DARIO PISANI ha scritto:
Per esempio, non ho mai capito perchè 4 volte su 5, messo un decoder, il senso di marcia è inverso ... avendo un minimo di pratica ho dovuto variare la famosa cv29 ...
... perchè?
Se ci sono casi di malasanità, esistono pure casi di mala elettronica.
Credo che a concorrere a questo siano più cause che descriverò in uno dei miei soliti brevissimi interventi.
Io, nell' impiantino che non abbiamo digitalizzato, ma in cui semplicemente usiamo il digitale per far funzionare due locomotive sullo stesso binario, ho a volte il cambio spontaneo del senso di marcia rispetto ai tasti della consolle.
Pare che sia dovuto alla scarsità dei decoders o della consolle. Nel nostro caso non è un problema grande, ma se fosse una applicazione critica, come una circolazione automatica ...
Il problema è che ci sono decoders e centrali più o meno precisi. Dipende da chi li ha fatti, da come ha ragionato e da quanto tempo ha avuto per provarli.
Poi c' è tutto il problema di documentare prodotti molto tecnologici.
Attingendo a casi vissuti nel mio mestiere, l' esempio classico è il seguente :
Vado ad un seminario che illustra come sia facile usare la tal scheda col tal sistema.
Il relatore :
"Ecco la scheda, vedete, ha alta tecnologia a costi contenuti, ha dimensioni ridotte e la potete mettere facilmente nel vostro progetto.
Quì vedete il software che genera il programma. Diamo il via, ed ecco che ... ed ecco che ... che ...
Ah, già. Dobbiamo settare la variabile Antani = 35. Poi a fine seminario vi illustrerò dove si trova la variabile Antani.
Ora che ha compilato, scarichiamo il programma nella scheda. Operazione assai banale.
Colleghiamo il cavo USB ... hardware sconosciuto ? .. sì, fà così perchè è la prima installazione. Ma adesso ...
... è sufficiente ... dobbiamo ... dovrebbe ...
Ah ecco, quì non può scaricare perchè forse nel PC manca la supercazzola.
Ah, no ... c' è, ma ha lo scappellamento a destra anzichè a sinistra.
Tranquilli, però, quasi tutti i computers ce l' hanno a sinistra, quindi funzionerà. O almeno dovrebbe.
Comunque, il procedimento è chiaro, e si è visto come sia semplice utilizzarlo.
Grazie per l' attenzione. Arrivederci a tutti.
Scusi, doveva dirci dove si trova la variabile Antani.
Ah, si, ma ho l' aereo alle 17.40. Comunque è nei meandri dell' iperspazio del sistema operativo, prima stella a destra, poi dritto fino al mattino.
Arrivederci a tutti !Ed infine, un punto non meno importante.
Vorrei suggerire a chi ne sà, o anche a chi crede di saperne (è sempre difficile capire in quali si è, mè compreso), di fare attenzione al diavoletto che induce nella tentazione di mostrare ciò che si sà.
Il problema è che, seguendolo, ci conduce inevitabilmente a fare discorsi complicati e a tirare in ballo aspetti che per quello che si deve dire non servono.
E che, però, scoraggiano un ascoltatore, potenziale utilizzatore del sistema DCC o potenziale costruttore di un plastico o anche solo di un diorama.
Per spiegare occorre un po' di umiltà. Spiegare cose terra terra non è un disonore e per farlo occorre immedesimarsi nell' ascoltatore.
Occorre tornare indietro nella propria storia, fino al punto in cui noi stessi imparavamo quella cosa. E ci dobbiamo ricordare lo stato d' animo di allora. Se, invece, uno è nato imparato, allora non ha avuto questa fase, e non può spiegare.
Stefano Minghetti