Zampa di Lepre ha scritto:
linus ha scritto:
Noto con piacere sulla foto di Alpiliguri che la sua 875 sulla foto postata,ha il camino giusto...è gia uscita cosi dalla fabbrica oppure è stato sostituito con uno di forma e misura giuste?
La 875 ha il camino 'un po' meglio' ... ancora non è giusto ma è accettabile.
Consiglio di prenderlo come ricambio e sostituirlo sulle 880.... il l'ho fatto (è un semplice incastro) ... e sia dannato se qualcuno mi riesce a giustificare perché non lo hanno fornito già di fabbrica su questo lotto di produzione.
I camini della 880 erano sostanzialmente 2 : uno tronco-conico di forma più sottile e un'altro "quasi" cilindrico (di derivazione 875); purtroppo le misure non sempre erano identiche per cui bisognerebbe fare riferimento ad eventuali foto della macchina stessa (e tenendo conto che nel corso della sua vita potrebbe essere cambiato).
Concettualmente le 880 ottenute da 875 dovrebbero avere il camino cilindrico, mentre le 013-060 dovrebbero avere il camino più sottile (tronco-conico).
Un pò come le ruote a raggi (880) e quelle a vela piena (875) che venivano spesso scambiate durante le riparazioni.......
Inoltre le 880 che facevano capo al Deposito di Alessandria (e poi Cuneo) avevano la base del camino abbellita da una fascia di ottone (come per molte 640 di Alessandria).
Roco ha riprodotto le varie macchine sostanzialmente in modo esatto (vedi cassa della 045 diversa dalle altre) e le prime 3 uscite (001, 045, 051) avevano i colori anche "abbastanza esatti" (a differenza delle numerazioni uscite successivamente).
Ma purtroppo il colore delle macchine a vapore italiane è sempre molto difficile da interpretare .......
Quello che non capisco è perchè negli aggiuntivi siano stati tolti il camino di ricambio e le coperture della carbonaia (bassa o alta).
Nella prima infornata erano presenti, nelle successive questi aggiuntivi mancavano.
Esempio la 051 aveva solo la carbonaia bassa (mentre adesso ha quella alta).
Pier