dccrailway ha scritto:
La richiesta di rispondere dei difetti alle mie locomotive alla casa costruttrice è ovviamente una provocazione; conosco bene la reticenza con cui questa ditta assolve a quelli che dovrebbero essere degli obblighi. Mi dispiace mettere in difficoltà i venditori, in quanto è passato un pò di tempo dall'acquisto delle loco, del difetto non mi sono accorto subito anche perchè le ho digitalizzate solo recentemente e da poco ho avuto l'opportunità di provarle sul mio tracciato.
Pertanto mi unisco alla spontanea domanda di Superanacleto: il problema può essere risolto con certezza da un bravo riparatore
dotato di qualche strumento o devo pensare proprio alla sostituzione degli assi?
Per inciso, in ogni caso gli assi vanno smontati e per questa operazione bisogna aprire il fondello dei carrelli fissato ad incastro:
altra caratteristica che stride con il concetto di qualità, per cui il modello oltre che bello, solido e ben funzionante deve anche essere di facile manutenzione! Hai, hai, mi vengono in mente i modelli giocattolo della mia infanzia! solo che quelli erano alla portata delle mie povere tasche di allora!
Aprire il carter è il meno, faccio ferromodellismo da quasi 40 anni, ma non ho mai conosciuto nessuno che sia riuscito a raddrizzare degli assali. Credo proprio che purtroppo vadano sostituiti. La difficoltà sta nel trovare i ricambi e sperare che i nuovi assali girino 'dritti', ma credo che sia stato un caso di partita diffettosa: devo dire che di macchine Acme con gli assali storti per ora non ne ho mai avute e nemmeno viste, e me ne sono capitate tra le mani parecchie.
Forse saranno le ultime forniture sempre meno accurate, o semplicemente, dato lo scarso controllo qualità, è una questione di fortuna.... Gli unici miei problemi di andatura traballante che ho avuto con questa marca erano dovuti all'irregolarità degli anelli di aderenza che con il passare del tempo si erano deformati.
Cordiali Saluti