Aiuto!
Volevo festeggiare la FGC e il mio Gruppo Fermodellistico Genovese e invece ho combinato un casino!
Dunque, cerco di fare un po’ di ordine:
- La B51 è un mio progetto, realizzato con un concomitante aiuto di tanti miei amici (i soci del GFG che mi hanno istruito nel disegno tecnico, nei programmi di cad e corel draw e nelle fotoincisioni – Guido Brenna in primis, Diego che mi ha supportato – e sopportato…..

– e soprattutto un carissimo amico che purtroppo ci ha lasciato, il Sig. Emilio Cogorno, fondatore dell’ Associazione Amici Ferrovia Genova Casella e che ha avuto la pazienza di disegnare minuziosamente il rotabile reale);
- Il montaggio, la verniciatura, la finitura del modello – con inserimento di dettagli, modifiche e aggiustamenti vari - sono opera di Nicola Gambini, valente socio del GFG (Nicola si è inoltre interessato a riprodurre in fusione pezzi che io avevo disegnato in fotoincisione, quali fiancate carrelli, scalette, balestre, ecc. ecc., nonché ha fatto il tetto di sana pianta) (io sono una scarpa con il saldatore, come verniciatore posso al massimo dare il bianco in casa e con gli altri attrezzi combatto battaglie con esiti spesso disastrosi….);
- Non ho francamente pensato alla possibilità di fare ulteriori copie delle lastre della fotoincisione del modello; quando avevo iniziato l’ avventura, avevo solo pensato a due/tre esemplari per “uso personale”. Nel frattempo è uscito anche il modello di Model 71 (sia in versione FEVF che in versione FGC) e non so onestamente quanto possa interessare un doppione, per di più a scartamento ridotto e con ambientazione limitata.
- Come indicato sulla rivista, è previsto un prossimo articolo dedicato proprio al B51….per ulteriori approfondimenti…
- Per Linus : confrontando le foto del 29 con il modello di Model71, effettivamente il pantografo rimane troppo basso. D’ altra parte, il costo del modello non invoglia a metterci le mani….
Un saluto a tutti!
Stefano.