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 Oggetto del messaggio: Mancorrenti ACME vs Mancorrenti ROCO
MessaggioInviato: domenica 2 luglio 2017, 10:03 
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Iscritto il: domenica 29 gennaio 2006, 19:26
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buongiorno, sebbene in passato l'argomento fosse già uscito, siamo nel 2017 ma nulla è cambiato, da un bell'incontro che circa 5-6 anni fa Acme fece, per la prima volta, al negozio di Ciampino. Vennero per presentare vari modelli di prossima uscita e parlare coi modellisti. Una critica costruttiva era stata fatta da me ed un altro bravissimo modellista, oltretutto Ingegnere e quindi persona sicuramente più erudita di me, circa la problematica dei mancorrenti Acme. Nel 2011 2012 erano ancora montati di fabbrica, ma durante il trasporto accadeva spesso che si spezzassero, con grosse grane per i negozianti che si vedevano costretti a rimandarle indietro, o a venderle in "offerta" a qualche modellista volenteroso di lavorarci su. Il problema era nel materiale con cui erano prodotti, molto rigido e delicato, si spezzavano al tatto. Negli ultimi anni Acme ha giustamente deciso di rimettere i mancorrenti in bustina, e farli montare ai modellisti... scelta "spartiacque", perché è pur vero che ci si salva dal comprare rotabili con mancorrenti spezzati, ma inserirli non è così facile immediato.

Siamo nel 2017 ormai, e ieri sera mi sono trovato a montare 4 (leggasi quattro) mancorrenti a una MU CIWL Acme. Partiamo dalla matassina nella quale sono: oltre al punto di ancoraggio sui due punti dove si inserirà nella cassa, vi è un punto di ancoraggio anche a metà mancorrente: quando li togli dalla matassina, devi fare attenzione a come tagliare in questo punto, pena spezzamento del mancorrente. Ma non siamo ancora salvi. Perchè se lo asporti senza spezzarlo dalla matassina, poi devi pulire la bava di stampo dal mancorrente, in un punto centrale dello stesso e visibile. Anche qui, ne ho spezzato uno. Poi se riesci a salvarti anche da questo spezzamento, devi inserire il mancorrente nel buco della cassa: anche qui, alcuni buchi sono ben larghi, e te la cavi con la colla. Un paio erano troppo stretti, ma me ne sono accorto a colla inserita... ho provato a spingere sul punto in cui si inserisce nel buco (come si fa di solito), si è spezzato un altro mancorrente. :roll:
In totale per mettere 4 mancorrenti, ne ho usati 7. Magari non sarò il migliore del mondo, però in sostanza nonostante gli anni, ed i passi in avanti fatti da Acme riguardo i modelli, sarebbe opportuno investire un pelino nei mancorrenti, e farli in POM, come i Roco.
Difatti dopo aver montato (con annessi moccoli) questi 4 mancorrenti a una MU Acme, ho montato gli aggiuntivi a due X DB Roco: oltre a 3 dettagli del sottocassa, come spesso accade con questi modelli Roco, devi montare proprio i mancorrenti (tralasciamo che su delle X che Roco ha iniziato a produrre 30 anni fa, il prezzo di listino è circa 50 euro). Fortunatamente, in questi anni Roco sarà peggiorata con i prezzi, ma almeno la qualità degli aggiuntivi è sempre la stessa. Mancorrenti fantastici, morbidi, si tolgono dalla matassina senza spezzarsi. Li infili senza colla a pressione, puoi premerli, curvarli, maltrattarli. Non si spezzano mai. Anche a distanza di anni (stavo verificando delle vetture TEE), questa plastica usata da loro per i mancorrenti non perde flessibilità e resistenza.
Un appello accorato quindi ad Acme, visto che ormai una carrozza non la paghiamo più 45 euro come 7 anni fa, ma ormai 65, un piccolo salto di qualità in avanti... sui mancorrenti si inizi a valutare la possibilità di usare lo stesso materiale di Roco :roll:


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 Oggetto del messaggio: Re: Mancorrenti ACME vs Mancorrenti ROCO
MessaggioInviato: domenica 2 luglio 2017, 11:02 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 10:25
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Buongiorno Davide,
in tema di cose dette e ridette, proposte tacitamente accolte poi disconosciute, mezze promesse e fanfaronate varie...ricorda che sono sempre quelli dei finestrini delle tipo X! Neanche pagando abbiamo avuto il piacere.
E se non puoi più credere neanche al tuo datore di lavoro, pensa se ti possono dare retta altrove.
Buona domenica ;)


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 Oggetto del messaggio: Re: Mancorrenti ACME vs Mancorrenti ROCO
MessaggioInviato: domenica 2 luglio 2017, 11:34 
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Nome: Paolo Bartolozzi
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Davide si chiamano Materozze......non matassine.... :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Mancorrenti ACME vs Mancorrenti ROCO
MessaggioInviato: domenica 2 luglio 2017, 14:49 
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Lo dico senza polemica e senza aver la pretesa di insegnare nulla a nessuno, sia chiaro :)

Questo Forun è una miniera di notizie e di sorprese.

Adesso abbiamo anche imparato la parola "spezzamento", che NON esiste nella lingua italiana (magari: spezzettamento, rottura, frattura, ma "spezzamento" proprio no eh :wink: )
E visto che Davide, che saluto con simpatia, sta a Roma - come me - aggiungo che "spezzamento" non è neanche un termine attribuibile al vernacolo romanesco.


Ultima modifica di pierpaolo il domenica 2 luglio 2017, 15:14, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Mancorrenti ACME vs Mancorrenti ROCO
MessaggioInviato: domenica 2 luglio 2017, 15:14 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 10:05
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Lo trovo un discreto neologismo, per me esprime bene la sensazione che si prova in quel momento: ti si spezza qualcosa dentro, e anche qualcosa in basso.
Es. "E' tutto uno spezzamento!"


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 Oggetto del messaggio: Re: Mancorrenti ACME vs Mancorrenti ROCO
MessaggioInviato: domenica 2 luglio 2017, 15:15 
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Nome: Salvo Scarcella
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Località: Camaro, sulla vecchia Me-Pa
Al di là della proprietà del linguaggio o dello scrivere, con o senza vena polemica...il messaggio é passato?!
Credo che l'importante fosse questo...

Scusate se poco:
http://dizio.org/it/spezzamento

PS. gli insegnanti lasciamoli alle scuole

Senza offesa alcuna, buon modellismo a tutti.

Salvo


Ultima modifica di Salvo Scarcella il domenica 2 luglio 2017, 15:26, modificato 2 volte in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Mancorrenti ACME vs Mancorrenti ROCO
MessaggioInviato: domenica 2 luglio 2017, 15:16 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 10:05
Messaggi: 1682
Località: Roma
salvo, il messaggio tra noi è sicuramente passato. Arriverà alle alte sfere... possibile, magari probabile. Verrà recepito... boh, speriamolo.


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 Oggetto del messaggio: Re: Mancorrenti ACME vs Mancorrenti ROCO
MessaggioInviato: domenica 2 luglio 2017, 15:47 
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Nome: Francesco Saravalle
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Consentitemi di dire la mia senza voler con questo contraddire Davide.

Vero è che i mancorrenti Roco sono di materiale più morbido e malleabile e possono essere "maltrattati" - E' però altrettanto vero che se io fotografo le mie E636 Roco con il macro vedo quasi sempre mancorrenti ... piegati (o in dentro o in fuori)
Un materiale più rigido, come quello utilizzato per esempio sulle ultime articolate Level e Lima , non crea questo problema (li, ok, sono già montati di fabbrica)
Ci sono casi, sempre di Roco, dove il forellino è posizionato male di pochi micron ed il corrimano è tutto imbarcato (è capitato solo a me con le D345 ?)

E' vero che ACME, sia su carri merce che vetture TROPPE volte pratica fori di inserimento troppo piccoli che costringono a pressioni con le pinzette molto pericolosi (a Davide si è spezzato un mancorrente ... a me una pinzetta mi è sfuggita per la pressione esercitata ed ho rigato la cassa ... OK, maldestro io ma se i fori fossero fatti bene ...)

Troviamo con ACME (trovino ... i Sig.ri ACME :D ) una soluzione , una via di mezzo ... magari inserire nella bustina un numero ridondante di corrimano/aggiuntivi)

Invece per i "Professori della Domenica" consiglio una pausa di riflessione :lol:
Allegato:
SPEZZAMENTO.jpg
SPEZZAMENTO.jpg [ 57.75 KiB | Osservato 5825 volte ]

(vero Pierpaolo?)

Ciao a tutti

Francesco


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 Oggetto del messaggio: Re: Mancorrenti ACME vs Mancorrenti ROCO
MessaggioInviato: domenica 2 luglio 2017, 16:06 
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Nome: Paolo Bartolozzi
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Spezzamento almeno qui in Toscana è parola di uso comune :wink: .....comunque sia esiste e l'ho trovata più volte in testi sia tecnici sia letterari.
NeI gergo tecnico ferroviario ti dice niente la frase "spezzamento del convoglio"?
Una delle cause dello spezzamento è da ricercare per esempio in una doppia trazione con locomotiva in spinta la quale per motivi tecnici (guasto) oppure fraintendimenti tra i macchinisti non viaggia in sincrono con la locomotiva di testa e fa strattonare i ganci di trazione con tal forza da provocare la rottura di uno o più ganci di traino.....spezzando appunto il convoglio....
Tornando ai mancorrenti.....quelli che ho montato sulla settantina di cento porte Roco del mio parco carrozze, mi hanno fatto tribolare, specie i mancorrenti verticali che sovente si trovavano già rotti sull'attacco centrale della materozza e che comunque si spezzavano nel momento in cui si andava a tagliarli con la lama del cutter.
Fortuna che che ce ne sono in abbondanza a corredo delle carrozze, altrimenti tutti quegli spezzamenti mi avrebbero creato non pochi problemi, quindi "tutto il mondo è paese" quando andiamo ad aggiuntivare i nostri modelli....


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 Oggetto del messaggio: Re: Mancorrenti ACME vs Mancorrenti ROCO
MessaggioInviato: domenica 2 luglio 2017, 16:49 
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Che si possano spezzare anche i Roco è sicuro. Ma la probabilità di SPEZZAMENTO è assai maggiore in un modello Acme, non lo dico per far arrabbiare la Acme, ma purtroppo, assai a malincuore, lo dico dopo aver messo aggiuntivi a centinaia di carrozze, come anche tanti di noi qui hanno fatto. I due materiali sono imparagonabili, e ribadisco, specie ora che siamo a 65 euro a carrozza. Riguardo lo spessore dei mancorrenti, prendendo spunto da quelli delle TEE-Gran Confort, messi a paragone con un mancorrente rifatto in acciaio armonico di una E444, reggono bene il confronto. Chiaro che quelli dei 636 non sono il giusto metro di paragone, ma appunto il materiale consente di realizzare anche mancorrenti dello stesso diametro di altre plastiche più fragili

Allegato:
Senza titolo 2.jpg


riguardo la parola SPEZZAMENTO, l'avrò studiata, ripetuta, e scritta centinaia di volte mentre ero in aula da allievo macchinista, se una parola sta sulla sacra normativa ferroviaria, può anche stare sul forum

Allegato:
Senza titolo.jpg


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 Oggetto del messaggio: Re: Mancorrenti ACME vs Mancorrenti ROCO
MessaggioInviato: domenica 2 luglio 2017, 18:07 
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Iscritto il: martedì 7 aprile 2015, 17:35
Messaggi: 2182
Località: Roma
Non voglio portare la discussione OT, ma poiché avete risposto e criticato una mia obiezione, rispondo rapidamente.

Avete fatto bene e chiedo scusa a tutti.
Nel vocabolario Treccani il termine "spezzamento" esiste eccome!
Chiedo scusa a tutti, ripeto: il termine è corretto e ho preso un abbaglio.

È che mi irrita un po' vedere quotidianamente commenti con accenti sbagliati e apostrofi messi a caso. Vero che molti scrivono su un tablet e in fretta. Ignorate il mio precedente intervento, per cortesia e andiamo oltre... Cari saluti.


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 Oggetto del messaggio: Re: Mancorrenti ACME vs Mancorrenti ROCO
MessaggioInviato: domenica 2 luglio 2017, 20:02 
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Iscritto il: mercoledì 7 novembre 2007, 16:03
Messaggi: 1996
Località: sesto fiorentino
io fo sentito spesso: "tagliare il treno", sarà gergo dell'Ambiente ma si capisce.
forse per i merci, più comune
passeggeri.....ora son tutte composizioni bloccate.
santesaù ce "lo" aveva rosso e blu e correggeva i compiti.


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 Oggetto del messaggio: Re: Mancorrenti ACME vs Mancorrenti ROCO
MessaggioInviato: lunedì 3 luglio 2017, 11:39 
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Iscritto il: martedì 14 aprile 2015, 7:09
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david7srfn ha scritto:
buongiorno, sebbene in passato l'argomento fosse già uscito, siamo nel 2017 ma nulla è cambiato, da un bell'incontro che circa 5-6 anni fa Acme fece, per la prima volta, al negozio di Ciampino. Vennero per presentare vari modelli di prossima uscita e parlare coi modellisti. Una critica costruttiva era stata fatta da me ed un altro bravissimo modellista, oltretutto Ingegnere e quindi persona sicuramente più erudita di me, circa la problematica dei mancorrenti Acme. Nel 2011 2012 erano ancora montati di fabbrica, ma durante il trasporto accadeva spesso che si spezzassero, con grosse grane per i negozianti che si vedevano costretti a rimandarle indietro, o a venderle in "offerta" a qualche modellista volenteroso di lavorarci su. Il problema era nel materiale con cui erano prodotti, molto rigido e delicato, si spezzavano al tatto. Negli ultimi anni Acme ha giustamente deciso di rimettere i mancorrenti in bustina, e farli montare ai modellisti... scelta "spartiacque", perché è pur vero che ci si salva dal comprare rotabili con mancorrenti spezzati, ma inserirli non è così facile immediato.

Siamo nel 2017 ormai, e ieri sera mi sono trovato a montare 4 (leggasi quattro) mancorrenti a una MU CIWL Acme. Partiamo dalla matassina nella quale sono: oltre al punto di ancoraggio sui due punti dove si inserirà nella cassa, vi è un punto di ancoraggio anche a metà mancorrente: quando li togli dalla matassina, devi fare attenzione a come tagliare in questo punto, pena spezzamento del mancorrente. Ma non siamo ancora salvi. Perchè se lo asporti senza spezzarlo dalla matassina, poi devi pulire la bava di stampo dal mancorrente, in un punto centrale dello stesso e visibile. Anche qui, ne ho spezzato uno. Poi se riesci a salvarti anche da questo spezzamento, devi inserire il mancorrente nel buco della cassa: anche qui, alcuni buchi sono ben larghi, e te la cavi con la colla. Un paio erano troppo stretti, ma me ne sono accorto a colla inserita... ho provato a spingere sul punto in cui si inserisce nel buco (come si fa di solito), si è spezzato un altro mancorrente. :roll:
In totale per mettere 4 mancorrenti, ne ho usati 7. Magari non sarò il migliore del mondo, però in sostanza nonostante gli anni, ed i passi in avanti fatti da Acme riguardo i modelli, sarebbe opportuno investire un pelino nei mancorrenti, e farli in POM, come i Roco.
Difatti dopo aver montato (con annessi moccoli) questi 4 mancorrenti a una MU Acme, ho montato gli aggiuntivi a due X DB Roco: oltre a 3 dettagli del sottocassa, come spesso accade con questi modelli Roco, devi montare proprio i mancorrenti (tralasciamo che su delle X che Roco ha iniziato a produrre 30 anni fa, il prezzo di listino è circa 50 euro). Fortunatamente, in questi anni Roco sarà peggiorata con i prezzi, ma almeno la qualità degli aggiuntivi è sempre la stessa. Mancorrenti fantastici, morbidi, si tolgono dalla matassina senza spezzarsi. Li infili senza colla a pressione, puoi premerli, curvarli, maltrattarli. Non si spezzano mai. Anche a distanza di anni (stavo verificando delle vetture TEE), questa plastica usata da loro per i mancorrenti non perde flessibilità e resistenza.
Un appello accorato quindi ad Acme, visto che ormai una carrozza non la paghiamo più 45 euro come 7 anni fa, ma ormai 65, un piccolo salto di qualità in avanti... sui mancorrenti si inizi a valutare la possibilità di usare lo stesso materiale di Roco :roll:


E' uno dei tanti (troppi) problemi che affliggono i modelli Acme, usano una plastica di pessima qualità, troppo rigida e per questo preposta a rompersi.
Le plastiche dei marchi concorrenti, seppur spesso di qualità non proprio eccelsa (Hornby), risultano comunque notevolmente migliori, soprattutto Roco che utilizza sapientemente una composizione chimica più "morbida", quasi gommosa in alcuni casi, cosa che rende di fatto il modello più robusto.

Continuo a ripetere che Acme deve assolutamente porre rimedio su tanti fattori, a cominciare proprio dalle plastiche utilizzate, ma ricordo anche la non ottimale circolabilità di molte carrozze, la scarsa attenzione alla manutenzione del modello (provate ad aprirli senza rompere qualcosa!) e la pessima se non inesistente assitenza ai clienti, cosa gravissima per una casa modellistica che immette sul mercato pezzi da collezione che costano parecchio.

Il giorno che risolverà questi problemi, avrà sicuramente successo, perchè propone modelli interessantissimi ma ... al momento esclusivamente da tenere in vetrina! :roll:


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 Oggetto del messaggio: Re: Mancorrenti ACME vs Mancorrenti ROCO
MessaggioInviato: sabato 8 luglio 2017, 10:16 
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Località: Agram
Io seguo moltissimo acme, sia per i diesel che per le carrozze ep. IVa e poco poco IVb, che senza Acme sarebbe a zero.

Purtroppo per approvigionarmi di ricambi o devo chiamare il noto negozio di Portogruaro o devo cannibalizzare...
sinceramente non capisco la politica di Acme sui ricambi.
Per esempio Vitrains mi ha conquistato la fiducia piu completa inviandomi ricambi gratis a spese loro! Per me Vitrains e' legge dovendo scegliere un acquisto la favorisco su tutte per questo motivo.


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 Oggetto del messaggio: Re: Mancorrenti ACME vs Mancorrenti ROCO
MessaggioInviato: sabato 8 luglio 2017, 13:14 
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marcodiesel ha scritto:
sinceramente non capisco la politica di Acme sui ricambi.
P.


Semplicissimo. massimizzazione dell' utile. I ricambi significano magazzino con tempi di giacenza incerti e quindi costi; significano impegno per seguirne le giacenze e la distribuzione e quindi ore lavoro con modesto ritorno economico (si tratta generalmente di importi modesti con costi di gestione non dissimili da quelli di un modello completo che, ovviamente, offre maggiori ritorni).
Perchè qualcuno lo fa?? perchè tiene di più alla propria immagine anche nel tempo senza adottare la politica dell' ora o mai più magari accompagnata dal prezzo minimo imposto nel caso di giacenze.
GdB


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