventati 6000 nella 2° serie); esternamente si riconoscevano dal ruotino a vela piena (uguale alle 875) e per la diversa configurazione delle foderature di coperture dei condotti del vapore tra distributore e camera fumo (inclinati a 45° ma diritti, mentre sulla 2° serie erano inclinati a "S"; non avevano il rialzo della carboniera posteriore e il carbone veniva accatastato togliendo la copertura del vano stesso.
Inoltre il fumaiolo della 1° serie è leggermente diverso dalla 2° (più cilindrico, quasi come quello delle 875).

Nella 3° serie (102-217) nate dalle trasformazione di altrettante 875 questa benedetta foderatura di copertura dei condotti del vapore tra distributore e camera fumo rimase in opera (non su tutte), per cui si possono vedere delle 880 "molto simili" alle 875 (a parte i cilindri di distribuzione).

Ovviamente alla prima OGR le ruote vennero cambiate con quelle a raggi, e quasi tutte vennero dotate del famoso rialzo sulla carboniera posteriore.

Una notizia che pochi sanno : le macchine del deposito di Alessandria avevano, analogamente alle 640, il fumaiolo con una fascia metallica dorata che lo "abbelliva", oltre ai famosi "calzini bianchi" e ruote/carro in "rosso cinabro" nati in questo deposito e poi estesi a molte altre loco a vapore e trifase.

Poi per concludere, tutte le 880 "piemontesi" avevano lo spazzaneve "basso" ad ali mobili.

Come vedete, volendo, la Roco potrebbe mettere in piede diverse versioni con pochissimo impegno.

Per chi vuole approfondire il discorso 880, imperdibile è la monografia di TT di qualche anno fa


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 Oggetto del messaggio: Re: Roco 880 (2017)
MessaggioInviato: giovedì 19 gennaio 2017, 23:15 
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Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Per la verita', in passato Roco ha gia' realizzato parecchie versioni e numerazioni, facenti parte di tutte e tre le serie.
Vedi la Bibbia del Gabriele:
http://gamos81.altervista.org/
Sostanzialmente le due tipologie di varianti che differenziano le diverse serie e numerazioni sono:
carboniera alta oppure bassa
ruotini del bissel a raggi o a vela piena
Dato che le ultime 880 sono state prodotte nell' ormai lontano 2002, in quanto successivamente Roco mise in produzione le 875, immagino che negli anni a venire Roco proporra' ulteriori versioni e numerazioni di 880, ma utilizzando gli stampi esistenti.
Quindi, nuove numerazioni a parte, e introduzione della presa NEM ( che, per la verita' non so se era gia' presente nella produzione 2002 ), saranno, né piu', né meno, come quelle prodotte nel passato.
Comunque credo che faccia piacere a tutti rivedere nei negozi questa simpatica locomotivetta a vapore, che, se anche non iperdettagliata come le produzioni piu' recenti, viene proposta ad un prezzo tutto sommato non esagerato.
Saluti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: Roco 880 (2017)
MessaggioInviato: venerdì 20 gennaio 2017, 14:30 
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Pieroc ha scritto:
Dunque, la differenza che c'è tra la 1° serie (001-012) e la 2° (013-060) era....


Benone, grazie Piero!
Adesso vado alla caccia di foto fra libri e fascicoli...
Ciao!


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 Oggetto del messaggio: Re: Roco 880 (2017)
MessaggioInviato: venerdì 20 gennaio 2017, 16:11 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 0:24
Messaggi: 1582
Sono contento di questa riedizione, le mie 880 hanno macinato molte ore di lavoro sul plastico, piu' di altre loco, e attendono un cambio. In piu' queste hanno la presa per il decoder, cosa molto rilevante, dato che per installarne uno sulla 880 c'e' da sudare.


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 Oggetto del messaggio: Re: Roco 880 (2017)
MessaggioInviato: sabato 21 gennaio 2017, 15:28 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 9:21
Messaggi: 1362
Località: Città dell' autodromo
Possiedo da anni la 880 che ho digitalizzato artigianalmente. Tutto sommato è buon modello dalla meccanica robusta e ad oggi non mi ha dato problemi.

Unica nota dolente è la rumorosità, sembra un rasoio da barba, è un vero peccato!
Non so se in questa nuova edizione, dato il poco spazio disponibile, possano avere migliorato la trasmissione rendendola più silenziosa.
Leggeremo le prove o le impressioni di chi le acquisterà.

Se il miracolo è avvenuto, non esiterò ad acquistarne un'altra. :D


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 Oggetto del messaggio: Re: Roco 880 (2017)
MessaggioInviato: giovedì 27 aprile 2017, 12:15 
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Iscritto il: mercoledì 14 settembre 2016, 21:33
Messaggi: 62
Per chi aveva dei dubbi sulla "nuova" 880 Roco, ecco tutte le conferme qui:
http://www.roco.cc/it/product/236715-0- ... ducts.html


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