Ciao a tutti
Stranamente no parlo di scartamento ridotto, bensì di ordinario: ho i miei "storici" trenini che vogliono sgranchirsi un po' le ruote

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Ho optato per qualcosa di abbastanza semplice, ossia una stazioncina secondaria e un tratto di piena linea separati da un divisore scenico. Nelle gallerie si trovano i due deviatoi in curva che portano il treno sulle elicoidali indi alla stazione nascosta costituita da un "consistente" ponte trasbordatore, praticamente un cassettone da estrarre e richiudere a seconda del convoglio desiderato

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Avrei bisogno qualche parere in merito, soprattutto per quanto riguarda la disposizione dei binari nella stazione, che pur rifacendosi in modo semplificato ed adattato a Vignano, poco mi convince. Se poi qualche anima Pia ha da bacchettarmi poco male, sono qui per questo

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Info generali:
- dimensioni totali 250 x 110 cm
- raggio di curvatura 438 mm Hornby (se qualcuno mi può aiutare ad inserirne uno maggiore ben venga)
- lunghezza rettifilo dagli aghi degli scambi 152 cm
- distanza tra le mezzerie dei binari 8 cm
- pendenza 4/5 % (tanto, lo so)
- ambientazione collinare (Brianza)
- composizioni ovviamente brevi (coppia di ALn, loco + 2/3 carrozze, loco + max 6/7 carri a due assi)
Grazie
Andrea
P.S. vorrei un plastico a metà tra passerella ed esercizio, quindi possibilità di esercizio continuo, e un tratto di piena linea.